"Eccoli!"
Quando ormai quasi non ci speravo più, la voce di Mikasa mi fece alzare lo sguardo e scorsi nella radura davanti a me il gigante corazzato, con Eren e Bertoldth su una spalla e Ymir nella sua forma da gigante sull'altra; tutto quello mi sembrava ancora surreale, non potevo credere che una persona che sembrava normale come tutti noi avesse in realtà nascosto un segreto del genere, ma soprattutto non potevo credere che io per due anni l'avevo amato.
Non sapevo cosa provasse lui, i suoi sentimenti. Mi stavo ponendo troppe domande da ore ormai, e non ero riuscita a dare una risposta nemmeno ad una di esse.
"Stai bene, Adalie?"
"Sì Jean, presto raggiungiamoli."
Più determinata che mai, afferrai le redini del mio cavallo e lo incitai ad aumentare la velocità; non l'avrei lasciato scappare cosí.
Ben presto fummo tutti sotto di lui, che visto da vicino sembrava quasi più imponente del gigante di Eren, nonostante le dimensioni fossero le stesse; senza esitazione mi lanciai con il movimento tridimensionale riuscendo ad agganciarmi e seguita dagli altri atterrai dove poco prima si trovava Bertoldth con Eren legato alla vita; furono più furbi di noi, e Rainer li nascose sotto la sua mano per proteggerli prima che Mikasa potesse intervenire.
"Tutte quelle bugie? Pensavate davvero di scappare così?"
Connie prese parola, con le lacrime agli occhi come del resto quasi tutti noi.
"Abbiamo mangiato e dormito insieme per anni.."
Persino Jean sembrava scosso, nonostante non gli andassero a genio quei due.
"Ridatemi Eren e facciamola finita." Mikasa, dal canto suo, sembrava la più indifferente a tutta quella situazione, la sua unica preoccupazione era riavere indietro Eren; riuscivo quasi a capirla, e la invidiavo. Anche io in quel momento avrei voluto essere così decisa e sicura di me.
"Rainer.." Quando sussurrai, tutti si zittirono.
Sapevo che poteva benissimo sentirmi, e potei scorgere dalla fessura anche gli occhi di Bertoldth puntarsi verso di me.
"Ti chiedo solo una cosa, perché?"
Sentivo le lacrime minacciare di uscire, nonostante cercassi con tutte le mie forze di trattenerle. In quel momento l'ultima cosa che volevo era mostrarmi debole davanti ai suoi occhi.
"Lui ti amava davvero, Adalie. So che non ci crederai ma è così, lui voleva portarti via insieme a noi ma sapeva che non l'avresti mai potuto accettare." Mi rispose Bertoldth, mentre Rainer continuava la sua corsa, ma potevo notare benissimo che qualcosa sul suo volto, o meglio, su quello del gigante era cambiato. "Noi non siamo cattive persone, non volevamo fare del male a nessuno, pensate davvero che abbiamo fatto tutto questo solo per puro divertimento? Chi mai farebbe una cosa del genere? Non siamo dei mostri siamo delle persone anche noi, e ci dispiace per tutto il male che vi abbiamo causato. Adalie, ti prego di fidarti di quello che ti sto dicendo adesso, anche se hai mille motivi per non farlo."
Rimasi immobile, senza quasi fiatare pronta ad ascoltare ció che aveva da dirmi.
"Scendete da lì! Sta arrivando Erwin con dei giganti!"
La voce di un soldato a cavallo sotto di noi ci fece spostare lo sguardo verso l'orizzonte, dove il comandante Erwin stava arrivando seguito dai pochi sopravvissuti rimasti e dietro di loro almeno una trentina di giganti.
Erwin, sei completamente impazzito?!
"Adalie aspetta!"
"Adalie scendi."
Guardai prima Bertoldth, poi Levi che era appena arrivato e mi stava fulminando con lo sguardo.
Dovevo prendere una decisione, e in fretta.
STAI LEGGENDO
𝐶𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜. (𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛.)
Romance𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛 𝑥 𝑂𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙 𝐶ℎ𝑎𝑟𝑎𝑐𝑡𝑒𝑟. ➪𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖 18+.
