30. She's mine

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"È troppo?" domando alle mie coinquiline indicando il mio vestito. Ho scelto un tubino nero a maniche lunghe con un profondo scollo sul petto e la schiena completamente scoperta, ci sono anche delle trasparenza all'altezza dei fianchi.

"Farai impazzire Matt" Addison mi fa l'occhiolino cercando di essere convincente.

"Sarà sicuramente geloso, avrai molti occhi addosso Melissa" ridacchia Violet.

"Ho altri piani per stasera in realtà" ribatto perché, anche se probabilmente Matt non ha colpa in ciò che è successo, non ho intenzione di dargliela vinta facilmente. Raccolgo i capelli in una coda alta, poi mi trucco con eye-liner e mascara in abbondanza.

"Sono pronta e stavolta non sono in ritardo" raggiungo ridendo le mie amiche nel salone, devo dire che sono riuscire nel loro intento di tirarmi sù di morale.

Non appena arriviamo alla festa, mi avvicino al bancone degli alcolici con le mie amiche. Cerco subito Matt con lo sguardo, ma non riesco a vederlo da nessuna parte. E se non fosse venuto questa sera? Ogni qualvolta si arrabbia, inizia a distruggere tutto ciò che gli capiti a tiro: e se si fosse ferito?

"Hey Melissa" mi saluta Mark facendo un cenno con il mento, si tratta del ragazzo che mi ha baciata a una festa a causa del gioco Suck and Blow.

"Ciao Mark" accenno un sorriso.

"Due giri di rum e cola anche per la ragazza" ordina il biondo al barista.

"Non saranno troppi?" domando scherzando, mi appoggio con entrambi i gomiti al bancone.

"Dici?" ribatte sorridendo. Allungando il mio sguardo alle sue spalle riesco a scorgere Matt tra la folla, sento il suo sguardo che finisce addosso a me. Gli rivolgo un sorriso strafottente e bevo insieme a Mark, il mio intento è quello di ripagarlo con la sua stessa moneta.

"Ti va di ballare?" mi propone il biondo porgendomi la mano.

"Sì" guardo in direzione di Matt mentre Mark mi trascina al centro della pista, le nostre dita sono intrecciate.

Ballo con Mark, strusciandomi leggermente a lui e forse anche esagerando un po'. Incrocio lo sguardo di Matt più e più volte, sembra quasi che voglia incenerirmi con gli occhi. Ho ottenuto ciò che volevo, deve capire come mi sono sentita quando l'ho visto con Maddy.

Mark mi prende per i fianchi e mi attira a sé, continuo a muovermi a tempo di musica senza tentare di allontanarlo da me. Il biondo si avvicina pericolosamente alla mia bocca, ma, un attimo prima che le nostre labbra si riescano a sfiorare, qualcuno lo spinge lontano da me.

"È la mia ragazza" Matt ringhia tenendo Mark per la maglietta.

Ha appena detto che sono la sua ragazza davanti a tutti? Cerco di trattenere un sorriso, non mi aveva mai chiamata così.

"Lascialo stare, non è colpa sua quindi dacci un taglio" intervengo a separare i ragazzi prima che Matt possa avventarsi sul biondo.

"Scusami" mormoro in direzione di Mark che si allontana alla velocità della luce, penso che sia intimorito da Matt.

"Da quando in qua io sarei la tua ragazza?" rido nervosamente e incrocio le braccia al petto non appena resto sola con il ragazzo dagli occhi di ghiaccio.

"Non mi va di dare spettacolo in mezzo a tutti, ho già fatto abbastanza per colpa tua" mi prende per un braccio e mi trascina fuori. Lui si appoggia al muretto e mi guarda, sembra davvero adirato a giudicare dallo sguardo di fuoco che mi sta rivolgendo.

"Sono la tua ragazza solo quando ti pare eh Matt, ti sembra normale baciare le altre mente stai con me?" sbotto.

"Hai bevuto?" chiede serio.

"Sì, ma sono abbastanza lucida da capire che sei un idiota" mi viene da ridere per la mia affermazione, ma mi trattengo per non rischiare di peggiorare la situazione.

"Stammi a sentire" mi fa appoggiare al muretto e si mette di fronte a me, si para di fronte a me con il suo corpo.

"Maddy mi è saltata addosso senza il mio consenso, le ho detto chiaramente che io e te stiamo insieme e che non voglio avere più niente a che fare lei" sputa tutto d'un fiato.

"Ma tu invece lo hai fatto apposta! Ho visto come ti stavi strusciando contro quel tipo"continua infuriato.

"Non gridare.." mugugno infastidita dal suo tono di voce che si è alzato a dismisura, mi gira leggermente la testa per via l'alcool.

"Non volevo baciarlo, volevo solo farti capire cosa si prova a vedere la persona che.." mi fermo e abbasso lo sguardo, sono stata sul punto di dire qualcosa che non dovrei.

Stavo per dire 'la persona che ami' senza nemmeno rendermene conto. Sono davvero innamorata di lui?

"Continua" mi sollecita.

"Mi ha fatto soffrire vedere te che baciavi un'altra" i miei occhi si riempiono di lacrime al solo pensiero di quella maledetta scena, i miei sentimenti sono sicuramente amplificati per via dei drink che ho bevuto.

"E io.." si ferma, mi asciuga una lacrima allungando la sua mano verso il mio viso.

"E tu cosa?" domando.

"Io sono impazzito di gelosia, hai davvero superato i limiti stasera" non sembra più così arrabbiato come prima, il suo tono di voce non è duro come poco fa.

"Ti giuro che vorrei andarmene perché sei stat una stronza, ma non ci riesco" sospira, il cuore comincia a martellarmi nel petto come sempre quando sono nei suoi dintorni.

"Scusami, io non volevo baciarlo giuro. Volevo solamente farti ingelosire un po'" mormoro abbassando lo sguardo e ammettendo le mie intenzioni.

"Non sono mai stato geloso di nessuna ragazza in vita mia, mannaggia a te" borbotta.

"Che cosa mi stai facendo furbetta?" chiede mentre accenna un sorriso.

"Me lo dai un bacio?" gli faccio gli occhi dolci.

"Neanche per sogno" finge di essere offeso. Mi mordicchio il labbro inferiore, il suo sguardo si posa sulla mia bocca.

"Ti bacerò soltanto se ce ne andiamo via di qua adesso" se ne esce, devo dire che la sua proposta è parecchio allettante.

"Per andare dove?" ridacchio.

"A casa mia, ci divertiremo di più, fidati di me" mi fa l'occhiolino.

Siamo nel corridoio del pianerottolo dove sono situati entrambi i nostri appartamenti, Matt infila la chiave nella porta di casa sua senza però staccare le sue labbra dalle mie. Chiude subito la porta, continuiamo a baciarci finché non arriviamo nella sua stanza. Fa in modo che io finisca appoggiata con la schiena al muro, mi sfila il vestito in un attimo. Si toglie la maglia e la lancia sul letto, poi passa a sbarazzarsi dei pantaloni che scalcia sul pavimento. Mi solleva portando le mie gambe attorno alla sua vita, le mie mani finiscono sulla sua schiena. Lui scosta delicatamente il tessuto dei miei slip, scivola dentro di me senza esitazione. Sento un formicolio nella parte bassa del ventre, segue una stretta allo stomaco che risulta quasi piacevole.

"Non si risolvono così le litigate" tento di dire, ma il mio respiro è spezzato.

"Shh" mi bacia per farmi stare zitta. La sua lingua si scontra ripetutamente con la mia, mentre continua a affondare con spinte decise dentro di me. Mi appoggia sul letto mentre continua ad affondare dentro di me con un ritmo piuttosto sostenuto. Mi contraggo attorno a lui che si sfila velocemente.

Resto sul letto con il respiro affannato e il mio centro che si contrae ripetutamente, Matt mi lascia dei baci morbidi e umidi sul collo che mi stanno facendo impazzire.

"Mi sei mancata" sussurra contro il mio collo.

"Anche tu" confesso. Mi addormento nel posto che preferisco, cioè fra le sue braccia. Il suo profumo di menta mi avvolge completamente, il mio respiro si fa regolare mentre le sue braccia mi stringono a sé.

Ecco un nuovo capitolo, fatemi sapere cosa ne pensate❤️

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