Sono con Derek; prendiamo un frullato da Kevin e ci sediamo in uno dei tavolini fuori.
«Come va?» chiede, scuoto la testa «Hope puoi dire almeno una volta... a voce alta ma non troppo cosa provi per Matt?», deglutisco «Dillo anche solo una volta, e credimi starai meglio», sospiro «Ho paura dei miei sentimenti, non ho mai provato un qualcosa di così forte per nessuno Jeremy compreso»-«Perché allora non va lì e glielo dici? Hope Hai compiuto sedici anni il mese scorso; siamo giovani e abbiamo una vita davanti ma devi affrontare tutto questo»-«Derek io ho paura che se gli dico ciò che realmente provo per lui... mi rifiuterebbe..»-«Non credo»-«Io l'ho rifiutato... l'altra sera dopo il ballo quindi..»-«Hope devi dire tre semplici parole e smetterla di farti brutti film mentali. Di quelle tre parole.», «Non posso, perché non so nemmeno cosa provo per lui»-«Dillo!»-«Dire cosa? Derek! Che cosa?»-«Hope smetti di occultare ciò che provi e affrontalo!»-«Io lo amo! Lo amo in una maniera disumana, lo amo come se non ci fosse un domani; lo amo come se mi mancasse la terra sotto ai piedi, lo amo e basta.», annuisce sorridendo «Lo sapevo, va da lui»-«Non posso, lui e Rachel si sono appena lasciati»-«Va bene, fa come vuoi»-«Grazie Der»-«Di niente», sorrido e lo abbraccio.
Quando torno a casa, ho come una tempesta nella mia testa.
Stasera dobbiamo andare a cena da un collega di mio padre, così inizio a prepararmi e lo aspetto .
Arriviamo e sbarro gli occhi.
Cavolo siamo a casa di Matt! Ma può andare più male di così?!
Sua madre ci accoglie; «Mio figlio è in camera sua perché sta poco bene» dice, mio padre annuisce; ci sediamo a tavola, mentre parlo con Jen lo vediamo entrare in sala da pranzo; con addosso solo un paio di pantaloncini, non si regge in piedi: oh no.
«SALVEEE... PAPÀ HO AAAPERTO UNA BOTTIGLIA DI WHISKY DELLL '89... UOH GIRA TUTTO QUI, TUTTO GIRA PROPRIO COME GIIRAANO LE MIE PALLEE...» balbetta ridendo...
Si volta e inciampa sul tavolino, sobbalzo.
Sta davvero così male per ciò che gli ho detto?
«Scusate Noi andiamo di sopra a spettegolare» dice Jen, sua madre annuisce sorridendo.
Andiamo di sopra, «Quella in fondo è camera sua, va», annuisco sospirando.
Entro in camera sua senza bussare, è a pancia in giù, con un braccio che gli penzola giù dal letto, mi siedo vicino a lui e gli poggio una mano sulla schiena; alza la testa e mi guarda negli occhi; «Hope? Sei qui?» annuisco sospirando, «Devi tornare in te, io ho bisogno di parlarti seriamente. Facciamo così: va a fare una doccia, e poi parliamo okay?»-«Non andartene», «Sono qui sta tranquillo», annuisce sorridendo e si alza, va in bagno.
Vado di sotto e chiedo a mio padre di lasciarmi dormire qui, che grazie alla complicità di Janet accetta; mi da un abbraccio e se ne va.
Torno di sopra, riordino la sua camera, rifaccio il letto e mi siedo.
Quando torna dal bagno; mi guarda «Sei ancora qui.. davvero», annuisco sorridendo.
Viene verso di me e mi abbraccia forte.
«Hope Vattene», sbarro gli occhi e mi scosto da lui; «Come?»-«Non ti voglio vedere...», annuisco sospirando e me ne vado, Jen mi fa spazio in camera sua e restiamo a parlare per tutta la notte.
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Cambiare per amore
RomanceHope è una ragazza di 16 anni che è costretta a cambiare città per il lavoro del padre.. Non è mai stata popolare; ha avuto molti problemi nella vita, ma resta comunque la ragazza semplice che è. Hope sta con Jeremy da quando aveva appena 14 anni; è...
