"Ma dai Jimin, è troppo trasparente" protesto, vedendo la camicia dalla stoffa finissima.
"Oh Tae, che palle che sei. Quello è troppo stretto, quello è trasparente. Non te ne va mai bene una" alza gli occhi al cielo e ripone tutto al suo posto.
"Lo so, ma devo andare ad un appuntamento non a ballare in un nightclub".
Mi mordo il labbro e cerco in un altro reparto, con Jimin che mi corre dietro.
"D'accordo, ma devi almeno farti notare un po'" mi guarda maliziosamente ed io rido.
"Tranquillo, che mi nota già abbastanza".
"Taehyung, e questa?" Urla Jin venendoci incontro, con un qualcosa di bianco che svolazza nella sua mano.
Quando si ferma di fronte a noi, finalmente riesco a vedere quello che ha portato: una camicia bianca, a righe sottili nere, modello largo. Proprio come piacciono a me.
La prendo dalla sua mano e la analizzo per bene.
"Wow Jin, questa mi piace".
Alle mie parole Jin sorride, mentre Jimin incrocia le braccia e mette su un adorabile broncio.
"Certo, tutte le cose che invece ti proponevo io invece non andavano bene".
"Dai Jiminie. È che tu hai gusti, come dire... particolari" dico, più cautamente possibile.
"Certo certo" e si imbroncia ancora di più.
Io sorrido avvicinandomi e abbracciandolo.
"Su Jimin, non avercela con me" gli faccio gli occhi dolci e il labbruccio, alla fine lui cede.
"Aish, non riesco mai a rimanere arrabbiato con te".
Ridiamo ed io salto sulla schiena di Jimin, "forza, andiamo".
I vari clienti ci guardano un po' male, ma noi non ci badiamo più di tanto.
Ci mettiamo così in fila alla cassa, parlando un po' ed io fantastico su come possa essere il mio appuntamento di domani.
"Ma secondo voi, dove mi porterà?" Domando agli altri e due, che sono impegnati a criticare gli abiti di una povera ragazza, davanti a noi.
"Niente di troppo romantico, non mi sembra tipo da smancerie" ecco Jimin, che come al solito butta giù tutto il mio entusiasmo.
"Ma dai Jimin, invece io penso che avrai una serata bellissima". Jin mi sorride, Jimin invece continua a tenere su la sua espressione piena di dubbi.
"Mi ha chiamato Nam, sta arrivando con gli altri" ci informa Jin, noi annuiamo.
Se devo dirla tutta, non sono sicuro di voler vedere Jungkook.
Ultimamente è un po' troppo scontroso, si arrabbia facilmente e finiamo sempre per litigare.
Ovviamente poi, finire a letto insieme non mi sembra il modo migliore per chiarire, sopratutto se il giorno dopo ci ritroviamo puntualmente a discutere.
È iniziato tutto da un giorno all'altro e, nonostante gli abbia chiesto cosa stia succedendo, lui ha insisto che tutto era come al solito. E abbiamo litigato di nuovo.
Non ci parliamo da due giorni, lui troppo orgoglioso per farsi avanti ed io troppo arrabbiato.
"Avevi ragione Tae, questo coso fa schifo" sputa Jimin, con la bocca piena di quel dolce al pistacchio.
"Ti avevo detto di non prenderlo". Io invece mi sto gustando il mio solito milkshake alla fragola.
Sento la campanella sopra la porta, che suona.
Mi giro verso l'entrata e vedo Yoongi, Namjoon e Jungkook entrare. Quest'ultimo ha la solita espressione scazzata, che assume sempre la sua faccia da un po' di tempo a questa parte.
Mi volto subito e ritorno al mio milkshake, che ora non ho più tanta voglia di bere.
I tre arrivano al nostro tavolo e prendono posto. Yoongi e Namjoon salutano i rispettivi fidanzati con un bacio, solo Jungkook si limita a sedersi, senza nemmeno guardarmi.
Incrocio lo sguardo di Jin, che mi guarda dispiaciuto. Io scrollo le spalle, come per dire che ormai ci sono abituato.
Mentre gli altri iniziano a chiacchierare, io tengo gli occhi bassi e gioco con la cannuccia, mescolando il contenuto del bicchiere.
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Paradise ~KookV~
Teen FictionJungkook tenta in ogni modo di uscire con Taehyung, ma lui non ne vuole sapere. Ma cosa succederà quando si ritroveranno a dover vivere insieme? ATTENZIONE presenza di •Smut •Linguaggio volgare •Scene violente
