PARLA JUNGKOOK
Non ci credevo, allora non si erano dimenticato del mio compleanno, erano tutti con addosso dei pigiami bellissimi, io indossavo uno a forma di orso.
I ragazzi mi vennero incontro e mi abbracciarono.
TH: kookie, ci sei cascato, Avevi pensato veramente che ci fossimo scordati il tuo compleanno?
Io li guardai, non sapevo se ridere o piangere, tutti ciò era bellissimo. Giulia mi venne in contro e mi bació, era bellissima, indossava un pigiama a forma di panda, le stava davvero bene.
JH: beh, cosa stiamo aspettando, andiamo a divertirci
Andammo tutti in sala.
Tutti si misero in cerchio, poco prima avevano preparato alcuni bigliettini e sopra ad essi c'erano alcune penitenze da fare.
A turno si doveva pescare un bigliettino e leggere cosa c'era scritto Sopra.
Il primo a pescare fu Namjoon
RM: fatti preparare un drink dalla persona alla tua destra.
JK: vai Jin
Jin si alzò e andò in cucina e dopo pochi minuti tornò con un bicchiere in mano
RM: ma è commestibile sta roba?
JN: spero di si
RM: come speri di si..
Namjoon buttò giù e tutto d'un fiato e poi cadde a terra
YG: oh cazzo è morto
TH: Namjoon, Namjoooooonnn
JM: J-HOPEEEEE tirali uno schiaffo
A quelle parole Namjoon si alzò, rosso in faccia
RM: PEPERONCINO, PEPERONCINO JIIINN
JN: e che cosa dovevo mettere, il detersivo dei piatti?
RM: penso avrei bevuto con più piacere quello, che bere dell'olio piccante
Tutti scoppiarono a ridere
JK: avanti il prossimo
Giulia pescó e lesse ad alta voce
G: bacia la persona alla tua sinistra
Per fortuna ero io alla sua sinistra.
Mi venne incontro lentamente e cominciò a baciarmi..
Il gioco andò avanti ancora per un'ora fino a quando Tutti si stufarono di giocare.
Avevamo deciso di guardare un film horror quella sera..
PARLA YOONGI
era quasi mezzanotte e il film finì. Jimin si addormentó a cavalcioni su di me, con la testa nell'incavo del mio collo e teneva le sue piccole manine sul mio petto.
I suoi capelli mi facevano il solletico, lo tenevo stretto a me, era così piccolo e bellissimo con quel pigiama. Martina e Taehyung erano stesi vicino a me con la coperta addosso, Avevo i piedi di Taehyung vicino alle mie cosce.
Il divano non era tanto grande così Jin, j-hope, Namjoon, Giulia Jungkook erano per terra con alcuni cuscini sotto le loro teste.
Stavo per chiudere gli occhi ma un rumore mi fece saltare, è Jimin si svegliò
YG: scusami piccolo, non volevo svegliarti. Ho sentito un rumore.
A quel punto tutti si svegliarono..
G: Yoongi cos'è stato?
YG: non lo so
Sentii le mani di Jimin prendere la mia maglietta..
JM: Hyung ho paura
Io lo guardai e gli diedi un piccolo bacio sulla fronte
YG: è tutto ok piccolo, ora vado a controllare... Namjoon vieni con me
RM: io? Perché io?
YG: shhh
Si sentì un altro rumore, questa volta più forte
Feci scendere Jimin da me e mi alzai, andai in cucina a prendere un coltello..
G: Jungkook ho paura
JK: vieni qua amore
Namjoon si alzò e venne con me fino alle scale, ma poi un altro rumore ci bloccò, ma quella volta non proveniva da su di sopra , ma da fuori...
TH: e questo cosa è stato?
M: Tae
TH: è tutto ok
Cominciai a salire lentamente le scale e Namjoon mi seguì, andai fino in camera mia ma non vidi nessuno. Namjoon andò a dare un occhiata in bagno e anche lui non vide nessuno, non appena andai in camera di mia sorella notai la finestra aperta.. strano pensai, prima era chiusa.... Namjoon mi raggiunse e poi andammo dagli altri.
Jimin mi corse incontro e mi saltò in braccio, stava tremando dalla paura.
Andai sul divano con Jimin in braccio e poi feci una domanda a Giulia.
YG: la tua finestra prima era rimasta aperta o l'avevi chiusa?
G: l'avevo chiusa poco prima di scendere perché?
YG: beh, sono andato in camera tua e..
G: eeee
YG: ed era aperta...

STAI LEGGENDO
POSSO CHIAMARTI MAMMA?
FanfictionTaehyung all'età di 10 anni perse la mamma in un incidente, o almeno questo è quello che gli avevano fatto credere. Un giorno, stufo di vivere nella famiglia adottiva, scappò di casa alla ricerca della sua vera mamma.