"Perché non stai attento quando cammini? Cadi sempre e poi piangi."
"Perché ci stai rimanendo male per le loro parole? Non valgono niente. Loro non valgono niente."
"Stai andando benissimo, fottitine di quegli stronzi. Fatti valere."
"Ricordi quando eri piccolo e indifeso, con la paura per il mondo? Ora invece sai farti rispettare, non ti interessa il giudizio di nessuno e fai in modo che la gente abbia paura di te. Ho fatto bene il mio lavoro."
"YoungNam, non ti annoi a studiare così tanto?"
"YoungNam sono fiero di ciò che sei diventato. Sii fiero del mio aiuto."
KangDae si svegliò di scatto, sedendosi sul letto con il corpo completamente sudato. Aveva sognato momenti della crescita di YoungNam, momenti che avevano condiviso, ma sentiva come se mancasse qualcosa.
Era cresciuto in modo perfetto con lui, aveva formato il suo carattere, ma sentiva che non fosse tutto merito suo.
Perché quel sogno? Raramente i demoni sognavano ed era la prima volta che il suo sogno era collegato al suo pupillo. Sentiva una stretta al petto che non riusciva a spiegare. Era fastidiosa.
Scostò le coperte dal proprio corpo, alzandosi dal letto. Voleva vedere YoungNam, non importava se il suo orario fosse ancora lontano. Aveva bisogno di vederlo. Di assicurarsi che stesse bene.
Si vestì velocemente senza badare troppo ai suoi vestiti, non aveva tempo e voglia per farlo. Se una volta poteva non badare alla sua bellezza esteriore.
Sospirò pesantemente varie volte, cercando di calmare il proprio respiro. Aveva il fiato pesante, sentiva il proprio corpo tremare nervoso e non sapeva come fare per calmarsi. Non gli era mai successa una cosa simile e si chiese se YoungNam non stesse male.
Fermò un attimo i suoi movimenti e chiuse gli occhi. Non doveva mostrarsi agitato.
Riaprì gli occhi una volta calmato, ritrovandosi nella stanza del suo pupillo. Fece per dirigersi verso il letto, ma si fermò notando qualcuno.
"Angioletto."
Il suo pensieri corsero subito a quel nome, vedendo quella chioma di capelli bianchi. Era seduto sul pavimento, con le braccia e la testa sul letto. Sembrava il soggetto di un bellissimo quadro antico.
Era sveglio, lo capì quando girò leggermente la testa per guardarlo riportando poi lo sguardo sul ragazzo dormiente.
YoungNam era steso tranquillamente nel suo letto, il suo corpo era rilassato e il suo petto si muoveva lentamente su e giù seguendo il suo calmo respiro. Stava bene. Si rilassò immediatamente nel notarlo.
Camminò lentamente nella stanza, raggiungendo la parte opposta a quella dell'angelo. Si sedette anche lui per terra, portando le braccia e la testa sul letto. Il suo sguardo si alternavana tra YoungNam e Shou.
Quel fastidio che aveva al petto sparì lentamente, lasciando posto ad uno strano senso di calore. Si accigliò leggermente sentendo quella strana sensazione, si sentiva quasi a casa.
Casa. YoungNam e Shou Kang. Che pensiero ridicolo.
"Perché sei qui?"
Il demone sussurrò quella domanda per non svegliare il ragazzo che stava dormendo dolcemente nel letto. Sembrava stesse facendo bei sogni.
Shou alzò lentamente le spalle.
"Ho fatto un sogno...mi mancava."
La sua voce era bassa. Non voleva svegliare il ragazzo e non voleva nemmeno rovinare quell'atmosfera calma che si era creata.
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Fallen Angel
Science FictionDove un angelo e un demone vanno contro le regole per il loro amore, coinvolgento un ragazzo dai capelli neri.
