"L'hai condotta qui per arrivare a me?" non riesco a capire cosa stia provando il ragazzo, dal momento che un mix di espressioni ed emozioni contrastanti gli attraversano il viso mutando ad una velocità innaturale "Oh, suvvia! Quanto credi sia stupido? L'ultima persona che vorrei nel mio mondo è la ribelle di cui parla la profezia" "Chi è stato, allora? Huh?" insiste "Uh, quanta arroganza! Chi ti ha cresciuto? Un gorilla?" "È stato Peter Pan?" chiede stizzito, al limite della pazienza "Quel nano in calzamaglia non riuscirebbe neanche a far fluttuare una piuma, figuriamoci portare Lilith negli Inferi" "Li... cosa?".
Le informazioni da assimilare sono decisamente troppe, tanto che la testa prende a volteggiare procurandomi una serie di conati di vomito. "Davvero devo dirti io cosa sei?" egli ridacchia, avvicinandosi poi di pochi passi "Una creatura potente come te dovrebbe essere in grado di usare il proprio potenziale fino all'ultima briciola, essere costantemente al massimo della sua forza ... ma con te è tutto sprecato" l'indice ed il pollice vanno a catturare il mio mento ed io riesco soltanto a spingerlo via debolmente "Ti consiglio di non provare mai più a toccarla" l'Oltretomba trema per un millesimo di secondo, cogliendo di sorpresa il suo Re "Era proprio di questo che volevo parlarti, figliolo".
Tra le mani dell'uomo si materializza una lunga pergamena sulla quale vi sono scritte frasi che da qui non riesco a decifrare, tuttavia non è un problema, so che quella di Ade è soltanto una breve pausa scenica prima che, pieno di sé, riprenda il suo sproloquio "L'opzione uno è che io riesca a scrivere il nome della tua amata su di una lapide, inibire la sua natura e tenerla qui. La profezia, in questo caso, non avverrebbe mai" Jeremy lo ascolta in silenzio, le sopracciglia curve e le labbra serrate "La seconda, che da padre ti consiglio caldamente, è che Derya torni a Storybrooke senza che le venga torto un capello" "..a patto che?" "A patto che resti qui con me, naturalmente" "No, neanche per sogno!" "Sono affari di famiglia, signorina, stia sulle sue" m'intima l'uomo, mettendomi forzatamente a tacere.
Il giovane si concede un breve tempo per pensare, senza mai però distogliere lo sguardo da quello del padre. "Vale anche per gli altri" "Ugh, mi dispiace, non posso accontentarti" "Mah, allora nulla. Buona giornata" sfacciato l'oltrepassa per raggiungermi ed afferrarmi, dirigendosi poi verso la porta che si spalanca senza indugi al suo passaggio "Non ho finito" essa prende fuoco, circondata presto da alte fiamme blu.
Incazzato come non lo avevo mai visto, Jeremy si volta nuovamente. E giuro che, se si potesse uccidere con un semplice sguardo ... Ade a quest'ora sarebbe cenere. "Dimmi chi l'ha portata qui e forse riconsidererò l'idea di negoziare" lo affronta, piantandosi con prepotenza dinanzi alla sua figura imperiosa ... beh, un po' meno quando il figlio gli tiene testa senza timore alcuno. Egli si tocca l'interno guancia con la lingua, sforzandosi di non sfigurare il moro con le sue stesse mani. "Mh, vediamo.. chi trarrebbe vantaggio dalla sua scesa? Considerando che è l'unica in grado di fornire a tale persona ciò di cui ha bisogno senza che quest'ultima si sporchi le mani?" entrambi acuiamo la mente, ma nessuno dei due sembra poter rispondere alla sua domanda "Sii più specifico" "Perché non chiedi alla tua mammina? Sei cattivo soltanto col paparino, non mi sembra corretto" termina con un finto broncio offeso, chiaramente divertito. Gli occhi di Jeremy si sgranano all'inverosimile e prima che possa rendermene conto, le mani afferrano il colletto della giacca elegante di Ade che viene scrollato avanti e indietro. "Cosa cazzo stai dicendo? Mia madre è viva?" egli ride a gran voce, gettando il capo all'indietro "Oh, wow ragazzi! Che sballo!" esordisce "Certo che tua madre è ancora viva!".
Il ragazzo non sa più come ribattere, per la prima volta sembra impietrito.
L'uomo si volta lentamente a guardarmi, un sorriso sghembo che gli distende le labbra "Come lo è la donna che ha usato te per salvare il suo prezioso figlio". Tra me e Jeremy avviene il primo scambio di sguardi da quando mi ha lasciata, essi non sono sorpresi, spaventati o che altro, ma bensì d'intesa, come se tale risposta un po' ce l'aspettassimo. Dopotutto, Fata Morgana è una dei pochi in grado di eseguire un simile incantesimo.
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I've lost everything, except you. || Part 2 ||
Fanfiction‟ You know that place between sleep and awake? That place where you still remember dreaming? That's where we'll meet that's where I'll waiting because that's where I'll always love you „ #1 storybrooke
