Avviso: le parti scritte in corsivo a volte indicano le voci che i personaggi sentono nella loro testa e non tutte le voci sono quella di Trigon. Perché lo specifico adesso? Perché in questo capitolo compaiono i fratelli morti.
:)
(non chiedetemi il motivo di quella faccina, oggi non saprei nemmeno dirvi come si chiama mio padre)
RAVEN
Alla fine, fortunatamente, sono riuscita a non vomitare mentre cadevo.
Ah sì, e sono anche sopravvissuta. Dettagli.
Mentre precipitavo avevo cominciato a maledirmi mentalmente con quanta più rabbia possibile, perché era solo questione di tempo prima che lui si accorgesse che sarei davvero potuta morire: infatti, anche ammesso che la protezione fosse attiva anche in quelle dimensioni, dopotutto era stato lui a lasciarmi cadere. E dato che era l'unico a potermi uccidere, beh... Diciamo solo che pregavo che Frozen non mi avesse mentito.
Infatti, quando finalmente atterrai (o meglio, mi schiantai) la neve morbida attutì la mia caduta.
Ci volle qualche momento prima che realizzassi di essere ancora intera, momenti in cui mi persi nella contemplazione dei piccoli fiocchi di neve che mi atterravano delicatamente addosso. Poi mi misi a ridere istericamente, con un senso di sollievo che quasi mi faceva volare.
Cominciai a baciare la neve, sempre ridendo.
"Oddio, grazie Frozen!" esclamai, in un momento di folle debolezza.
Subito pronunciate quelle parole qualcosa mi ricordò che avevo parecchie cose di cui preoccuparmi, come per esempio i miei migliori amici precipitati nelle mie stesse condizioni. Oppure il mio ragazzo ed altri miei amici che erano stati braccati dalle guardie di Bruce.
Tornando seria cercai di mettermi in piedi, ma ci vollero tre tentativi per non ricadere sempre nello stesso punto. Il mio primo impulso era quello di chiamare a gran voce i miei compagni, ma sapevo che quello avrebbe significato provocare una valanga che probabilmente li avrebbe uccisi, perciò mi limitai a camminare in avanti e a dire a mezza voce i loro nomi.
Poi mi venne l'idea del secolo e tirai fuori il cominicatore, digitando con mani tremanti il codice di quello di Robin. In lontananza, la suoneria familiare mi scaldò il cuore, facendomi dimenticare di aver perso i guanti. Corsi con quante più forze avevo verso l'origine del rumore, che però smise quando il leader rispose alla chiamata.
"Raven, dove siete? State bene?" domandò.
Quasi mi vennero le lacrime agli occhi all'udire la sua voce.
"Io sto bene, ma sono caduta nel burrone subito dopo di voi, mentre Beast Boy, Iella e Mammuth sono stati braccati dalle guardie di Bruce. Non so cosa gli sia successo." risposi, tirando su con il naso.
Scossi la testa velocemente e ricominciai a camminare in avanti, per non rischiare di morire congelata.
<<Mi sto già letteralmente consumando, ci manca solo che mi prenda un raffreddore>> pensai, sistemando il comunicatore nel passamontagna accanto alla faccia e mettendomi le mani in tasca.
"Si, questo lo sapevamo già." commentò la voce grave di Cyborg, riempiendomi di sollievo e preoccupazione allo stesso tempo.
"Che vuoi dire?" chiesi, mentre cercavo di non inciampare in un grosso masso coperto dalla neve.
"Non ha importanza adesso, quello che conta è che tu riesca a raggiungerci." lo interruppe Robin, anche se ormai la tensione nella sua voce mi stava letteralmente terrorizzando. "Allora, da quando siamo precipitati abbiamo percorso più o meno un centinaio di metri prima di trovarci dove siamo ora. Quest'abisso è una specie di valle a U, quindi c'è solo una direzione da prendere. Pensi di farcela?"
Di nuovo il senso di nausea si infiltrò nel mio corpo e prese a girarmi la testa.
"Certo che posso." mentii, affrettando il passo. "Ci vediamo."
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Facciamola finire bene
FanfictionTHREEQUEL DI 'NON MI FARAI DEL MALE' - TERZO LIBRO DELLA TRILOGIA 'Against our Demons' 06/08/2018 #1 in BBRae 06/08/2018 #1 in RobStar 06/08/2018 #1 in Beast Boy 13/08/2018 #1 in Teen Titans 13/08/2018 #1 in Starfire 15/08/2018 #1 in DC Comics 11/08...
