Riordino la lunga giacca nera, passando un'ultima volta le mani in rassegna sui lunghi capelli tirati all'indietro. Oggi non muovo il piede di guerra, non grido alla vendetta ... oggi, sono soltanto una figlia che ha perso il padre.
Vi è un velo d'amarezza disteso sul cimitero di Storybrooke, dov'è riunita almeno metà della cittadina. La pioggia imperversa sulla nostra piccola parte di mondo, segno che anche il cielo piange la morte del tanto amato Robin Hood; un uomo che, in vita, ha compiuto nient'altro che opere di bene nelle quali ha versato il suo buon cuore ... immenso e profondo quanto la vastità dell'oceano.
Proseguo senza timore alcuno verso la folla creatasi dinanzi alla sua lapide, sentendo qualche sospiro al mio passaggio. Regina è in lacrime, gli occhi arrossati. Una mano stringe il manico dell'ombrello, mentre l'altra è posata delicata sulla spalla del piccolo Roland che, alla mia vista, gioisce a gran voce. Mi corre incontro, avvinghiandosi alle mie gambe. La donna si affretta a raggiungerlo con l'intenzione di allontanarlo da me, ma viene fermata da uno sguardo che, se fosse munito di tale potere, sarebbe in grado di pietrificarla all'istante. Perciò s'ammutolisce, tornando al proprio posto come farebbe un animale ben addomesticato.
Dal nulla, forgio due frecce intorno alle quali vi è stretto uno splendido narciso. Da quel che vedo sulla sua tomba, cosparsa da rose, nessuno sa quale fosse realmente il suo fiore preferito. In seguito mi chino per lasciarne uno tra le mani del bambino, che sorride tra le lacrime che mi affretto a portar via dal suo dolce visino. Insieme, mano nella mano, ci accingiamo ad avvicinarci al sepolcro, sul quale centro riponiamo l'oggetto che ha rappresentato la sua intera vita. Osservo la sua foto impressa in un cerchio ... è sorridente, felice, spensierato. Mi ci chino, lasciandovi su un lungo bacio.
Mi sollevo nuovamente, mostrandomi inerme. Sono pronta ad andar via, a chiudere per sempre quest'orrido capitolo della mia vita. Lo sguardo si incrocia con quello di "Baelfire", la quale espressione è indecifrabile. Sento il marchio bruciare lievemente, la sua voce vibrare tra le pareti della mia mente, ma adesso posso respingerla. Posso reprimerla.
Ed è lui a piegarsi verso il pavimento, soccorso prontamente da David e Killian.
Qualcuno mi afferra il braccio ... è Regina, che si guadagna l'ennesima occhiataccia.
"Conosco quel dolore, so le cose orribili che può spingerti a fare" sussurra "Ascolta chi ci è già passata, Derya, per favore" la guardo inerme, priva di qualsivoglia briciolo d'emozione "Non dargliela vinta, non permettergli di trasformarti nella persona che non sei e ricorda che c'è ancora qualcuno che ha bisogno di te" l'attenzione si sposta verso Roland, ancora chino accanto alla tomba. Torno poi a guardare la donna, strattonandola appena per liberarmi dalla sua presa
"Non mi ha trasformata, mi ha soltanto aiutata a tirar fuori ciò che ho tenuto imprigionato per troppo tempo".
I suoi tratti s'induriscono, le mani si chiudono in due pugni
"Non ci lasci altra scelta che venire a cercarti"
sorrido con aria di sfida, insolente come mio solito
"Strada 221,A
Ti prego di non portare la solita torta di mele, non la gradisco, i miei gusti peculiari le preferisco abbrustolite" uno sguardo fugace intercetta Zelena tra la folla, che a sua volta tiene sott'occhio la situazione
"In particolar modo quelle verdi".
( ... )
Ho sempre creduto che la notte fosse molto più viva e ricca del giorno. Nel momento in cui il sole scompare all'orizzonte, ogni nostra azione viene inghiottita dall'ignoto e dimenticata al sorgere dell'alba.
Felix ha appena lasciato la stiva della Jolly Roger dentro la quale alloggio temporaneamente, appurato che nessuno mai verrà a cercarmi da queste parti. Egli è disorientato e confuso, incerto riguardo il volermi stare accanto ed appoggiare ogni mia decisione oppure incamminarsi verso la propria strada. Io, che non avrei mai potuto obbligarlo a restare, non ho saputo dargli consiglio, bensì ho dovuto vederlo lasciarmi a capo chino e passo vacillante.
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I've lost everything, except you. || Part 2 ||
Fanfiction‟ You know that place between sleep and awake? That place where you still remember dreaming? That's where we'll meet that's where I'll waiting because that's where I'll always love you „ #1 storybrooke
