I bambini stavano camminando davanti a lei e aveva sistemato a Leto una piccola sacca con giusto un po' di carne secca.
Il braccio aveva continuato a darle fastidio e aveva strappato un pezzo della gonna già corta per legarlo al collo e non doversi sforzare per reggerlo.
"Avrei preferito essere sveglia per capire cosa mi hanno fatto..." pensò, dando una pacchetta al sacchetto che Leto stava portando. Il bambino le sorrise e cercò di allungare il passo, anche se si fermò un istante dopo e allungò le mani verso la madre. "e quali creature ci hanno aiutato... Aurora non è stata molto d'aiuto nel capire... streghe? Sarebbe stato difficile nascondere una viverna in tutti questi anni..." si inginocchiò e circondò con il braccio Leto, sollevandosi dopo per appoggiarlo sul fianco. "secondo Arys, anche le stesse dòne del zöch sono molto veloci, ma Aurora ha parlato di volare..."
«Mamma...» la bambina attirò la sua attenzione. Si era spostata ai piedi di un albero e stava osservando qualcosa di interessante a terra, accucciandosi.
La osservò con un delicato sorriso in viso. La bambina stava indossando il vestito a fiori che le aveva fatto per il giorno di presentazione dell'addestramento.
"Calidona, sembra essere passata una vita da allora..." pensò, con un sospiro.
La bambina prese un bastone e toccò con attenzione quello che stava guardando. Anche Leto si sporse avanti e si sporse così in avanti che Thymeria dovette indietreggiare di scatto per restare in piedi.
La madre appoggiò il bambino a terra e si avvicinò a guardare quello che stava controllando la bambina. Era un gruppo di una manciata di funghi, dal largo cappello di un ocra molto chiaro che sembrava disseminato di scaglie più scure. Si inginocchiò e Aurora le passò il bastoncino. La donna sollevò il cappello, vedendole lamelle che ornavano la parte inferiore del cappello. Anche il gambo aveva le stesse scaglie scure e Thymeria scosse il capo.
«Lo prendo?» chiese la bambina, lanciando un'occhiata alla donna.
«No, tesoro...» sospirò, lasciandole il bastoncino e rialzandosi in piedi. «Purtroppo questo è velenoso... non è buono...»
La bambina lanciò un'occhiata triste al fungo e sospirò.
«Io ho fame...» si lagnò. «sono tanca della canne...»
«Faamee...» le fece eco il fratellino, sporgendosi in avanti per osservare il fungo.
Thymeria scosse il capo ed appoggiò al suolo lo zaino. Una smorfia di dolore le attraversò il viso quando passò sulla corteccia del braccio e frugò all'interno. Il pane nero era ormai una piccola crosta secca, ma sospirò lievemente.
«Finite il pane...» disse, rompendolo a metà. «almeno lo togliamo dallo zaino.»
L'espressione desolata sulla faccia dei bambini le fece male al cuore e porse entrambi i pezzi ai bambini. I piccoli lo presero in mano e Leto lo ficcò quasi tutto in bocca, mentre Aurora lo fissò come se potesse tramutarlo in qualcos'altro. L'espressione della bimba, a metà tra il rassegnato ed il desideroso, fece sì che Thymeria le arruffasse i capelli.
Avevano quasi finito le provviste e non era in grado di procurare nulla con quel braccio...
"Fottuti venatores..." imprecò. «Su, continuiamo a camminare, non dovrebbe mancare molto...» "Un paio di giorni di cammino, se Leto non si dovesse fermare tanto spesso..." sovrappensiero fece un mezzo sorriso al bambino. "ma è bravo per essere così piccolo... quanti bimbi di un anno e mezzo camminerebbero tanto? Non ha imparato a camminare da così tanto..."
Aurora si mise in cammino, con lo sguardo fisso al terreno, Leto tenne il pane con entrambe le mani e Thymeria si rimise lo zaino in spalla. Lo stomaco le brontolava, ma non fece nulla a riguardo mentre seguiva i pargoli. Le creature li avevano aiutati anche troppo, pretendere che le riempissero anche lo zaino con le provviste sarebbe stato chiedere troppo anche perché anche loro ne avrebbero avuto bisogno.
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La disfatta di Floris
FantasyÈ guerra. Il re Emolus ha deciso di tentare la conquista del vicino regno, ma le sue forze sono in netta minoranza e ha perso la valle dei Sogni. Questa perdita causerà la coscrizione di tutti gli uomini in grado di imbracciare le armi, tra cui Arys...