Aprii gli occhi di scatto sentendo il rumore della serratura.
Era ancora buio fuori, questo significava che probabilmente era notte fonda.
La porta si aprì lasciando intravedere perfettamente la persona che era appena entrata in camera mia, illuminata solo dalla luce della luna ma fin troppo riconoscibile anche così.
"Tu?.."
"Shh."
Venne verso di me, mentre io rimasi ferma a fissarlo incapace di dire una parola o di muovermi.
Perchè non riesco a fare niente?!
Ormai a pochi millimetri dalla mia faccia, fece scontrare le nostre labbra in un bacio, che all'inizio mi sorprese ma ricambiai poco dopo, lasciandomi andare del tutto.
Di casto non c'era nulla, ben presto ci trovammo avvinghiati uno sopra l'altro, le mie mani esploravano quel corpo che sembrava esattamente come me lo ricordavo, mentre le sue erano intrecciate nei miei capelli.
Ben presto iniziammo a toglierci i vestiti a vicenda, lasciandoli cadere con noncuranza sul pavimento, in quel momento tutto mi sembrava sbagliato, ma ero incapace di fermarmi.
Rimasti ormai nudi, potei scorgere nella penombra l'evidente erezione che faceva capolino tra le lenzuola e alzando lo sguardo incrociai quegli occhi, che tanto mi avevano colpita la prima volta che li avevo visti, guardarmi con un'espressione colma di desiderio.
La sue mani scesero fino alla mia intimità e senza darmi il tempo di rendermene conto infiló due dita dentro di me, facendomi gemere al suo tocco.
Inizió a muoverle piano, per poi aumentare la velocità e aggiungere il terzo, mentre io mi aggrappavo alle lenzuola, e delle goccioline di sudore imperlavano la mia fronte.
"Basta, non ce la faccio più."
Tolse le dita ed entró in me con un colpo secco, facendomi emettere un gridolino che cercai immediatamente di smorzare per non svegliare l'intero quartier generale.
Misi le mani sulla sua schiena e man mano che le spinte diventano più veloci e profonde, stringevo sempre di più.
"E-erwin.."
CAZZO.
Mi alzai di scatto tirandomi a sedere sul letto.
Che cazzo era appena successo?
La luce del sole illuminava la stanza e mi guardai intorno preoccupata, ma sul pavimento neanche l'ombra dei vestiti di qualcun'altro, solo i miei stivali e la divisa sulla sedia che avevo appoggiato la sera prima.
Ma cosa..
Notai abbassando lo sguardo di essere vestita.
Un sogno.
Un sogno di merda, menomale che mi sono svegliata.
Erwin, adesso mi perseguiti anche nei sogni?
"Adalie! Sei sveglia? Dobbiamo scendere!"
Mi spaventai a sentire la voce di Jean che mi chiamava dalla porta, ero ancora troppo scossa per quello che avevo appena sognato.
Se lui e Armin erano già quì, significava solo una cosa.
Sono in ritardo.
"Arrivo! Un attimo!"
STAI LEGGENDO
𝐶𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜. (𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛.)
Romance𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛 𝑥 𝑂𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙 𝐶ℎ𝑎𝑟𝑎𝑐𝑡𝑒𝑟. ➪𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖 18+.
