La stessa sera a casa di Martina
PARLA MARTINA
Dopo la telefonata con Taehyung, Giulia quasi mi saltò addosso
G: allora, allora, Jungkook, JUNGKOOK?!!!
M:Tae mi ha detto che sta dormendo e che ha il telefono in silenzioso, ma calmati, è andato via da solo poche ore
G: ma a me mancaaaa
M: shhhhh, che qua si svegliano tutti
G: *in sotto voce* mi mancaaaa
M: ok, prima che cosa hai fatto cadere?
G: io, niente non ti ho rotto il porta pennelli nel bagno, no, mi è solo rimasto in mano un pezzo
M: e sentiamo, come ha fatto a rompersi?
G: si è voluto buttare giù lui da solo
M: Em, dunque , ok calmiamoci basta che non sia quello a forma di cuore
G: em
M: è quello non è vero?
G: N..NOOOOO
M: GIULIA!Uscii e corsi in bagno e trovai il mio porta pennelli , dei trucchi a terra, con un pezzo staccato.
Mi abbassai e lo raccolsi e raggiunsi Giulia in camera, chiudendo la porta dietro di me.M: Giulia, decidi..
G: cosa? Mi stai facendo paura
M: decidi se vuoi dormire in bagno e fuori nel corridoio, AL BUIO
G: posso chiamare a casa per avere la risposta?
M: bene, l'hai voluto tuMi avvicinai a lei è poggiai il porta pennelli sulla scrivania e in fine mi lanciai su letto, cominciando a fare il solletico a Giulia
G: hahahahhahahahah aiuto
M: così impari a rompermi le cose hahahahahahAd un tratto sentii dei passi fuori dalla mia porta..
G: chi è stato?
M: shhh, abbassa la voce,mettiti sotto la coperta
G: maLe misi una mano davanti alla bocca per farla smettere di parlare e andammo sotto la coperta, al buio
E in fine la porta si aprì, sentii dei passi avvicinarsi sempre di più a noi, finì a quando una mano toccò la mia testaM: AAAAAAAAA
G: AAAAAAAAAAAAAAAAAlzai la coperta e vidi che si trattava di mia mamma
M: oh, ciao mamma, come va?
G: AAAAAAAAAAAAA
MAMMA: ragazze, che ci fate ancora sveglie a quest'ora?
G: oh, Salve.. Non abbiamo sonno
M: sei arrabbiata mamma?Mia madre mi guardò e poi fece un piccolo sorriso
MAMMA: no, niente affatto, divertitevi e mi raccomando fate piano, sennò i vicini vengono a bussare alla porta.
Detto quello mia mamma uscì e io e Giulia cominciammo a ridere.
Si fece l'una di notte Giulia ed io eravamo ancora sveglie.G: Martina, io voglio andare a Seul, voglio stare vicino a mio fratello
M: lo so Giulia, lo so, dai, cerchiamo di dormireIL MATTINO SEGUENTE A SEUL
PARLA TAEHYUNG
mi svegliai alle 10:00 e scesi per fare colazione, appena arrivai in cucina notai Namjoon con la bocca piena di torta, seduto a tavolaTH: buongiorno Hyung, buona la torta eh
RM: shiAprii il frigo e presi un succo di frutta e poi andai a sedermi sul divano.
Dopo qualche minuto anche gli altri si svegliarono.JH: com'è stata la prima notte in questa casa?
JN: bellissima, ho sognato un alpaca che saltellava in giro per la casa... ooooo
JK: si è illuminato Jin
JN: voglio un alpaca
JM: ma Hyung, ce lo hai già un peluche a forma di alpaca
JN: no, tu forse non hai capito, LO VOGLIO VERO, VIVO, CHE SALTELLI IN GIRO PER CASA
TH: cosa ci hai messo nella torta ieri?
JH: allora numero uno un alpaca, qua dentro non può starci, numero due puzzano
JN: Em numero uno, fuori abbiamo anche un bellissimo giardino, enorme e numero due.. TU PUZZI
JM: mentre voi discutete io esco a fare una passeggiata, chi viene con me?
Tutti: IooooPer strada..
TH: Hey kookie, ieri mi ha chiamato Martina e mi ha detto che Giulia ti ha chiamato più di una volta
JK: oh, si ho visto, 25 messaggi, più una chiamata persa
TH: wowPARLA YOONGI
Io e Jimin eravamo mano nella mano, lui era bellissimo, i suoi occhi brillavano alla luce del sole e il suo sorriso superava tutto.
Mentre i ragazzi andavano avanti, io e Jimin andammo per un altra strada.JM: sappiamo almeno dove stiamo andando?
YG: sinceramente no, ma ho visto degli alberi di ciliegioSo che a Jimin piacevano tantissimo e così decisi di portarlo su un ponte, non poco lontano da lì.
Una volta arrivati, sembrava il paradiso, ad un tratto un leggero vento fece cadere alcuni petali che caddero sulle nostre teste.Jimin sotto ai petali era bellissimo, eravamo sopra ad un ponte e alcuni petali caddero in acqua.
Riuscii a specchiarmi, l'acqua era limpida e dopo qualche minuto, una coperta di petali la ricoprii, facendo svanire i nostri riflessi.
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POSSO CHIAMARTI MAMMA?
FanfictionTaehyung all'età di 10 anni perse la mamma in un incidente, o almeno questo è quello che gli avevano fatto credere. Un giorno, stufo di vivere nella famiglia adottiva, scappò di casa alla ricerca della sua vera mamma.