5.Basta

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Mi sveglio molto tardi, decido quindi di non andare a scuola e di rimanere a casa a studiare anticipandomi un po' i compiti. Ieri sera mi sono divertita molto a parte quel piccolo inconveniente con Brandon. Mi alzo dal letto, infilo le ciabatte ai piedi e mi dirigo in cucina per fare colazione. Successivamente rientro in camera senza, però, cambiarmi, voglio rimanere in pigiama oggi per stare comoda. Prendo tutti i libri necessari, li sistemo sulla scrivania ed inizio a studiare. Dopo forse due ore finisco, ho anche fatto i compiti che mi ha mandato Zoe, ovvero quelli che hanno assegnato oggi. Prendo il telefono, ci sono alcuni messaggi da parte di Brandon. Aspetta, Brandon?!
Sono più o meno tutti di un'ora fa, mi dice che oggi sarebbe venuto a casa per le ripetizioni. Sono molto stanca e l'ultima cosa che vorrei in questo momento è vederlo per studiare, ancora! Tuttavia ho fatto una promessa alla signorina Roberts e non intendo romperla. Sento qualcuno bussare alla porta, sono sola in casa, mio padre è in ospedale e mia madre in studio, apro la porta e vedo Brandon.
<<Salve biondina. Oggi non sei venuta a scuola, come mai?>> Mi chiede lui dirigendomi verso camera mia
<<Ero molto stanca dopo ieri, ho deciso di restare a casa e anticiparmi i compiti>>
Dopo quelle parole lui scoppia in una lieve risata.
<<Che c'è?>> Chiedo io curiosa
<<Niente>> Risponde lui ancora sorridendo
Incrocio le braccia sotto il seno facendogli capire che quella risposta non mi basta.
<<È solo che mi fai impazzire, in uno dei rarissimi giorni in cui non vai a scuola e resti a casa ti metti a studiare>>
<<Potrà sembrare strano, ma studiare mi rilassa. Mi sento fuori dal mondo in quelle ore, fuori dai problemi, fuori da tutto>>
<<Sì, certo... A me manda in depressione>> Sussurra lui
Dopo di che prendiamo posto alla scrivania e prendiamo i libri.
<<Ti va se parliamo della chimica organica?>>
Annuisce. Inizio a spiegargli cos'è. Mentre parlo lui mi guarda dritto negli occhi con un piccolo sorriso stampato in viso. Ma quanto è attraente?? Non riesco a concentrarmi con quel suo sguardo, infatti inizio a balbettare e a ripetere la medesima cosa più volte.
<<Ti sto agitando?>> Mi chiede lui ghignando
<<N-no, in realtà mi stai solo innervosendo e molto>>
Lui si alza e gironzola per la camera senza ascoltarmi. Inizia ad aprire i miei cassetti, ovviamente apre quello dell'intimo e prende un mio reggiseno rosa di pizzo.
<<Uh... Sexi>>
Mi precipito verso di lui, gliela tolgo dalle mani e la risistemo nel cassetto chiudolo.
Mi volto verso di lui, si avvicina sempre di più a me, la distanza tra di noi è quasi sparita, allunga il braccio dietro di me. Non so cosa voglia fare, so solo che non riesco a muovermi. Sento, poi, il rumore di un cassetto chiudersi. Il reggiseno era leggermente fuori dal cassetto e lui l'ha sistemato meglio. Ma quanti film mentali mi sono fatta in quei pochi minuti??
<<Vogliamo tornare a studiare o no?>> chiedo io cercando di rompere il silenzio di quella situazione colma di tensione
<<No, usciamo>> Dopo di che apre il mio armadio, prende uno dei vestiti più corti e me lo lancia addosso
<<Ma cosa fai?>>
<<Mettitelo, ti aspetto fuori tra cinque minuti>>
