SETTEMBRE
Sono arrivato ieri a Londra, e il professore di lettere ci ha chiesto di scrivere un diario.
Non l'ho più sentita ne vista da luglio, lasciarla è stata la cazzata più grande di sempre.
Sono ancora in aula, «Davis fammi un favore: stampami venti copie dell'elenco delle matricole e portamelo in segreteria» dice, annuisco sospirando prendo il foglio e mentre aspetto che si fotocopino, ne leggo uno, "Hope Logan" sbarro gli occhi.
Si è iscritta qui infine, torno dal professore «Mi scusi signor Harris, questa Hope Logan quando si è iscritta?»-«Ha fatto domanda circa un anno fa... poi l'aveva annullata e poi la rinviata, ha un curriculum ampio ed è importante avere studenti con quelle medie qui»-«Certo capisco, arrivederci», esco dall'aula e torno al dormitorio.
Prendo una coperta, il mio nuovo diario ed esco.
Mi metto sul prato, inizio a scrivere:
Mi ricordo lei, a casa mia, sul prato con il libro in mano... quel bacio... noi che avevamo paura dei nostri stessi sentimenti...
Vado in camera, faccio una doccia e mi metto a letto.
________________________________
Esco per andare a lezione, prendo posto e aspetto che la classe si riempia.
Il professore e tra seguito da una classe di matricole, non le guardo nemmeno.
Prendono posto in fondo.
«Bene, ho chiesto ai miei ragazzi del secondo anno di scrivere una pagina di diario dove spiegano ciò che sentono nel momento in cui la scrivono ne leggiamo qualcuna...» spiega il prof.
Scrivono tutti la stessa cosa: manca a tutti la famiglia.
«Davis tocca a te», annuisco sospirando e mi alzo; apro il diario e inizio a leggere; prima di cominciare bussano alla porta, entrano «Scusi il ritardo...» dicono, sono lei e Rachel... è bellissima.
Si siedono in fondo anche loro.
«Cominciamo Davis», annuisco e inizio a leggere:
"Caro me,
Se stai leggendo questa lettera sorridendo, allora vuol dire che c'è l'avrai fatta anche senza la tua ancora di salvezza, che alla fine dei giochi sei riuscito a salvarti da solo.
Se invece la leggerai con gli stessi sentimenti con la quale adesso sei qui a scriverla... beh stai annegando nel rimorso.
Voglio solo trovare una via d'uscita, voglio solo essere felice...
Ma adesso che ho rovinato ogni ingranaggio lei non vuole più ne vedermi ne parlarmi.
Sono pentito, tanto.
Vorrei poterla guardare negli occhi e dirle ancora una volta quanto la ami.
Un augurio per il futuro?
Caro me ti auguro di imparare dai tuoi errori.
-Matt"
La guardo, accenna un sorriso: sospiro.
«Eccezionale Davis, la lezione è finita», prendo lo zaino, «Matthew come sai devi fare da guida, ti hanno affidato Parker e Logan», Che coincidenza.
Mi aspettano all'ingresso, Rachel mi abbraccia, Hope si limita a salutare con la mano.
«Allora qui abbiamo la presidenza e la segreteria», «Le varie aule cambiano in base al corso e alle materie dell'ora», «Qui ci sono i bagni che sono stranamente puliti», Rachel sorride dolcemente, «C'è la biblioteca, la mensa, ci sono anche delle panchine fuori venite di qua», usciamo.
«Vedete quei tre edifici? Laggiù?» annuiscono, «Bene, quello a destra è il dormitorio maschile, a sinistra quello femminile e al centro fuori dal campus ce la confraternita»-«E tu ne fai parte?» chiede Rachel, «no non ne faccio parte, e si ci sono ragazzi single che faranno una festa stasera», batte le mani contenta.
Mentre usciamo dai dormitori un ragazzo sbatte contro Hope, «O cazzo, scusami non ti avevo vista per niente... perdonami sono mortificato davvero», Hope si china e lo aiuta a raccogliere la sua roba, «Sta tranquillo sto bene, davvero, non preoccuparti», la sua voce...
«Comunque mi chiamo Jacob»-«Hope», gli stringe la mano.
«Okay andiamo, buona giornata Jacob» dico, faccio il tour completo del campus e poi le saluto e torno al dormitorio.
È qui, vicino a me. E farò di tutto per riconquistarla.
STAI LEGGENDO
Cambiare per amore
DragosteHope è una ragazza di 16 anni che è costretta a cambiare città per il lavoro del padre.. Non è mai stata popolare; ha avuto molti problemi nella vita, ma resta comunque la ragazza semplice che è. Hope sta con Jeremy da quando aveva appena 14 anni; è...
