Nanao's pov
Cercai di mettermi più comoda su quel sofà rosso. Ovviamente fallii. Odiavo la sensazione d'ansia che mi trasmettevano quelle maledette telecamere.
"Buonasera a tutti, eccoci qui ritrovati con una delle figure più in voga di questo momento: la modella e neo-attrice Nanao Yamada."
"Ciao, è un piacere per me essere qui." dissi sorridendo.
Cominciai a torturarmi le dita. Non mi piaceranno mai queste cose.
"Oggi abbiamo due argomenti molto interessanti di cui parlare, vero?" parlò alzando le sopracciglia in un modo strano. Mi limitai a ridacchiare.
Maledetto Kentaro!
"Come ho detto prima, tra poco farai il tuo debutto come attrice, e non solo tu, perchè se è vero quello che si dice in giro, lavorerai con i fratelli Haiba, giusto?"
"E' vero. Infatti qualche giorno fa, ci siamo conosciuti come cast, e siamo veramente entusiasti di questo progetto."
Ringrazio le frasi preparate dell'amichevole, altrimenti sarei persa.
"E' incredibile! Siete tutti e tre volti conosciuti anche oltre oceano, ti aspettavi di diventare attrice?"
"Onestamente, finite le superiori non sapevo neanche cosa sarei diventata. Prima che me ne rendessi conto ero già diventata modella." ridacchiai.
"Oh, è raro che parli della tua vita prima dei set e degli scatti fotografici! Colgo la palla al balzo per chiedertelo. Come sei diventata modella?"
Ah sì, quella sì che era una storia esilarante.
-Flashback-
Mi trovavo al ristorante, e stavo lavorando. Era anche una giornata tranquilla tutto sommato.
Non avevamo troppi clienti, quando Oikawa entrò nel ristorante. Sembrava stressato e ben presto capii il perché.
Era seguito da un signore in giacca e cravatta tutto sudato.
"...Ci pensi bene, se diventasse uno dei nostri modelli, potrebbe diventare famoso. Io vedo che lei a potenziale." parlò quello a raffica.
L'alzatore alzo gli occhi al cielo e poi prese un bel respiro.
"Se diventerò famoso, sarà grazie alla pallavolo. Non ho intenzione di farmi fotografare come lavoro." rifiutò lui.
Decisi di mettere fine a quella conversazione mettendomi in mezzo.
"Lei è bellissima, può chiedere alla mia amica di diventare una modella." continuò Oikawa appoggiando le mani sulle mie spalle.
Ma che cazzo fa? Amici da quando?
Gli lanciai un'occhiata omicida.
Il signore sembrò illuminarsi di colpo. Mi guardò un paio di volte e venne velocemente verso di me porgendomi un biglietto.
"Farò di lei una stella! Venga allo studio indicato nel biglietto sabato e prima che se ne renda conto sarà famosissima." Era troppo entusiasta.
"Senta... Io non credo di-" L'ex capitano dell'Aoba mi interruppe.
"Dai, Nana-chan! Fammi un piccolo favore." mi implorò.
Sbuffai.
"Non è costretta a farlo per sempre, lei inizia e può smettere quando vuole."
Guardai il pallavolista e il signore sudaticcio. Sbuffai un'altra volta.
"Va bene-" il ragazzo esultò. "...Piano ad esultare, renderò parte della tua vita un inferno."
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𝗥𝗲𝘁𝗿𝗼𝘂𝘃𝗮𝗶𝗹𝗹𝗲𝘀 | 𝗔𝘀𝗮𝗵𝗶 𝗔𝘇𝘂𝗺𝗮𝗻𝗲 𝘅 𝗥𝗲𝗮𝗱𝗲𝗿
Fiksyen Peminat𝐑𝐞𝐭𝐫𝐨𝐮𝐯𝐚𝐢𝐥𝐥𝐞𝐬 (𝒔. 𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒆) 𝑅𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎 𝑠𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒. • ʲᵉ ᶜᵒᵐᵖᵗᵉ ˡᵉˢ ʰᵉᵘʳᵉ ʲᵘˢᵠᵘ'ᵃ̀ ⁿᵒˢ ʳᵉᵗʳᵒᵘᵛᵃⁱˡˡᵉˢ • ᶜᵒⁿᵗᵒ ˡᵉ ᵒʳᵉ ᶠⁱⁿᵒ ᵃˡ ⁿᵒˢᵗʳᵒ ʳⁱᶜᵒⁿᵍⁱᵘⁿᵍⁱᵐᵉⁿᵗᵒ ...
