Eccola lì.
Oscillante secondo il volere delle onde, la Jolly Roger si ergeva solenne sul mare di Storybrooke.
Il cielo cominciava ad imbrunirsi, proiettando l'ambra su di noi; che altro non potevamo fare se non ammirarla dal basso. Quel giorno, con mio grande rammarico, il crepuscolo mi lasciò tra le labbra l'amaro sapore del nulla assoluto.
When a sunrise or a sunset doesn't longer give us emotions, it means that the soul is sick.
"Quanti ricordi" sospirò Nathan, portandosi al mio fianco "Non mi sei mai piaciuto e non ho intenzione di cambiare idea soltanto perché hai deciso di garantire per noi" sentenziò tagliente Felix che si interpose prontamente tra noi due "Se non ho ancora provato a sgozzarti, devi ringraziare lei". Il pirata assunse un cipiglio perplesso, ammainando poi lo sguardo alla volta della mia figura. Non avevo tempo per pensare a loro, al resto del mondo in generale; principalmente, non ne avevo voglia. Era certo che non avrei trascorso quegli ultimi istanti tentando di rabbonire l'irrequietezza dello sperduto, come era certo che non mi sarei schierata dalla parte del minore dei Jones. Optai dunque per la soluzione più comoda, quella che non mi avrebbe fatta affaticare inutilmente; "Fate silenzio" due parole, pronunciate come fossero state un decreto, bastarono a sigillare le loro labbra.
Mi approssimai al pontile, percorrendone con calma le travi di legno. Il mio sguardo neanche si curò di donare la propria attenzione alle altre barche ormeggiate, in quanto troppo impegnato a scrutare ogni dettaglio del vascello che, ahimè, sembrava essere l'unica cosa materiale rimastami dell'Isola che non c'è ─ un'isola il quale nome, un giorno, l'avrebbe rappresentata letteralmente. Mi fermai una volta trovatami all'ombra della Jolly Roger, indugiando sulla fiancata che, come per magia, risultava esente da imperfezioni od alterazioni che, invece, i secoli avrebbero dovuto arrecarle. Mi avvicinai a quest'ultima, vezzeggiandone la superfice con estrema delicatezza. Quasi dimenticai le mie disavventure legate al vascello di Capitan Uncino, poiché fuorviata dal fatto che mi ricordasse casa in un modo che non avrei voluto apprezzare ma che, diversamente, leniva quantomeno le ferite meno profonde.
"Forse non mi sono spiegato" finsi di sobbalzare al suono della voce di Mike, simulando una ragazzina che, indifesa, piagnucolava. Egli posò l'estremità acuminata dell'uncino sulla vena giugulare, tirandomi a sé con un braccio "Mai prendersi gioco di Capitan Uncino" "Perdonami, oh supremo Capitano! Non si ripeterà ancora! La prego, mi lasci andare!" dovetti catturare il labbro inferiore tra i denti al fine di reprimere le risate, quando il ragazzo prese a dondolarsi in una ridicola imitazione di Killian Jones "Vai a prendermi del rum, pollastrella!" disse con tono rauco ed elevato, andando ad urtare con la schiena il tronco dell'albero ubicato alle sue spalle "Sono troppo ubriaco per ucciderti" bofonchiò infine, lasciandosi cadere al terreno prima di assordare i presenti con il suo russare fittizio. Fu allora che non riuscii a trattenermi ed esplosi in una risata sonora che, in seguito, mi costrinse ad accasciarmi e a reggere la pancia con entrambe le braccia. "Avete fumato?" chiese Peter, chiaramente divertito dalla scena, tendendomi la mano per aiutarmi a tornare in piedi. Lo spinsi leggermente, incapace di porre un freno alle risate; "Giusto un po' ma, ehi, quando la vita ti offre dei limoni tu devi... devi... cosa devi fare?" corrugai la fronte, confusa "Dormire, Derya" rispose esasperato, sollevando lo sguardo al cielo per un breve istante "Possibilmente, con me" aggiunse, caricandosi inaspettatamente il mio peso sulle spalle "No! No!" girdai, colpendogli la schiena con numerosi pugni che, a giudicare dalla sua espressione, gli fecero abbastanza male "Quando sei diventata così forte?" mi chiese, incamminandosi per raggiungere in fretta l'accampamento "Quando ti sei offerto volontario per fare da sfogo alla mia rabbia, duh!" lo sentii ridacchiare appena "Duh?" "Sì, duh!" "Sei strafatta, Hood. Non mi piace" "Lascia che mi diverta e non rompere le palle! Oh, no, scusa... dovrei mostrare rispetto nei confronti di voi anziani" "Sto prendendo in considerazione l'idea di lasciarti qui" "Come se fosse la prima volta che mi minacci!" sbuffai una risata, facendo roteare le iridi prima di condurle nuovamente sul terreno "E poi, chi ti riscalderebbe questa notte?" inarcai un sopracciglio, esattamente com'era solito fare Peter quando pronunciava parole che sapeva mi avrebbero messa a tacere; "Beccato".
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I've lost everything, except you. || Part 2 ||
Fanfic‟ You know that place between sleep and awake? That place where you still remember dreaming? That's where we'll meet that's where I'll waiting because that's where I'll always love you „ #1 storybrooke