Esce dalla camera ed io inizio a prepararmi senza sapere cosa abbia in mente. Ovviamente cambio vestito, è troppo corto, mi arriva appena sotto il sedere, me l'aveva regatalo Zoe qualche anno fa. Ne scelgo uno nero meno corto dell'altro, è a monospalla. Mi tolgo il pigiama, mi infilo il vestito, mi lavo i denti, mi metto le scarpe, dei tacchi neri e mi trucco semplicemente mettendo un po' di mascara e una tinta labbra opaca ed esco fuori dalla camera. Appena Brandon mi vede rimane a bocca aperta.
<<Mi piace di più questa Emma>>
<<Sono sempre la stessa, fidati>> Rispndo io uscendo di casa. Entriamo nella sua macchina, mette una canzone pop e mette in moto. Mi porta in un locale, è affollatissimo. Mi prende la mano e mi porta al bancone dove servono i drink.
<<Due gin cola, per favore>> Ordina Brandon al barman
<<Ma stai scherzando? Sono soltanto le sette di sera!>>
<<Appunto! Lascia stare la biondina, portaci i drink>>
Non dico più niente, è una battaglia persa. Dopo qualche minuto arrivano i due gin cola ordinati, Brandon lo beve molto velocemente mentre io bevo un sorso alla volta. Dopo qualche minuto una ragazza si avvicina a lui.
<<Ehi bellezza, ti va di ballare?>>
<<Ovvio>>
Brandon la prende dai fianchi e la porta in pista, cominciano a ballare, lui le mette le mani sul sedere e a lei sembra non importare. Inizia ad accarezzarlo dappertutto. Ma un po' di pudore no eh? In questo momento mi sento una vera e propria sfigata, sono tutti in pista a ballare o a sbaciucchiarsi sui divanetti ed io lì, da sola, senza nemmeno il coraggio di bere il mio drink. Decido di dare una svolta alla serata, bevo tutto d'un sorso il Gin Cola e vado in pista. Prendo un ragazzo a caso e inizio a ballare con lui.
<<Come ti chiami?>> Chiedo io
Ma cosa dici Emma! Secondo te vuole davvero dirti il suo nome e sapere il tuo? Ti sta guardando solo il seno!
<<Joe, ora basta parlare, balliamo!>> Risponde lui facendomi girare dall'altra parte. Attacco la schiena al suo petto, iniziamo ad oscillare da destra a sinistra a ritmo della musica. Vedo Brandon farsi toccare d'appertutto da quella ragazza. Mi innervosisce vederli in quel modo così decido di fargli sentire quello che sento io. Mi volto verso Joe, gli prendo le mani e le depongo sul mio sedere. Giro lentamente il capo per vedere se Brandon mi sta guardando e lo sta facendo, mi guarda con un'espressione molto incuriosita. Vuoi sapere cosa so fare? Bene Brandon, allora guarda questo! Dopo di che prendo il viso di Joe tra le mani ed inizio a baciarlo. Dopo un po' mi allontano leggermente e vedo Brandon furioso. Non so esattamente perché lo stia facendo ingelosire, ma mi diverte quindi continuo.
<<Ti va se andiamo a parlare in privato?>> Mi chiede Joe prendendomi per mano e mi porta in una sala con altri ragazzi e ragazze, sono tutti ubriachi e fatti. Ecco perché odio le feste.
<<Questa la chiamiamo la sala vip, ovvero io, Giselle, Chris, Taylor, Daniel e ora anche tu>> Mi dice Joe indicandomi tutti gli altri.
Successivamente ci sediamo ad uno dei divanetti vicino a loro.
<<Di cosa volevi parlare?>> Chiedo io
<<Secondo te volevo davvero parlare?>> Dopo quelle parole mi mette le mani sulle cosce e inizia a baciarmi.
Cerco di staccarmi, ma lui mi tiene stretta.
<<Lasciami! Joe, ti prego, basta!>> Urlo con tutta la forza che ho, ma lui continua a fare quello che sta facendo finché non arriva Brandon.

Spazio autrice✨
Ciao amici, ecco il 5 capitolo, che ne pensate? Secondo voi cosa farà Brandon? Leggete il sesto capitolo per scoprirlo. Intanto se vi va lasciate una stellina per farmi capire che vi è piaciuto il capitolo❤️

Mi fai impazzireDove le storie prendono vita. Scoprilo ora