8.Ipnotizzata

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<<Quanto sei prevedibile Brandon>>
<<In che senso?>> Chiedo io curiosa
<<Fammi indovinare: Messaggi del tipo "Non vedo l'ora che sia stasera", canzone di Shawn Mendes, precisamente "Dream", occhi dolci tutta la sera. Questo bastardo ha fatto la stessa cosa con me e con tutte le altre sue ragazze>>
Ma che stronzo! Non dico niente, prendo le mie cose e vado via. Mi ha molto deluso il fatto che Brandon mi consideri "una delle tante", sento che mi sta rincorrendo per fermarmi, ma non gli rivolgo uno sguardo, entro nel primo taxi disponibile e torno a casa. Sono le dieci, i miei genitori non sono ancora tornati poiché mi hanno detto che sarebbero andati a cena fuori, ne approfitto quindi per restare un po' da sola e schiarirmi le idee. Non so cosa fare adesso, quale ragazzo organizza lo stesso appuntamento per una ragazza? Le stesse parole, gli stessi modi, la stessa canzone addirittura! Non ci voglio pensare, mi faccio una doccia calda, mi metto il pigiama e mi sdraio sul letto a pensare, penso a tutto: A Brandon, a ciò che ha fatto, a Kelly. Mi addormento poco dopo. Sono le sei e mezza, mi alzo dal letto, cerco le ciabatte sotto al letto e mi dirigo in cucina. Vedo mia madre baciare mio padre. Bleah! Faccio una finta tosse per farli smettere e mi siedo al tavolo.
<<Buongiorno Emma>> Mi dice mia madre
<<Buongiorno... Com'è andata ieri?>> Chiedo io
<<Benissimo, abbiamo mangiato dell'ottimo pesce, a te com'è andata?>>
<<Normale>> Rispondo io mentendo.
Mi alzo dalla sedia, bevo l'ultimo sorso di caffè e ritorno in camera mia. Scelgo cosa indossare:Una camicia gialla, un jeans nero, una giacca del medesimo colore e degli stivaletti, faccio uno chignon morbido, mi lavo i denti e vado a scuola. Vedo Zoe da lontano che mi urla:
<<Ci siamo baciati! Io e Kevin ci siamo baciati!!>>
<<Davvero? Oh mio Dio!>> Rispondo io avvolgendola in un grande abbraccio
Appena suona la campanella entriamo in classe, ogni volta che mi giro verso Brandon vedo che mi fissa.
<<Prof, posso andare in bagno?>> Chiedo io ad un certo punto
<<Va bene, ma torna subito>>
Esco dall'aula ed entro nel bagno delle ragazze, mi sciacquo la faccia, appoggio le mani ai bordi del lavandino e sto immobile. Non mi va ancora di rientrare in classe e farmi fissare da Brandon. Dopo qualche minuto decido di uscire, fermata, però, da Brandon. Quest'ultimo mi riporta dentro il bagno e chiude la porta. Mi fa sbattere contro la porta di una delle cabine, appoggia le mani alla porta circondanomi. Cerco di andare via, ma mi trattiene, si avvicina sempre di più a me, inizia a darmi baci sul collo. Ignorando la sensazione super gradevole che sto provando in questo momento dico:
<<Brandon, fermo>>
<<Mi dispiace per ieri sera, ma lo sai, Kelly è una stronza>>
<<Una stronza che, però, ha detto la verità>>
<<Ho organizzato la stessa cosa anche per te perché non sono molto bravo in queste cose, l'ho organizzato per la mia prima "ragazza", le he piaciuto e..>>
<<Ed hai fato lo stesso anche con me per andare sul sicuro>>
<<Esatto, cioè no... Per favore perdonami>> Risponde lui facendo la faccia da bambino
Sorrido lievemente, lui mi bacia. Tutto il mio corpo sta vibrando in questo momento, adoro le sensazioni che mi fa provare Brandon.
<<Emma?!?>> Esclama Zoe entrando in bagno
Brandon si volta di scatto ancora molto vicino a me. Zoe si mette a ridere e si precipita verso di noi.
<<Caspita Emma, quasi non ti riconosco>>
<<Tu sei..? Chiede Brandon
<<Zoe Crew, non c'è bisogno che tu mi dica il tuo nome, lo so già: Brandon Fennon, il più bello della scuola, per me dopo Kevin ovviamente>>
<<Sei logorroica per caso?>>
<<Un po'. Emma, la signorina Roberts ha detto di rientrare in classe, sta per spiegare>>
Rientriamo tutti e tre in classe con gli occhi di tutti puntati addosso, ci sediamo ai nostri posti e ascoltiamo la lezione. Finita la scuola ritorno a casa, pranzo e mi metto subito a studiare, questo pomeriggio Brandon verrà a fare ripetizioni qui a casa. Verso le quattro sento qualcuno bussare alla porta, come sempre i miei genitori sono a lavoro, quindi vado ad aprire io.
<<Ciao biondina>> Mi saluta Brandon baciandomi
Ci dirigiamo in camera, posiziono i libri sulla scrivania e mi siedo pronta a fare quello che devo fare. Lui mi prende per un braccio facendomi alzare, inizia a baciarmi, mi mette una mano sul sedere e con l'altra mi sfila la maglietta. Vorrei continuare a baciarlo, ma rimettendomi la maglietta gli dico:
<<Brandon, non ora, dobbiamo studiare>>
<<Ma io non voglio studiare, io voglio te>>
Faccio una faccia severa e ci sediamo per ripetere. Passano due ore e finalmente abbiamo finito di studiare.
<<Quindi, se x è uguale a 25/5 ed y è uguale a 5, il risultato dell'operazione 5(x): (y) è uguale a...>>
<<5?>> Risponde lui
<<Esatto! Per oggi abbiamo finito>> Dico io chiudendo i libri e rimettendoli a posto.
<<Adesso possiamo continuare a fare quello che dovevamo fare prima? Non sai quanto ti desidero in questo momento>> Mi dice Brandon alzandosi dalla sedia e avvicinadosi a me. Mi prende la mano e mi porta sul letto, mi fa sdraiare ed inizia a baciarmi dalle gambe fino alla bocca, mi sfila la maglietta ed io faccio lo stesso con lui, ci spogliamo completamente. Mi da piccoli bacini sul collo, sugli occhi, sulle spalle, non mi muovo di un centimetro, sembro come ipnotizzata. I baci si fanno sempre più violenti, con sempre più passione. Dopo un po' lui si avvicina al mio orecchio e mi dice:
<<Voglio che tu sia mia>>
Prende, successivamente, un preservativo dal suo zaino, quando sta per aprirlo sento la porta d'ingresso aprirsi. Oh Dio! Mi sono completamente dimenticata che oggi mia madre sarebbe uscita prima dallo studio!
<<Bella! Ci sei?>>
Sento dei passi avvicinarsi sempre di più verso la mia camera. L'ansia sale sempre di più, non voglio neanche immaginare la sua reazione se dovesse beccarci!
<<Cazzo, mia madre!>>

Mi fai impazzireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora