"Seriamente Adalie, apri. Dobbiamo ultimare i preparativi e partire, non puoi startene lì dentro per sempre."
"Eddai, non succede mica niente hai solo dato un bacio al Capita.."
"Jean!"
"Che c'è Armin? Non mi ha sentito nessuno!"
Sentire quei due iniziare a discutere davanti alla mia stanza sicuramente non era il modo migliore per iniziare la giornata, che in realtà era anche già iniziata da un pezzo, avevo saltato la colazione e se non fossero venuti a rompere probabilmente anche il pranzo, sperando che nessuno notasse la mia assenza.
Purtroppo però, non sembravano intenzionati ad andare via, o almeno non senza di me.
Mi alzai contro voglia e aprii, trovandomi davanti Armin con lo sguardo basso da colpevole, visto che la notte prima gli avevo detto di non farne parola con nessuno e ora a quanto pare lo aveva detto a Jean, e quest'ultimo che come sempre ridacchiava delle mie disgrazie.
"Armin." Tuonai, aggrottando le sopracciglia e cercando di rimanere seria, nonostante ogni volta arrabbiarmi davvero con lui risultasse praticamente impossibile.
"S-scusa."
"Non importa stupido. Tu piuttosto." Mi rivolsi a Jean con lo sguardo ancora più incazzato "Guai a te. Questa cosa non deve saperla nessuno nemmeno se ti stessero torturando tu dovresti ammettere che l'ho baciato."
"Sta tranquilla scema, il tuo segreto è al sicuro. Ora scendi? Abbiamo fame."
Non obbiettai, sapendo che non me l'avrebbero lasciata vinta e decisi di seguirli verso la mensa.
"Ah e comunque mi sa che hai fatto colpo. Ha chiesto di te stamattina."
Diedi una gomitata a Jean facendolo zittire immediatamente, ma quello che mi aveva appena detto mi aveva lasciata di stucco.
Davvero Levi?
Con che coraggio, dopo ieri?
Mentre tutti erano su di giri, chi preoccupato e chi esaltato, io tenni la testa bassa sul piatto cercando di non incrociare nemmeno per sbaglio il suo sguardo.
Gli altri avevano notato subito il mio cattivo umore, ma per fortuna sapevano com'ero fatta e non avevano fatto domande, aspettando che prima o poi parlassi io.
Tutti intorno a me stavano parlando di oggi, della nuova spedizione, dei giganti che a quanto pareva avevano distrutto un'altro muro e ora dovevamo cercare una breccia, viaggiando a cavallo fino a quando non avremmo trovato qualcosa, ma io ero troppo persa nei miei pensieri per stare a sentire Eren che non vedeva l'ora di partire e Jean che lo sgridava come al solito.
Ieri sera avevo fatto una cazzata, una grandissima cazzata. Non avevo minimamente pensato alle conseguenze di quel gesto tanto desiderato, e quando invece di scansarmi lui aveva ricambiato, io ero al settimo cielo.
In quel momento c'eravamo solo noi, non m'importava di nient'altro, non avevo nemmeno pensato che magari qualcuno potesse essere sveglio e rischiasse di vederci.
Dopo pochi secondi quel bacio era diventato qualcosa di più, lasciandomi ancora più sopresa, mentre le nostre lingue si toccavano per la prima volta e ci stringevamo uno all'altro, io con le mani aggrappate dietro la sua nuca, lui che le aveva ben strette sui miei fianchi come se non stesse aspettando altro, mentre dentro di me sentivo le famose farfalle nello stomaco, che quando avevo baciato Rainer quel pomeriggio erano completamente assenti.
Avrei voluto che quel momento durasse per sempre, ma così non era stato.
"Dimentica tutto. Va a dormire adesso."
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𝐶𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜. (𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛.)
Romance𝐿𝑒𝑣𝑖 𝐴𝑐𝑘𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛 𝑥 𝑂𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙 𝐶ℎ𝑎𝑟𝑎𝑐𝑡𝑒𝑟. ➪𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖 18+.
