Ore 22:37; casa Collins.
<< Come mai ti trovi qui? >> Le dita di Natasha si aggrappano alle mie spalle.
Serro la mascella e, con lo sguardo, cerco Anna che è scappata a gambe levate.
<< Inutile che la cerchi. >> sussurra al mio orecchio, sensuale. << Hai me. Lascia perdere quella bambina. >>
Chiudo gli occhi, sconsolato. Nessuno dei due avrebbe mai potuto immaginare una cosa del genere. La comparsa di Natasha è stata uno shock al cervello. Nell’aspetto, è rimasta la ragazza di cui mi sono innamorato follemente; nel carattere, sembra di no. Non ricordavo fosse così acida.
“Quello a cui puntava erano i soldi, non a starti simpatica.”
Tuttavia, anche se la mia testa dice che devo stare alla larga da lei, non posso fare a meno di risponderle e annusare il suo piacevole profumo.
<< E così… Mi hai lasciato per un vecchio di… quanti anni? >> ribatto, infastidito. Il solo pensiero mi fa rabbrividire dalla rabbia. Non pensavo di valere così poco.
Le sue dita sottili si infilano tra i miei capelli, massaggiando la cute. << Non sei cambiato proprio. >>
Inarco un sopracciglio, dentro il mio petto un misto tra piacere e irritazione. Aspetto in silenzio che lei continui per sentire cosa abbia da dire.
<< A volte esce il tuo lato bambino. >> sussurra al mio orecchio, ridacchiando. << È sempre stato uno dei tuoi tanti aspetti che amavo. Sei così tenero, protettivo ma sai tenere testa a tutti. Tutti, tranne me… a quanto pare. >>
Sento il mio corpo fremere, ma ora come ora non sono capace d'intendere e volere. La mia mente non fa altro che pensare al giorno in cui raccontai ad Anna di Natasha, e le domande che lei mi fece.
Inizio Flashback.
<< Quante altre ragazze hai avuto prima di me? Da come ti atteggi non sembra essere la tua prima cena di famiglia. >>
<< Seria, una sola. >> ammetto, puntando gli occhi nei suoi con curiosità. << Siamo stati insieme per un anno e mezzo, poi l’ho lasciata quando ho scoperto che mi tradiva. >>
<< La ami ancora? >> domanda timidamente, distogliendo lo sguardo dal mio. << Se non ti avesse tradito, staresti ancora con lei? Se ti venisse a cercare, mi lasceresti per andare con lei? >>
<< No, forse… no. Per tua fortuna, al momento ho in testa una sola persona. >> Poggio la mano destra sulla sua. << Ed è qui, accanto a me. >>
Fine Flashback.
Mi sento una persona orrenda. E il fatto che il mio corpo sia attratto dalla ragazza aggrovigliata a me, mi fa sentire ancora peggio. Sono sicuro di amare Anna, sono pronto a darle la mia stessa vita se dovessi, ma non riesco a togliermi dalla testa questa ragazza. Pensavo di aver metabolizzato l’avvenimento e tutto ciò che aveva a che fare con lei. In realtà, l’ho solo accantonata perché era una battaglia persa in partenza. Non avrei mai potuto riconquistarla.
<< Stai pensando alla ragazzina, non è così? >> sussurra con un tono quasi gelido. << Manu, pensa a ciò che potremmo fare una volta che mi sono liberata di questo vecchiaccio. Sta per morire, ha i giorni contati. Sarà ricolma di soldi fino alla punta dei capelli e potremo viaggiare, girare il mondo. Potremo sposarci. >>
Mano a mano che lei va avanti con il suo discorso, mi rendo conto dell’assurdità della situazione e il mio cervello comincia a processare le informazioni. L’allontano di poco da me e punto i miei occhi verdi nei suoi, cristallini.
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L'Incantatrice - La Caduta del Diavolo
ActionSeguito de"L'Incantatrice - Fino alla fine". Atena - ormai affermata pilota numero quattro della Piramide Nera - dopo essere entrata in contatto con Tarantola, sa che non avrà vita facile nello sconfiggere definitivamente i propri Demoni, costanteme...