Io e Jen passeremo tre giorni nel suo chalet in montagna, ho tutto pronto, prendo le mie cose e vado a casa sua, «Cambio di programma: viene anche lui» , «Beh non è un problema, è casa vostra» dico, annuisce sospirando.
Andiamo con due macchine, perché la mia è decappottabile.
Salgo in macchina con Jen, «L'ho detto a lui e lo dico anche a te: comportatevi bene, perché sono qui per rilassarmi e non per fare da babysitter a voi due»-«Tranquilla faccio finta che non ci sia», annuisce sospirando.
Arriviamo allo chalet, sistemiamo tutto.
È così bello, indossa pantaloni neri e un maglione a collo alto bianco...
«Ragazzi Potete andare a prendere la legna?» chiede Jen, «Noi due?» chiedo perplessa; annuisce, prende la macchina e va in centro a prendere delle cose.
Usciamo a prendere la legna, «Dio vorrei andarmene» dico «Si peccato che siamo in un'altra città»-«Già, e a quanto pare nemmeno la compagnia è delle migliori»-«Hope si può sapere qua l'è il problema ?!»-«Tu Sei il mio problema, non riesco a sopportare il fatto di stare a meno di cento metri di distanza da te», si passa la lingua sulle labbra e poi se le morde: maledetto.
«Perché? Vuoi impedirmi di respirare? Mi odi così tanto!?», scuoto la testa e continuo a camminare davanti a lui, «Odio me stessa in realtà»
«Per Cosa? Perché continui a dire che ti odi? Hope!»
«Odio me stessa per essermi innamorata di un coglione e donnaiolo del genere..» dico prima di riuscire a frenare la mia bocca, mi fermo e mi volto, lascia cadere i legnetti sulla neve e mi guarda, «Cosa?», batto le mani lungo i fianchi «Non te ne sei reso conto, davvero? Matt io ti amo, ma tu no, fine della storia»
«Hope io ti amo dal primo giorno in cui ti ho vista a New York», sbarro gli occhi, «Come, aspetta io ti piaccio?» chiedo perplessa; annuisce sospirando, «Hope ti amo da impazzire; ciò che provo mi sta consumando. Ti amo e basta Hope», mi mordo le labbra, «Smetti di parlare e vieni qui» dice; mi avvicino e finalmente tra di noi scatta quel bacio passionale, pieno di sentimenti, del quale nessuno dovrà scusarsi dopo.
«Matt ti ho appena dato le chiavi di tutto il mio mondo»-«Le custodirò con gelosia, ti va di essere la mia ragazza?», annuisco sorridendo e lo abbraccio forte.
«Non hai idea di quanto io ti ami brutto deficiente», sorride dolcemente «Donnaiolo, coglione, brutto, deficiente, Mhh dici tutto in modo così dolce.. stronzetta»-«Stronzetta? Senti chi parla! Piccolo», si mette a ridere e mi bacia appassionatamente.
Finalmente.
Torniamo a casa, ci mettiamo sul divano; poggio le gambe sulle sue ginocchia e lo bacio di nuovo «Scusami, Stiamo insieme da quanto? Dieci minuti e sono già oppressiva», «Oppressiva? Ma Vieni qui» dice, mi metto a ridere e torno a baciarlo.
Sentiamo la porta aprirsi e mi separo da lui; mi siedo sull'altro divano
«Siete ancora interi e questo è un buon segno, il fuoco è accesso; siete stati bravi» dice «Jen ho diciotto anni credi che non sappia badare a me stesso?», annuisce sorridendo.
Ceniamo e andiamo di sopra; metto il pigiama e vado in camera di Jen «Posso?» annuisce sorridendo; mi siedo sul suo letto; «Io e Matt abbiamo parlato poco fa e...»-«E cosa ti ha detto?»-«Mi ha detto che mi ama, e io gli ho detto che lo amo... e...»-«E Cosa?»-«Ci siamo fidanzati Jen», sbarra gli occhi e inizia ad urlare, salterella e mi abbraccia forte, esce dalla camera e corre di sotto, la seguo, «Fratellone! Lo sapevo che dentro di te ci fosse un cuore in fondo, molto in fondo ma l'importante è che c'è no! AA sono così felice!» esulta, si abbracciano «Jen non devi dirlo a nessuno, a mio padre lui non piace molto»-«Lo so, state tranquilli», annuisco sospirando, torna di sopra, mi metto sulle punte e gli allaccio le mani al collo; «Sono il tuo vero primo fidanzato», «E cosa te lo fa pensare?»
«Sei qui con me, e spero tanto di essere io la tua prima volta», mi mordo le labbra e gli accarezzo il viso; «Sono felice»-«Anch'io, da morire» sorrido e lo abbraccio forte.
Mi da un bacio e poi ci separiamo.
Vado in camera mia
IO= Stiamo insieme ma non dirlo a nessuno.
DEREK= Grande sorella! Sono felice per voi!
Sorrido.
Mi rigiro nel letto,ma non riesco a prendere sonno; esco da camera mia e me lo ritrovo davanti; sorrido «Posso dormire con te se ti va», «Fammi pensare un attimo?... Mh no», scuote la testa sorridendo e mi bacia; ci mettiamo a letto e finalmente posso abbracciarlo, senza avere il timore che si arrabbi o senza chiedermi cosa provi lui per me...
Mi lascia un bacio sulla fronte e mi addormento tra le sue braccia.
STAI LEGGENDO
Cambiare per amore
CintaHope è una ragazza di 16 anni che è costretta a cambiare città per il lavoro del padre.. Non è mai stata popolare; ha avuto molti problemi nella vita, ma resta comunque la ragazza semplice che è. Hope sta con Jeremy da quando aveva appena 14 anni; è...
