HARRY'S POV
Era bellissima. Eravamo uno sopra l'altro a causa della sua caduta ma ai miei occhi sembra sempre un angelo. Mi sono demoralizzato quando ho visto la paura nei suoi occhi, perché sono sicuro che pensava che io le avrei sbraitato contro perché mi aveva impiastrato di tempera la maglietta, ma è una fantastica artista e con la mia maglietta multicolor. È un angelo goffo e sbadato, ma è pur sempre un angelo e sinceramente è già perfetta così com'è. Sto cercando di cambiare modo di pensare anche se non è semplice perché è un cambio radicale, ma sento che per lei posso cambiare.
La sua risata si unisce alla mia, echeggiando tra le strette pareti del corridoio ed è il suono il suono più bello del mondo. È come se fossero una cosa unica, come se fossero fatte esattamente per stare insieme, come i nostri corpi che aderiscono perfettamente l'uno all'altro, come due pezzi di puzzle che combaciano, è ciò che siamo io è lei.
Posso sentire il suo respiro sfiorarmi la mascella e il suo profumo mi inonda i sensi, è dolce e velutato. Profuma di vaniglia.
I suoi occhi azzurri e cristallini sono fissi sui miei e mi guardanio furbi dai suoi occhiali azzurri, posati goffamente sul suo piccolo nasino e sbilenchi, si posano anche leggermente sulle sue guance. Posso letteralmente vederci il mare, calmo e tranquillo in una semplice giornata limpida d'estate perchè i suoi occhi riflettono il suo cielo, limpido e cristillano. Il mare e il cielo non rendono giustizia a quanto belli i suoi occhi siano. Sono grandi, vivace e sanno farti innamore; vorresti cercarli sempre perchè diventano fondamentali, come l'aria che respiro e saranno ossigeno per me.
I suoi lineamenti dolci disegnano un sorriso con le sue labbra marcate e rosee, un sorriso che mostra i suoi denti bianchissimi perfetti. Quel suo sorriso spontaneo mi abbaglia, mi riempie il cuore di felicità, ho una gran voglia di baciarla.
Alzo leggermente la testa per toccare le sue labbra, ma appena prima che le mie labbra possano sfiorare le sue, il parquet delle scale scricchiola sotto i passi di mia mamma.
Le guance di Mell si colorano di un rosso acceso, è fortemente in imbarazzo e alla velocità della luce si alza da me e cerca di sistemarsi gli occhiali, si stemandoli goffamente sul naso e facendo peggio di prima, è cosi buffa.
Mia mamma compare dalle scale con un viso preoccupato.
<< Ho sentito uno strano rumore da sotto, ho pensato che fosse successo qualcosa e vìsono venuta a controllare>> ci informa mia mamma.
<< Emh.. uhm... ehm...>> cerca di spiegare Mell, ma è solo un guazzabuglio di uhm e ehm. E' molto timida rispetto a come la vedo a scuola, non avevo mai visto un lato di lei così timido.
<< Sono sbucato dalle scale, lei non se lo aspettava e io non l'avevo quindi per sbaglio le ho tagliato la strada, lei ha perso l'equilibrio e mi è caduta addosso e siamo caduti per terra erambi>> informo.
Le guance di Mell diventano dello stesso colore rosso acceso della tempera presente sulla sua tavolozza.
<< Harry tu va a cambiartimaglia che quella è sporca di tempera, tu tesoro puoi andare a lavare i pennelli nel bagno lì in fondo al corridoio>> istruisce, rivolgendo un sorriso sincero a Mell per farla sentire meno in imbarazzo, dato che è rossa come un peperone.
<<Gr-grazie>> è tutto quello che Mell riesce a dire prima di raggiungere il bagno e a chiudersi dentro.
Io raggiungo camera mia per cecare una maglia pulita.
MELL'S POV
Oddio che imbarazzo!
Non esiste una persona più goffa di me. Con tutte le persone dovevo cadere proprio addosso ad Harry?!
Quello che mi ha sorpreso del suo comportamento è stato che non mi ha sbraitato contro per la sua preziosa maglietta, ma anzi, si è messo a ridere proprio perchè l'abbia sporcarta.
E' molto lunatico quel ragazzo, è misterioso ed è anche molto difficile capire quello che gli passa per la testa. Bah.
Sciacquo velocemente i pennelli e la tavolozza e prima di uscire controllo che in corridoio non ci sia nessuno per evitare inconvenienti tipo quello cheè accaduto pochi minuti fa.
Mi tengo a debita distanza dalla porta delle scale, ma è un'altra porta che attira la mia attenzione. E' socchiusa e si sente una voce angelica e meravigliosa ance se roca e profonda.
E' la camera di Harry.
Mi apposto accanto allo stipite della porta per vedere e c'è Harry a petto nudo che canta una canzone che non ho mai sentito...
<< You and I .... nothing can come between.... >>
Mi incanto a sentirlo cantare, ma soprattutto a vedere i suoi muscoli perfetti. Ha anche molti tatuaggi, la maggior parte sono sul braccio sinistro, mentre i più grandi sono sul petto. Ha due rondini sulla parte superiore del corpo, una farfalla sullo stomanco e due piume sulla pancia, anche se sono più verso i fianchi.
Sta d'incanto.
Prima che possa vedermi vado silenzosamente verso la camera di El, ma prima di entrare un pensiero mi inonda la mente
perchè è diventato cosi spontaneo e gentile?" "e se sta facendo finta ed è una trappola?"
Il mio subconscio mi bombarda di domande, ma cerco di scacciarle tutte, tanto sono inutile e l'avrà fatto perchè qualcosa gli ha migliorato la giornata.
Con questo penisero mi rassicuro ed entro in camera di El, ignara di tutto ciò che sta succedendo perchè la musica era troppo alta per sentire tutto
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Scusate per l'enorme ritardo è che ho avuto un weekend molto pieno e poi ho dovuto preparare l'esame orale. Ora sono libera di godermi le vacanze e prometto di aggiornare di più e più spesso. Ringrazio tuti i lettori per leggere la fan fiction e chi mette i like, vi adoro.
Lasciatemi anche i commenti perchè mi piacerebbe sapere cosa ne pensate
Vi ricordo la pagina di instagram @xxharrysdimples e se volete seguirmi su twitter sono @Smjleharryx
Mara ❤
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Paradise in Hell
Romansa《Però Mell è diversa, ha qualcosa che le altre ragazze non hanno, è dolce, sensibile, intelligente, solare e bellissima. Ha gli stessi occhi azzurri di Niall, ma più limpidi e puri, potresti stare ore a fissarli e non ti stancheresti mai perché ti...
