CAPITOLO 16

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Dopo il recupero della memoria di Billy, febbraio e marzo scivolarono via tranquilli. La primavera giunse alle porte con il canto dell'usignolo e la fioritura della regina delle nevi.
Tutto era verde, pieno di colori ed estremamente variopinto. Anna poteva stare ore a guardare dalla finestra di Green Gables il paesaggio davanti a lei. C'era il sole che le baciava la pelle, l'aria frizzante che giocava coi suoi capelli.
Anche la fiera della contea era in avvicinamento, e c'era grande agitazione tra le ragazze di Avonlea.
La signorina Shirley, d'altro canto, era la più eccitata di tutti.
"Ci pensi Marilla? Fra qualche giorno spunteranno i tulipani, e le margherite sono già spuntate! Oh guarda com'è bello quel melo in fiore! Sarebbe bello poter essere un fiore, non è vero Marilla? Ogni fiore è singolare, ma bellissimo al tempo stesso, tutti amano i fiori! Oddio ma oggi è già il 31 marzo! La fiera della contea sarà la prossima settimana, che disastro, devo ancora pensare a tutto!"
Marilla scuoteva la testa divertita, ascoltando i discorsi di Anna senza troppo trasporto:
"Intanto hai già il vestito; poi possiamo preparare dei dolci, mentre Matthew parteciperà alla gara della verdura gigante con il ravanello, e..."
"Oh sarà magnifico!" replicò Anna sognante
La città di Avonlea era in piena attività per l'allestimento della fiera: per tutta la settimana, ci fu un continuo via vai di gente che montava tendoni, allestiva stand e piantava paletti. Anna e le sue amiche fremevano di gioia:
"La fiera è domani! Finalmente potrò indossare l'abito nuovo!" disse Diana felice, sedendosi in mensa.
"Già ragazze, voi vi mettete un vestito oppure state in jeans?" chiese Jane
Le altre la guardarono sbalordite, e scoppiarono a ridere:
"D'accordo, e vestito sia" borbottò lei, ridendo
"Josie, ci verrai con Billy?" le chiese Anna
"Si certo, verrà a prendermi e andremo alla fiera a piedi... e tu andrai con Gilbert?"
"Certo! L'ho stressato per settimane, ti pare che lo lascio a casa a rilassarsi senza di me?"
Risero insieme: l'ostilità e la malizia di Josie nei confronti di Anna erano svanite definitivamente, e le due ragazze erano diventate ottime amiche.

