Alex

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Vidi Luke cadere in una pozza di sangue. Mi accucciai e gli accarezzai la guancia.
- Va tutto bene, sei forte e Crono non riuscirà a prendere di nuovo possesso di te-
- Vattene...- disse con un filo di voce.
- Non posso lasciarti qui...- gli occhi mi iniziarono a pizzicare mentre continuavo ad accarezzargli la cicatrice.
- Vai... se mi ami come dici vattene da qui...- poi chiuse gli occhi azzurri.
-Ahi!- alzai lo sguardo, Percy era stato colpito dallo scorpione. Cadde in acqua e il flusso divenne più forte portando verso il campo. Sarebbe stato bene. Posai di nuovo lo sguardo su Luke: sembrava un bambino in quello posizione. Gli sfiorai le labbra insanguinate con un bacio, poi me ne andai. O almeno ci provai. Vipera mi volò sopra la testa e si infilzò nelľalbero di fronte a me. Mi girai automaticamente. Crono era tornato. Cercai di sfilarmi ľorecchino, ma quest'ultimo non c'era più.
- Cerchi questo?- fece il Titano alzando il gioiello ďargento, dopodiché lo allungò in spada. Ero disarmata, a meno che... guardai la lama a doppio taglio dietro di me, presi la rincorsa e saltando su una roccia riuscì a liberare ľarma. Atterrai puntando la spada sotto il mento di Luke.
- Non mi sembra molto intelligente, ragazzina, ferirai solo il tuo amato Luke, a me non farai niente.- abbassai la guardia e notai un piccolo particolare su Vipera: sulľimpugnatura c'era incisa una piccola falce, quella non era una spada ma la falce di Crono. Sbattei la spada più forte possibile contro la roccia, la lama si frantumò e gli occhi dorati di Crono tornarono color del cielo.
- Alex! Stai bene?- disse Luke stringendomi a se e baciondomi la fronte.
-Sì, tu invece?-
- Sono stanco da morire... devo andarmene da qui.-
- No! Io non voglio lasciarti...-
- Percy avrà detto tutto a Chirone e io finirò in guai seri... tornerò quando si sarà calmata la situazione, te lo prometto.- sorrise e mi asciugò una lacrima poi si chinò e mi baciò. Quando ci staccammo le lacrime mi avevano bagnato le guance, Luke si allontanò di qualche passo, sfilò un medaglione e sparì, forse per sempre. Lo salutai in silenzio e me ne andai alla Cabina 1.

La figlia di Zeus Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora