24. Trust me

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"Non salirò su quella moto" gli dico spaventata, il cuore mi martella nel petto alla sola vista di quel veicolo infernale.

"Perché?" domanda divertito mentre si avvicina, azzera la distanza fra i nostri corpi con un paio di falcate.

"Perché, quando abitavo in Italia, sono andata in moto con un ragazzo che in quel periodo era un mio amico molto stretto. Ecco beh, lui era ubriaco e abbiamo fatto un brutto incidente. Ho rischiato la vita quella notte" confesso, è come se avessi un nodo allo stomaco mentre lo racconto.

"Fidati di me, io sono una persona seria e attenta" mormora appoggiando una mano sulla mia guancia, lo vedo ridacchiare fra sé e sé per le parole che ha appena dedicato a se stesso.

"È difficile fidarsi di te" ribatto sarcastica.

"Melissa, fidati" si accosta ancora di più a me, avverto una sensazione di calore che pervade il mio corpo. Annuisco poco convinta delle sue parole, ma completamente incantata dai suoi occhi ghiacciati.

Monto sulla sella della moto proprio dietro a Matt, appoggio le mani sui suoi fianchi per reggermi e sentirmi più sicura, ma prestando attenzione a non avvicinarmi troppo con il busto a lui.

"Melissa avvicinati di più, devi reggerti meglio altrimenti rischi di volare via dalla sella" sembra leggermi nel pensiero. Matt mette in moto il veicolo, mi stringo più forte a lui seguendo le sue indicazioni. Il mio petto è a contatto con la sua schiena, dallo specchietto della moto noto che sta sorridendo.

Ferma il veicolo in un grande parcheggio, non ho la minima idea di dove diamine ci troviamo. Noto che ci sono altri ragazzi con le loro moto e un gruppo di ragazze che indossano delle tute molto aderenti e variopinte.

"Ma dove siamo?" chiedo curiosa a Matt.

"Questi sono i miei amici, faccio spesso le corse con le moto qui" mi spiega, ma non riesco a capire perché abbia deciso di portarmi in questo posto.

"Ti ho portata perché ora siamo amici, no Melissa? Volevo dimostrarti che so essere un buon amico" mi confessa sornione, non riesco a fare a meno di ridacchiare di fronte a queste sue parole.

"Ciao Alejandro, è un po' che non ci si becca in giro" Matt saluta un ragazzo riccio con i capelli neri e gli occhi scuri come la pece.

"È la tua ragazza?" il ragazzo dai capelli scuri mi squadra dalla testa ai piedi, poi si sofferma sul mio viso per qualche secondi.

"Sì" Matt mi stringe a sé con fare protettivo, lo guardo interrogativa. Mi presenta alcuni dei suoi amici che mi stringono la mano uno per uno, poi mi trascina in disparte in modo tale da restare soli per un attimo.

"Perché gli hai detto che sono la tua ragazza?" domando confusa dal suo atteggiamento.

"Perché altrimenti ci proverebbero con te e, anche se sono miei amici, preferisco che ti stiano alla larga" borbotta.

"E allora? È carino Alejandro" lo provoco azzardando, anche se, a dirla tutta, è davvero un bel ragazzo. Matt alza gli occhi al cielo senza dire nulla in risposta, lo osservo mentre passa una mano fra i suoi capelli per sistemarsi il suo ciuffo.

"Hey Matt, noi stiamo per iniziare la prima corsa. Sei dei nostri amico?" lo chiama un ragazzo tatuato che tiene una bandana rossa legata al braccio.

"Non vorrei lasciare sola Melissa, è la prima volta che viene qua" ribatte lui.

"Le faccio compagnia io se vuoi amico, ho appena corso e non ho voglia di farne un'altra subito" Alejandro si avvicina a me, i ragazzi insistono portando Matt a dover acconsentire. Una ragazza dai capelli rossi si avvicina a Matt e appoggia una mano sul suo petto, sembra che questi due si conoscano da parecchio tempo.

"Vengo con te" lei gli fa l'occhiolino.

Perché mi sento improvvisamente così gelosa?
In fondo Matt non è il mio ragazzo, siamo usciti da amici stasera no? Lo vedo allontanarsi con la ragazza dai capelli rossi, ma cerco di distogliere lo sguardo da loro perché non voglio dargli più importanza del dovuto.

"Il tuo ragazzo di solito si fa abbracciare in quel modo dalle altre ragazze?" ridacchia Alejandro indicandomi la tipa dalla chioma rossa che sta abbracciando Matt, lui gli appoggia una mano sulla schiena e la stringe a sé.

Non cambierà mai.

"Non è il mio ragazzo, in realtà siamo solo amici io e lui" borbotto irritata senza staccare gli occhi da Matt.

"Immaginavo sai, ho visto come lo hai guardato quando ha detto che sei la sua ragazza. Mi sei parsa sconvolta" mi dice Alejandro passando una mano fra i suoi ricci scuri, li scompiglia leggermente riuscendo comunque a conferirgli una forma perfetta.

"Ti va di fare un giro in moto? Io vado piano, te lo prometto" mi propone il ragazzo accanto a me, io decido di accettare e forse in fondo lo faccio un po' anche per provocare Matt. Alejandro mi sorride e noto delle fossette agli angoli della sua bocca: ha davvero un bel sorriso questo ragazzo.

Salgo sulla moto di Alejandro e mi stringo a lui non appena parte a tutta velocità, non voglio proprio rischiare di volare via dal veicolo. Perché ho accettato? Sono a dir poco terrorizzata in questo momento.

Mi porta a fare un giro lungo la costa di Miami, la bellezza del mare di notte mi distrae dalla mia paura per l'alta velocità.

"Hai visto che bello?" mi domanda il ragazzo aumentando ancora di poco la velocità.

"Miami è stupenda anche di notte" rispondo stringendomi ancora di più a lui, ho troppo timore di cadere.

Dopo qualche minuto facciamo ritorno al parcheggio dal quale siamo partiti, vedo Matt in lontananza che chiacchiera con la ragazza di prima. Credo che Matt non si sarà neanche accorto della mia assenza. Nel frattempo io e Alejandro scendiamo dalla moto e ci incamminiamo per raggiungere gli altri.

Noto un paio di occhi di ghiaccio che si soffermano sulla mia figura, osservo la sua mascella che si contrae di scatto non appena sposta il suo sguardo su Alejandro.

"Come è andata la corsa?" domando a Matt con assoluta indifferenza.

"Bene" risponde acidamente.

"Io e Melissa dobbiamo andare" saluta i ragazzi e mi trascina via senza neanche lasciarmi il tempo di dire nulla.

"Cosa ti è saltato in mente?" è arrabbiato, lo riesco a leggere chiaramente dal suo sguardo.

"Tu sei andato in moto con una ragazza, per quale motivo io non sarei dovuta andare a fare un giro con lui?" gli punto il dito contro.

"Sei gelosa Melissa?" il suo tono sembra divertito adesso, ancora mi stupisco per i suoi repentini cambiamenti di umore.

"No, ma forse qui quello geloso sei tu e neanche te ne rendi conto. Anzi, tu non vuoi rendertene conto" lo stuzzico io.

"Avevo soltanto paura che ti capitasse qualcosa, sono stato preoccupato per te dopo quello che mi hai raccontato" emette un sospiro e alza le mani in segno di resa.

"Talmente preoccupato che ti ho visto parecchio intento a chiacchierare con quella ragazza" borbotto.

"Melissa, quella ragazza è mia cugina che tu ci creda o no" scoppia a ridere.

"Ma Alejandro mi ha detto che.." provo a giustificarmi, ma vengo interrotta da lui prima che io possa terminare la frase.

"Qualsiasi cosa abbia detto lo ha fatto apposta. L'ho visto da come ti guardava che aveva intenzione di provarci te" mi interrompe.

"Monta in moto su" mi esorta.

"Torniamo a casa?" gli domando.

"Non ancora Melissa" mi ammonisce.

Che ne pensate di questo capitolo?❤️

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