Chapter 38 - Mount Void.

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Avevo un piano B.
Ho sempre avuto un piano B.
Diversamente da ciò che Peter si è ostinato ad asserire, ho invece appreso diversi insegnamenti da lui. Più che insegnamenti, però, li definirei: strategie.
Mi sono munita del fagiolo magico mentre seguivamo una pista nella Foresta Incantata, recandomi al luogo di scambio per eccellenza: la Taverna degli Hood. L'ho fatto sotto il naso di Peter e Roland, senza che se ne accorgessero minimamente. Ho dovuto perché sapevo che mi sarei dovuta spingere oltre il limite per Narciso, perché fare solo ciò che potevo non sarebbe bastato ... e sapevo che lo avrei fatto a discapito di qualcuno, anche se quel qualcuno sarebbe stato il mio Peter.

Gli sperduti, quelli che tempo fa ho deciso di portare con me, si stanno svegliando in tutta calma dal loro sonno. Roland ancora mi fissa con il suo sguardo duro che ignoro sfacciata, almeno fino a quando non devo necessariamente rivolgergli la parola poiché, frustrato, mi afferra il braccio per attirare la mia attenzione
"Che storia è questa, Derya? Non era nei nostri piani!" ringhia come un animale rabbioso, stringendo troppo la presa "Anche tu avresti fatto l'impossibile per mettere in salvo tua figlia, non venire a farmi la predica" rispondo tra i denti, strattonando il braccio per poterlo liberare "A proposito, lei è proprio lì, accanto a tua moglie, si stanno svegliando".
Mio fratello si gira alla ricerca della propria famiglia, correndo nella direzione di questa una volta identificata nella notte tra le diverse figure. Aveva ragione, la piccola Robin mi somiglia ed aggiungerei: in una maniera impressionante. Abbraccia le donne della sua vita con una tale forza da togliere loro il fiato, anche quando il dolce visino della bambina si impregna di lacrime di gioia tra le braccia del suo amato papà. Quanto amore che soffia su di loro, sembra quasi di vedere noi quattro un tempo ... non potrei essere più felice di così per lui. Lo vedo poi spostare il mantello di sua moglie, scoprendo un perfetto ventre gonfio sul quale egli posa la mano. Il cuore mi sprofonda nel petto, in un tonfo sordo. Il suo sguardo m'intercetta nella folla, rimproverante come non lo è mai stato.
Ho fatto una cazzata, di nuovo.
Penso di aver distrutto un'altra vita per cercare di sistemare la mia, di nuovo.

La mano calda di Narciso afferra la mia ed il suo sorriso confortante, quando mi volto a guardarlo, è ciò che di meglio mi sia mai accaduto. Mi si scalda il cuore, dopo tanto tempo che ha saputo soltanto ristringersi su se stesso. Mi sta dicendo che andrà tutto bene, che mi sarà accanto e che ci faremo forza l'un l'altro. Con un braccio gli circondo le spalle, facendo in modo che sia ben stretto a me.
Adesso che posso, voglio godermelo appieno.

"Tu.."
La figura dello sperduto si staglia nel buio dell'Isola, sovrastando quelle degli altri. Non riesco a definire la sua espressione né il suo stato d'animo, dunque non so se sia felice di vedermi o se voglia spaccarmi la faccia. Quando ho preso tale decisione, però, mi sono automaticamente assunta ogni responsabilità dettata dalle sue conseguenze. Sono pronta.
"Ben alzato, Felix" esterno pacata, senza alcun piede di guerra, soltanto ... grata di averlo qui con me, vivo. Attendo una sua risposta, ahimè, con ansia.
E questa, quando giunge, mi strappa un sussulto.
"Sai che tornerà a prenderti, vero?" la sua attenzione vira su Narciso, tutt'altro che disorientato
"Che torneranno a prendervi" si corregge.
Annuisco, consapevole, muovendo poi un passo in avanti.

"Quando capiranno dove siamo e verranno a cercarci, voglio che sappiate che ci sarà sempre un posto al mio fianco per chiunque vorrà battersi" enuncio, risoluta "Non vi obbligherò a stare dalla mia parte, non verrete condannati qualora doveste schierarvi con qualcuno che non sono io, sarete liberi di scegliere e di lottare con chi vorrete" passo in rassegna lo sguardo sugli sperduti, adesso vigili su di me, silenziosi, asserviti.
"Neverland vuole vedere i suoi valorosi guerrieri sul campo, ognuno di voi.
Perché questa volta l'Isola non vedrà una battaglia ... ma la guerra".

I've lost everything, except you. || Part 2 ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora