Non vedo l'ora di scoprire dove voglia portarmi Matt: lui è sempre così misterioso, ma in fondo è il lato di lui che mi intriga di più.
Decido di indossare un top bianco con le spalle e la pancia scoperte abbinato a un paio di jeans chiari che presentano qualche strappo sulle gambe. Sento dei passi leggeri dietro la porta della mia stanza, mi sbrigo a infilarmi e ad allacciarmi le scarpe.
"Guarda che il tuo principe è qui fuori, sappi che poi dovrai raccontarmi ogni cosa perché sono curiosa di capire cosa sta succedendo fra voi due" Addison entra nella mia camera come suo solito, apre la porta senza neanche preoccuparsi di bussare.
"Vedremo" ridacchio.
"Ma state insieme?" domanda Addison cercando di andare più affondo alla questione.
"No.." il mio sguardo si abbassa, effettivamente non saprei definire il rapporto che si è venuto a creare fra me e Matt. Non abbiamo mai parlato di una vera e propria relazione, ma non credo che lui abbia intenzione di rendere le cose serie tra di noi. Mi piacerebbe poterlo considerare il mio ragazzo, ma, stando a quanto ne so, lui non ha mai voluto una relazione. Scaccio questi pensieri dalla mia mente e mi precipito da lui, non è il momento di fasciarmi la testa.
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"Non hai intenzione di dirmi dove stiamo andando, vero?" domando a Matt mentre siamo in macchina, la musica risuonata dalla radio aleggia all'interno dell'abitacolo del veicolo.
"Melissa, devi avere un po' pazienza" mi ammonisce divertito.
"Con te ce ne vuole fin troppa" sogghigno in risposta.
Lui mi stringe la coscia e io rabbrividisco quasi in automatico al suo tocco, poi torna a posare la sua mano sul volante e a concentrarsi sulla strada che ha dinnanzi a sé. Avrei preferito che continuasse a tenerla su di me, avere un contatto con lui mi rassicura.
"Dormiremo fuori, questo intanto posso dirtelo" replica semplicemente, adesso sono ancora più curiosa di prima.
"E dove?" cerco di estorcergli qualche informazione in più. È più forte di me, odio non avere il controllo delle situazioni.
"Stai chiedendo troppo, ma sappi che manca poco alla nostra destinazione" ghigna sorridendo fra sé e sé, io sbuffo voltandomi nella sua direzione.
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Riesco a leggere 'Stiltsville' su un cartello in plastica posizionato lungo la strada che stiamo percorrendo, non ho mai sentito parlare di questo posto.
Matt parcheggia la macchina di fronte a una piccola spiaggia con la sabbia bianca e l'acqua del mare che pare essere chiarissima. Sembra quasi deserto questo posto, noto che c'è solo qualche pescatore sul molo intento a affondare la propria canna fra le leggere onde che increspano il velo superficiale d'acqua limpida.
Scorgo una serie di palafitte che contornano la riva del mare, ce ne è una che attira la mia attenzione perché si distingue dalle altre per le sue dimensioni notevoli.
"La vedi quella?" Matt indica proprio quell'enorme palafitta che non è di certo passata inosservata ai miei occhi.
"È una palafitta che hanno acquistato i miei genitori un sacco di tempo fa, è da tanto che non vengo qua" mi spiega con una punta di malinconia nel suo tono di voce. Mi prende la mano e mi trascina in questo posto che, a quanto pare, ha segnato la sua infanzia.
La palafitta è costruita interamente in legno bianco e all'interno ci sono una piccola cucina, una camera con un letto matrimoniale, un salotto arredato nei minimi dettagli e un ampio bagno con una vasca in ceramica.
"È bellissimo qui" esclamo emozionata.
"Tu sei bellissima" mi cinge i fianchi da dietro e si appoggia a me. Decidiamo insieme di ordinare delle pizze per cena, in effetti comincio ad avere parecchia fame.
Dopo mangiato, mi sposto in camera per stendermi un po' sul grande letto matrimoniale mentre Matt termina di sistemare la cucina. Avrei voluto dargli una mano a lavare i piatti, ma lui ha insistito affinché io non facessi nulla e l'ho trovato un gesto particolarmente carino da parte sua.
"Hey" Matt richiama la mia attenzione mentre mi raggiunge, noto che non indossa più la sua maglietta. Si mette a cavalcioni su di me, sento il suo rigonfiamento premere contro di me.
"Sento il tuo respiro un po' affannato cosa succede Melissa?" ridacchia avvicinandosi alle mie labbra, mi bacia delicatamente. Allaccio le braccia dietro al suo collo e lo avvicino a me, il suo corpo è perfettamente aderente al mio. Abbasso la zip dei suoi pantaloni, lui se li sfila scalciandoli e poi lanciandoli in un angolo indefinito della stanza. Passa poi a spogliarmi, baciando ogni centimetro che scopre della mia pelle. Mi viene naturale inarcare la schiena come risposta al suo tocco.
"Quanta fretta" sussurra divertito sfiorando le mie labbra, la sua mano si inoltra sotto i miei slip. Sento il solito e familiare formicolio allo stomaco che provo ogni volta che lui mi sfiora. Infila un dito al mio interno, poi due, non riesco a trattenere un gemito.
"Non devi trattenerti con me" mormora mentre scivola lentamente dentro di me. Incalza un ritmo lento che per me è una vera e piacevole tortura.
"Ah vuoi che vada più forte" sussurra contro il mio collo, sento una stretta allo stomaco. Lui aumenta il ritmo delle sue spinte e io sento che sono vicina a cedere. Si sfila velocemente da me, una volta raggiunto il massimo del piacere, io lo seguo a ruota. Una sensazione di calore pervade il mio corpo di colpo, percepisco delle forti pulsazioni nel mio centro.
"Vorrei che ogni sera fosse così, vorrei passarle tutte con te" mi confessa. Poi mi bacia, chiede subito l'accesso alla mia bocca con la lingua.
La sua lingua accarezza dolcemente la mia, poi si scontra con essa in un modo che si fa via via sempre più intenso, mi bacia sempre con più passione. Mi solleva e mi porta su di sé, percepisco il suo rigonfiamento che preme contro il mio addorme.
"Meglio dormire, altrimenti penso dovremmo riconciare tutto da capo e qui non si finisce più" mi ammonisce ridacchiando.
"Non che la cosa mi dispiaccia in fin dei conti" aggiunge poi, gli sorrido senza riuscire a dire nulla in risposta.
Il respiro di Matt ad un tratto diventa regolare e controllato, si è addormentato abbracciato a me. In questo momento sono felice, ma al contempo tanti dubbi assillano la mia mente.
Cosa siamo io e Matt? Stiamo insieme?
Non ho coraggio di chiederlo, ho quasi paura della sua risposta. E se andando avanti così mi innamorassi di lui?
Potrei davvero innamorarmi, io non mi sono mai sentita così con nessun altro.
E se lui non ricambiasse?
È ingestibile, è testardo, è misterioso, ma in fondo anche questo mi piace da morire di lui. Mi chiedo se lui provi lo stesso per me, anche io per lui sono diversa da tutte le altre che ha avuto? Mi addormento con queste domande che mi tormentano, il calore del suo corpo riesce però a darmi sicurezza e a farmi rilassare fino a farmi prendere sonno.
Cosa succederà fra Melissa e Matt?❤️
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Beside you
RomanceMelissa, una ragazza di 19 anni, si trasferisce a Miami per frequentare il college, abbandonando così la sua vecchia vita in Italia. È una ragazza apparentemente sicura di sé, ma in realtà è molto fragile e ha paura delle relazioni serie per via di...
