Mi stringo più forte tra le sue braccia e faccio un respiro profondo per permettere al suo profumo di incastrarsi tra le mie narici. Chiudo gli occhi e non voglio staccarmi, non voglio lasciarla andare.
<Ehm, Taylor dovresti muoverti, non aspetteranno noi per iniziare l'imbarco> dice Linds ridacchiando.
Non vuole fare la sentimentale, ma lo so che anche a lei dispiace andarsene.
<Ah che rompipalle che sei, rovini sempre i momenti migliori> dico staccandomi dall'abbraccio e scuotendo la testa.
Con un movimento quasi impercettibile infila qualcosa di nascosto nella tasca della mia giacca, si avvicina sussurrando qualcosa nel mio orecchio.
<Fanne buon uso> sospira appena dandomi una pacca sulla spalla.
Mi da un bacio sulla guancia, poi rivolge un abbraccio caloroso ad Aly e io abbraccio Marie.
<Ciao ET> dice dolcemente stringendomi a sé
<Ciao AM, mi mancherai> ricambio l'abbraccio e annuso ancora i suoi capelli, adoro il profumo dello shampoo di Marie.
Ci stacchiamo dall'abbraccio e mi sorride, poi anche lei saluta impacciata Alycia, tra loro c'è ancora un po' di imbarazzo per ciò che è successo l'altra sera.
<Ciao ragazzone! Mi raccomando, non prosciugatemela, ci serve attiva sul set e non in quel senso> dico abbracciando Rick mentre gli do una pacca sulla spalla.
<Oh vedrò che posso fare, ma non ti garantisco nulla, ciao Eliza> dice lui ironicamente sorridendo. Ci stringiamo tutti in un ultimo abbraccio di gruppo, poi lasciamo andare i tre che si dirigono verso l'entrata dell'aeroporto di Vancouver, portando in spalla le proprie borse.
Rivolgo lo sguardo verso la mia ragazza, che mi sorride e mette il braccio intorno alla mia spalla, mentre ci dirigiamo verso la macchina.
Guardo il cielo ancora scuro fuori dal finestrino e ripenso a quanto mi sia divertita in questi 3 giorni con i miei amici: abbiamo riso; abbiamo ballato; abbiamo cantato; abbiamo pattinato; abbiamo festeggiato il mio compleanno; abbiamo mangiato come maiali; abbiamo fatto il bagno; abbiamo bevuto, eccome se abbiamo bevuto! Sono stati tre giorni veramente intensi e non potevo desiderare un compleanno migliore, tutto questo grazie ad Alycia.
Mi giro verso di lei accennando un sorriso, mi guarda per un attimo e mette la sua mano sulla mia coscia. Adoro quando lo fa. Guardo fissa la sua mano, che con il pollice accarezza delicatamente la mia pelle coperta dal tessuto dei jeans. Lentamente inizia a salire, sale sempre di più fino a raggiungere l'inguine e si insinua tra le mie gambe. Stringo le labbra, lecco quello superiore e la guardo.
<Cosa hai intenzione di fare ? Vogliamo finire come ieri sera?> chiedo maliziosamente alzando il sopracciglio. Al pronunciare quella frase nella mia mente riaffiorano tutti i ricordi del giorno precedente e mi scappa un sorrisetto malizioso...
———
Usciti dalla piscina ci lanciamo tutti sotto la doccia per essere freschi e puliti. Contino a punzecchiare Aly che però sembra ignorarmi. Ceniamo velocemente con un bel piatto di pasta al pomodoro e poi andiamo tutti a dormire, dato che l'indomani l'aereo dei ragazzi sarebbe decollato molto presto. Chiudo la porta della nostra camera con il mio peso, attaccandomi con le spalle ad essa, sperando di trovare Alycia davanti a me pronta ad assalirmi come sempre.
Ma invece nulla.
Sta scoprendo il letto intenda a mettersi sotto le coperte e dormire. Lei mi guarda e aggrotta le sopracciglia, come se non capisse il perché del mio gesto.
<Scusami?! Non eri tu quella che voleva slegarmi il costume e sbattermi contro l'armadio?!> domando alzando le sopracciglia.
<Si, ma non avevi voglia e ho rispettato la tua scelta, ora tu rispetta la mia> dice diretta e fredda come non mai. Mi guarda maliziosamente e capisco tutto: sta cercando di provocarmi e ci sta riuscendo a pieno.
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We deserved better
Fanfic(Da revisionare) Eliza Taylor è un'attrice di grande successo. Bellissima e sicura di sé, interpreta Clarke Griffin, la protagonista della serie televisiva "The 100". Tutto cambia con l'arrivo di una nuova ragazza nel cast, Alycia Debnam-Carey, che...