La mattina seguente, Anna si svegliò con il sorriso sulle labbra: il grande giorno era finalmente arrivato!
Scese dal letto e andò alla finestra: il sole era appena sorto, e in cielo non si vedevano nuvole. Il clima perfetto per un giorno perfetto.
Corse giù per le scale e abbracciò Marilla e Matthew, che si erano appena alzati:
"Buongiorno anche a te" ridacchiò il signor Cutberth.
"Oggi lo sarà di sicuro, Matthew!" rispose lei raggiante.
Trangugiò la colazione (seguita da un adeguato rimprovero di Marilla) e andò a prepararsi. Si fece una doccia veloce, mise delle creme idratanti e pettinò i lunghi capelli rossi; sospirò sconsolata vedendo che le lentiggini erano ancora sul suo vispo viso, poi passò al vestito. Era bellissimo: verde, stretto in cintura per poi allargarsi con la gonna, aveva delle graziose manichette, e la scollatura ricoperta di strass e brillanti. Le stava d'incanto, e si abbinata benissimo alla collana di Gilbert, dalla quale ormai non si separava mai. Mise un filo di mascara e un filo di rossetto, poi si mise le ballerine abbinate. Prese una borsetta nera con cellulare, fazzoletti, portafoglio e chiavi di casa, e scese in salotto, ad aiutare Marilla ad incartare i dolci. Una mezz'oretta più tardi, suonò il campanello, e Anna si affrettò ad aprire, un sorriso radioso in volto: un ragazzo bellissimo, alto e moro, la aspettava sulla soglia, con un mazzo di biancospini.
La camicia di cotone avvolgeva morbidamente il suo busto ed era leggermente scollata. L'aveva infilata nei suoi pantaloni neri che fasciavano le sue gambe toniche e muscolose. Era semplicemente perfetto.  Anna si sentì mancare il fiato a quella stupenda vista.
"Pronta per la fiera?"
"Prontissima"
Salutarono i Cutberth e si avviarono a piedi: era davvero una bellissima giornata, non valeva la pena di sprecarla andando in macchina. Passeggiarono mano nella mano, passando in mezzo al Viale degli Innamorati e nella radura del Lago dalle Acque Lucenti: ovunque, un trionfo di colori, fiori, api, sembrava accoglierli con amore.
Ad un tratto, Gilbert attirò Anna a sé, baciandole la tempia:
"E comunque" sussurrò "Sei bellissima"
Lei arrossì, poi lui la baciò: davvero un inizio di giornata perfetto.
Quando arrivarono, c'erano già tutti: Josie Pye aveva un bellissimo vestito bianco, Diana un vestito corto blu che le faceva risaltare i capelli corvini, Ruby un grazioso vestito rosa, e Jane un abito color ocra, che la faceva sembrare più alta. Tutte erano mano nella mano con i loro cavalieri, anche loro tutti ben vestiti: Billy, Jerry, Moody e un certo Cole Mackenzie, il nuovo arrivato a scuola, ma già un amico intimo di Anna.
"Allora andiamo?" disse Gilbert
"ANDIAMOOO" risposero tutti, e si avviarono ridendo.
La fiera era appena iniziata, eppure c'erano già un mucchio di persone: c'erano stand di dolci, di tiro ai barattoli, di prove di forza, di gare di dolci, e bancarelle piene di salumi, formaggi, verdure e marmellate.
I ragazzi si diressero alla prova di forza, mentre le ragazze li incitavano entusiaste: dovevano colpire con un martello un grosso bottone rosso, per far salire la sbarra fino alla campanella;  il primo a riuscirci, avrebbe vinto.
Moody tentò per primo, e la sbarra salì quasi del tutto; come premio ottenne un dolce bacio dalla sua dama, Ruby.
Il secondo a provarci fu Billy, ma anche lui non alzò la sbarra del tutto; ma non se la prese, perché anche lui ricevette il premio di consolazione dalla sua ragazza.
Poi fu il turno di Gilbert; prese il martello e lo strinse forte. Prese lo slancio, e con un colpo deciso, spinse il bottone. La sbarra sembrò volare, e la campanella suonò immediatamente
"Oh siii questo è il mio ragazzo!" rise Anna saltandogli al collo; lui la prese e la fece volteggiare, mentre gli altri si congratulavano ridendo.
Il proprietario dello stand sorrise a Gilbert e gli fece scegliere il premio: lui prese un bellissimo cavallo di peluche, pezzato, con la criniera scura, e lo diede ad Anna.
Le piacque moltissimo, e baciò il suo unico, meraviglioso ragazzo.
Nonostante avesse già vinto Gilbert, anche Jerry voleva tentare; essendo un grande lavoratore, non fu difficile far suonare la campanella come Gilbert. Come premio, scelse per Diana un peluche di un cane bianco; lei non se ne separò più.
Anna e Gilbert poi si diressero alla gara di torte, giusto in tempo per vedere Marilla vincere con i suoi squisiti dolci alle prugne; Anna la abbracciò felice:
"Andiamo da Matthew! Sarà cominciata ormai la gara delle verdure giganti!" le disse Marilla
I tre si affrettarono ad andare verso lo stand giusto, mentre Matthew portava il ravanello gigante ai giudici:
"Diamine!" Gli disse Gilbert quando tornò, aspettando il verdetto dei giudici "Quel ravanello è davvero spettacolare, signor Cutberth!"
"Speriamo che anche i giudici pensino lo stesso, Gilbert" ridacchiò lui
Il premio per la verdura più grande lo vinse il signor Clinton, come sempre, ma il signor Cutberth vinse il premio per l'ortaggio più insolito, cosa che fece ridere parecchio Anna e Marilla.
Poi, si avviarono verso uno stand gastronomico per pranzare.

Diana's pov
Ero nervosa, molto nervosa. I miei genitori mi avevano detto che non sarebbero venuti alla Fiera, ma sarebbero andati a Charlottetown, così io avevo pensato di godermi la giornata con Jerry. Ma avevo appena visto Minnie May, la mia sorellina, ed era il giorno libero della domestica: non poteva essere venuta se non con miei genitori. Mi allontanai con Jerry, avvertendolo. Mi avvicinai allo stand del "Tunnel dell'amore", quello più lontano.
"Jerry, andiamo via... se i miei genitori ci vedono, avrò perso le speranze di farli ragionare su di noi"
Lui le prese le mani, vedendo quanto fossi mortificata:
"Non preoccuparti, Di... supereremo anche questo, e lo faremo insieme, come sempre"
Sorrisi, poi sentii qualcuno tossicchiare:
"Mi dispiace dovervi interrompere" disse una voce gelida.
Io trasalii: mio padre.

Ciao lettori!💙
Premetto che ho scritto la prima parte alle 3 e mezza di stamattina, mentre piangevo guardando degli edit su Anna e Gilbert ahahah.
Chissà cosa succederà a Diana e a Jerry... convincere il signor Barry non sarà per niente facile, per non parlare della signora Barry! Continuate a leggere per saperne di più...

Nessuna è come te - Chiamatemi AnnaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora