<<Continua a fare minacce, io intanto continuo a fare ciò che stavo facendo prima che ci interrompersi>>
<<Kevin, se le metti un altro solo dito addosso, io ti ammazzo!>>
Kevin ignora Brandon. Quando sta per entrare dentro di me, io riesco a tirargli un pugno nelle parti basse. Sento Kevin urlare dal dolore, io intanto apro la porta e mi fiondo tra le braccia di Brandon. Sento il battito del suo cuore accelerato, si sente che è nervoso, anche perché respira affannosamente. Dopo qualche secondo mi sposta leggermente di lato ed entra nella cabina. Zoe si precipita verso di me e mi stringe forte tra le sue braccia. Credo sia impossibile descrivere ciò che io abbia provato lì dentro. Sentire le sue mani sul mio corpo, sapendo che non si trattasse di Brandon, bensì di Kevin, mi ha fatto sentire malissimo, sporca. Ho provato un mix di paura, rabbia e disgusto.
Successivamente mi volto e vedo Brandon serrare la mascella e stringere i pugni. Entra nella cabina, prende Kevin per la maglietta e lo sbatte al muro. Inizia a urlargli contro. Kevin però non smette un secondo di sorridere.
<<Adesso capisco perché stai con lei>>
Brandon dopo quelle parole non ci vede più, butta Kevin sul pavimento, si mette a cavalcioni su di lui ed inizia a sferrargli un pugno dopo l'altro.
<<Quello che ti ho fatto l'altra volta a mensa non ti è bastato? Sei un verme schifoso!>> Esclama Brandon
Kevin, purtroppo, riesce a liberarsi e si alza in piedi. Respirano ambedue affannosamente. Subito dopo Kevin si fionda verso Brandon e gli tira un pugno sullo zigomo. Vedendo quel gesto, mi precipito verso Brandon e lo porto via.
Usciamo dal locale seguiti da Zoe. Nessuno si accorge di noi perché è appena arrivata la Mezzanotte e tutti stanno brindando e si danno gli auguri per l'arrivo del nuovo anno. Certo è che me lo immaginavo diversamente questo capodanno: Il bacio all'inizio del nuovo anno, i fuochi d'artificio, un drink che ne chiamava un altro eccetera. Non immaginavo minimamente che avrei rischiato di essere violentata.
Zoe si dirige direttamente a casa sua, mentre io e Brandon andiamo a casa di quest'ultimo. I suoi genitori non ci sono in casa, sono dai suoi nonni. Prendo dal bagno alcuni dischetti di cotone e un po' di alcool per disinfettargli la ferita. Ci sediamo sul suo letto ed inizio a tamponargliela.
<<Sempre la stessa storia eh? I ragazzi ti mettono le mani addosso, io li picchio, loro mi feriscono e tu mi aiuti>> Dice ad un certo punto Brandon con tono ironico.
Sorrido lievemente, ma non riesco a rispondere, quelle scene ripercorrono la mia mente.
<<Posso farti una domanda?>>
<<Certo>>
<<Perché ti sei fatta toccare da lui? Perché l'hai baciato? Perché proprio lui?>>
<<Non è come pensi... Un ragazzo mi ha dato un biglietto con scritto di andare in bagno e tenere gli occhi chiusi, pensavo fossi tu>> Rispondo io iniziando a piangere
<<Bastardo>> Sussurra lui
Immagino allora che "l'ammiratore segreto" era proprio lui. Come ha potuto mandarmi prima delle rose e poi cercare di violentarmi? Si dev'essere proprio malati se si fa una cosa del genere! È vero che mi ha solo baciata e toccata senza fare nient'altro, perché interrotto, non certo perché non lo volesse, ma quello che Kevin ha esercitato su di me è stata una vera e propria violenza psicologica. Devo, in ogni caso, ringraziare Brandon, lui c'è sempre per me e lo apprezzo.
Mi addormento a casa di Brandon senza neanche accorgermene. La mattina dopo mi sveglio e vedo che ci sono come minimo venti chiamate perse. Strofino gli occhi con i palmi delle mani e mi alzo dal letto. Brandon sta ancora dormendo, quindi cerco di fare il minimo rumore. Vedo che in cucina sono seduti al tavolo i genitori di Brandon. Che imbarazzo! Staranno pensando che ieri io e Brandon l'abbiamo fatto, invece non è così.
<<Buongiorno>> Saluto io sedendomi a tavola
Mi sorridono e salutano entrambi. Prendo il barattolo della marmellata e la spalmo su una fetta biscottata, successivamente anche due biscotti per poi bagnarli nel latte. Ho un sacco di fame e potrei mangiare tutto ciò che è sulla tavola, ma sembrerei maleducata. Dopo un po' il padre di Brandon saluta sua moglie, me ed esce di casa per andare a lavoro.
<<Che resti tra noi>> Premette lei
<<Che cosa?>> Chiedo io curiosa
<<Se vuoi puoi mangiare anche altro. Anche io subito dopo il... Hai capito, ho una fame tremenda>>
Ma che ha capito! Sto morendo dalla vergogna
<<Ah, sì, grazie, ma non si preoccupi... Noi non abbiamo, cioè sì, cioè no->>
Vengo interrotta (e salvata) dalla voce di Brandon. Quest'ultimo mi posa un bacio sulle labbra, saluta sua madre e si siede a tavola accanto a noi.
<<Di cosa parlavate?>> Chiede Brandon, versando del caffè nella sua tazza.
<<Cose di donne che non ti riguardano>> Risponde sua madre, guardando immediatamente me con un sorriso sulle labbra
Non posso non ridere, questa donna è troppo simpatica e non mi fa sentire sbagliata, come fanno altre suocere. Dopo circa mezz'ora io decido di tornare a casa. Saluto entrambi ed esco di casa.
<<Emma, dov'eri finita?>> Mi chiede mia madre appena apro la porta d'ingresso
<<Lasciamo stare>> Rispondo io
<<Ma perché non parli con me? Cosa sbaglio?>>
<<Non parlo con te di questa cosa perché so che mi dirai "Te l'avevo detto">>
<<C'entra Brandon, vero? Che cosa ha fatto?>>
<<Vedi come fai! Comunque lui non ha fatto niente! Anzi, mi ha solo difesa!>>
<<Difesa da cosa?>> Mi chiede lei
Sbuffo, provocando un'altra domanda.
<<Posso sapere a cosa stava andando incontro mia figlia?!>>
<<Violenza fisica! Stavano per violentarmi e Brandon mi ha difesa!>>
Mia madre rimane sconvolta, prova a dire qualcosa, ma non ci riesce. Si precipita verso di me e mi stringe forte tra le braccia.
<<Non devi nascondermi cose del genere, non devi avere paura di dirmi le cose>> Sussurra lei, singhiozzando
Ed è quello che farò, voglio dirle tutto da ora in poi, non voglio nasconderle le cose, e soprattutto se si tratta di questo tipo di cose.
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Mi fai impazzire
RomanceEmma è una ragazza molto tranquilla, studia ogni giorno, frequenta molti corsi extrascolastici, è la prima della classe, non si droga e non beve. La sua tranquilla e serena vita viene completamente ribaltata dall'arrivo di un nuovo ragazzo a scuola:...