Capitolo 33

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È passato qualche giorno dal nostro ultimo incontro e tutto ciò che ho ottenuto da parte tua è stato il silenzio. Avevo una voglia matta di incastrare di nuovo i tuoi occhi con i miei ed ora che ho la possibilità di farlo di nuovo non ho il coraggio di darti un appuntamento. Appuntamento?! Ma che dico... una pizza a casa mia non è un appuntamento, o forse lo è? Ad ogni modo, tu sei sparita e non so più cosa pensare, eppure sembravi entusiasta all'idea di incontrarmi di nuovo. Però voglio fare le cose con calma, non ho intenzione di tornare al punto di partenza senza aver risolto nulla, perché lo so io e lo sai anche tu che non saremmo mai potute andare avanti in quel modo, quindi devo tenere il freno tirato e contenere tutti i miei impulsi incontrollabili. Ed è proprio nel momento in cui la mia mente inizia a divagare un po' che mi suona il telefono.

<——————————Aly🤍————————–—

- Ehi Taylor, sei sparita... tutto bene? Ti ricordo che abbiamo una pizza in sospeso ;)

Sorrido leggermente appena leggo il messaggio. Ti sei ricordata, allora anche tu tieni a questa cena tanto quanto me, spero solo che tu non abbia frainteso la situazione....

<——————————Aly🤍————————–—

Ciao Aly! Si tranquilla tutto bene, sono solo
stata impegnata in questi giorni... come dimenticarmi della pizza! Quando vogliamo fare? -

-Che ne dici di venerdì ?

No problem, alle 8 da me?-

-Perfetto, a domani <3

Merda, ma oggi è giovedì! Avevo completamente perso la concezione del tempo... oddio devo assolutamente fare un colpo di telefono a Linds. Il telefono inizia a squillare insistentemente: rispondi, ti prego rispondi...

< Taylor! > il suo tono sorpreso e allegro mi mette di buon umore, facendo scivolare via tutta l'ansia e la preoccupazione che avevo accumulato negli ultimi minuti.
< Ehi Linds! Ehm, come va ? Ti disturbo ? > la prendo alla larga, in questi giorni ci siamo sentite poco per via dei miei impegni e ho paura che inizi a pensare che la cerco solo nel momento del bisogno, poi è ora di cena e forse sta mangiando...
< Mhhh Taylor non girarci intorno, cosa devi raccontarmi? > evidentemente la mia amica mi conosce meglio di me perché intuisce subito le mie intenzioni.
< Ok mi consoci troppo bene... > ammetto in un sospiro quasi scocciato, non posso proprio nasconderle nulla.
< Avanti, parla > arriva quasi come un ordine.
< Ecco, ricordi che ti ho raccontato ciò che è successo sabato, vero? > la mia mente vola immediatamente a quella sera, quando hai esitato qualche secondo prima di voltarti verso di me e sento di nuovo i brividi lungo la schiena.
< Io ho... beh vedi l'ho invitata a cena, ho parlato con Alycia due minuti fa e siamo rimaste per domani sera a casa mia.> dico tutto d'un fiato per paura di essere interrotta. <Erano queste le palle di cui parlavo, Taylor! Sono contenta che ti sia fatta coraggio, però ho paura ch->

La interrompo: <Cosa devo fare? Come devo vestirmi ? Se metto un vestito sono troppo elegante, ma se metto la tuta sembrerò una stracciona, forse potrei mettere la camicetta bianca o quella maglia rossa che ho comprato qualche giorno fa insieme a qu->.

Linds mi interrompe, ponendo fine al mio delirio: < Ehi ehi ehi Eliza calmati, non ti agitare ok? L'abbigliamento non è un problema, basta mettere un jeans e una camicetta, molto tranquillo, comodo ed elegante; stavo dicendo, il vero problema sono le tue intenzioni...> non capisco, che vuol dire ?
< Che cosa intendi Linds ? > domando piuttosto confusa.
< Questo devi dirmelo tu, perché l'hai invitata a cena? > mi domanda cercando di capire il fine del mio invito.
< Sto così bene in sua compagnia, volevo solo trascorrere del tempo con lei, stare un po' insieme e chiacchierare, è tanto che non lo facciamo...> sorrido all'idea di passare una serata con te, in pace e tranquillità.
< Cosa credevi? > aggiungo con disappunto.
< Qui gatta ci cova... comunque non agitarti, stai tranquilla e per qualsiasi cosa chiamami ok?! Ora devo lasciarti, sennò si freddano gli hamburger! > inizio a carpire qualcosa di strano nel suo tono e non mi convince affatto: gatta ci cova? Che vuole dire? Metto da parte il suo discorso e la saluto, lasciandola alla sua cena squisita, mentre inizio a sentire un certo languirono e inizio anch'io a preparare qualcosa.

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