La fierezza di uno sguardo

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La riflessione è la più grande menzogna che possa esistere al mondo. Ci si illude di arrivare ad una ferma decisione, ma alla fine l'uomo si ritrova ad orbitare smarrito intorno allo stesso interrogativo. L'indecisione risulta una condizione patologica dell'essere umano che posto davanti a una scelta cade in una frustrazione terribile e soffre ancora più di prima. Mi trovai in questa condizione per tutti i giorni successivi a quello della dichiarazione di Lord Arthur. Sapevo di non poter essere felice con quell'uomo , d'altronde non lo sarei stata con nessun altro eccetto Wickham. Mi chiesi che senso avesse continuare a rimandare le nozze che prima o poi avrei dovuto comunque celebrare. Un uomo valeva l'altro in fondo. Lord Arthur mi aveva assicurato la libertà in cambio del denaro e il nostro rapporto non sarebbe stato peggiore di quello di molti altri. Entrambi indifferenti l'uno all'altro avremmo condotto la nostra vita come degli estranei . Nonostante avessi tentato più volte di convincermi ad accettare la proposta di Lord Arthur, esitavo. Sentivo un'ombra incombere dietro di me accompagnata da una labile speranza che non volevo ammettere neanche a me stessa.

Il lunedì dopo il ballo ebbi un breve incontro con mio padre in veranda all'ora del tè. Sdraiato comodamente sulla poltrona, Mr Darcy sorseggiava la bevanda guardando Celeste giocare con Honey. Negli ultimi tempi si era molto affezionato alla bambina, la viziava forse un po' troppo cedendo continuamente ai suoi capricci, le aveva regalato una cavallina e si recava con lei al galoppo per i prati della tenuta. Non nego che fossi parecchio gelosa. Mi sentivo trascurata da colui che fino a quel momento aveva avuto occhi solo per me. Celeste lo aveva completamente conquistato con la sua gioia e vivacità e lui era ben contento di svolgere il ruolo di nonno. Sembrava che non aspettasse nient'altro da anni.

La piccola colse una rosa e gliela porse illuminandosi tutta. Lui le passo una mano sulla testina bionda e poi scoppiò a ridere gioiosamente. Ormai i capelli bianchi avevano quasi soppiantato quelli neri, ma stranamente la sua anima non era del tutto invecchiata. Sembrava un venticinquenne vissuto un po' più a lungo e saggiamente degli altri. Il suo riso aveva il suono della risacca, mentre gli occhi placidi come due isole all'orizzonte.

<< Papà, hai dato davvero il permesso a Lord Arthur di sposarmi?>> chiesi continuando a fissare il suo profilo. Celeste si arrampicò sulle mie ginocchia tentando di infilarmi una viola fra i capelli. Non mi ritrassi e la lasciai fare.

<< Sì. Non è un uomo a cui i possa rifiutare alcunchè. E' il figlio di uno dei miei amici più cari e anche se negli ultimi tempi non verte in condizioni finanziare buonissime pensavo di aiutarlo con la tua dote dato che il suo orgoglio non gli permette di accettare prestiti. Ma non ti obbligherò. Ti amo troppo per vederti sposata con un uomo che non rispetti. Non voglio che tu abbia il medesimo destino di Lydia.>>

<< Sai quali sono i miei sentimenti per Wickham?>>dissi. Lui si volto e mi accarezzò le mani abbandonate sul grembo.

<< Sì e so anche che Lord Arthur è superficiale, borioso e vizioso. Ma è il figlio di uno dei miei più cari amici e il suo defunto padre mi ha fatto promettere di prendermene cura. Soffro nel vederti soffrire per Wickham e ho pensato che il matrimonio potesse  giovarti e contribuire a fartelo dimenticare. Voglio solo che tu sia felice. Fa' ciò che ritieni giusto.>> si alzò e mi scoccò un bacio sulla guancia, poi scomparve.

<< Mamma ti devi sposare?>> chiese con voce preoccupata Celeste.

<< No, se tu non lo vorrai>> le sorrisi stringendola al petto.

<< Chi è il principe? Fitzwilliam?>> urlò trionfante di essere riuscita a incastrare il fiore nella mia acconciatura. Allungò le manine intorno al mio collo appoggiando la testa sulla spalla.

<< Un principe come Fitzwilliam dovrebbe sposare una principessa, non una ragazza comune come me. >> le risposi sistemandole la gonna tutta sgualcita proprio come faceva mia madre con me.

The heiress to PemberleyLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora