Capitolo 19

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Fatemi sapere cosa ne pensate di questa storia e di quella nuova che ho pubblicato. Lo apprezzerei molto. <3 


Capitolo 19

ANNO:1256 a.C.

Luogo: Fendo di Arcadia

Mese: Febbraio

Periodo: poco prima del periodo dell'accoppiamento.

Il porto era all'orizzonte, dopo ore di viaggio finalmente una delle prime mete era stata raggiunta, fortunatamente fino a quel momento era filato tutto liscio, nessun brigante aveva interrotto il percorso attaccandoli depredandoli dei pochi averi di cui erano in possesso.

La brezza di mezza mattinata rinfrescava e rallegrava i sette ragazzi, i quali erano partiti alla volta dell'Egitto oppressi dall'ansia e dalla paura ma in quelle ore, parlando con le tre guide, compresero che se fossero rimasti tutti vicini sarebbero riusciti ad affrontare tutti gli ostacoli che gli si ponevano di fronte. Ad un certo punto, nel silenzio generale Seokjin fece un respiro profondo chiudendo gli occhi, successivamente quando li riaprì esclamò sentendo la pelle del viso tirare lievemente: "Ahh non facendo la mia skin-care routine la pelle si sta rovinando! Inoltre...non mettendo la crema solare mi sto abbronzando ancora di più...aishh che sfortuna!" Marco Lusio seguito da Yoongi si voltarono nella direzione del maggiore nel medesimo momento lanciandogli uno sguardo d'odio, costui sentendo improvvisamente un caldo diradarsi per tutto il corpo, girò il viso verso i due e le sue gote, a causa del forte imbarazzo, si colorarono di rosso acceso.

Jeongguk, rise a quella piccola scena e vedendo il suo hyung in difficoltà si avvicinò con il proprio cavallo al suo, con il muscoloso braccio sinistro circondò le spalle di Jin dicendogli: "Hyung...sicuramente vicino al porto ci saranno delle botteghe, entreremo in una e prenderemo qualcosa. Va bene? ogni tanto bisogna cambiare prodotto, così la pelle migliorerà!"

"Yahh a noi non daranno nulla!...Se è governato dalle amazzoni ci uccideranno" esclamò frustato il maggiore mentre abbassava il volto e incrociava le braccia al petto in segno di arresa.

T/n si voltò verso Ermes e richiamandolo posandogli una mano sul polso coperto da un bracciale, che gli permetteva di prendere le anime delle persone morte, così da poterle condurre nell'altro mondo. Quest'ultimo la guardò e sorridendole le chiese cosa le servisse, ella tornando a guardare l'orizzonte esclamò: "Quando arriveremo al porto dobbiamo assicurarci che nessuno ci segua o che punti ai ragazzi, non sono ancora bravi nell'auto difesa armata. Stanno imparando velocemente, ma hanno ancora tanta paura nell'uccidere per sopravvivenza...quindi ti chiederei se per favore li potresti accompagnare a fare le poche compere che desiderano, mentre io mi occupo di trovare un capitano che ci porti in Egitto." Ermes stava per controbattere ma ella tornando a guardarlo lo fermò posandogli un dito sulle morbide e rosate labbra. "Tranquillo...con me verrà Marco Lusio, se resta con i sette li ucciderebbe lui" I due si lasciarono ad una breve risata, il tutto venne osservato da quattro occhi posti a poca lontananza.

"Secondo te stanno insieme?" bisbigliò il primo inclinandosi verso l'amico intento ad osservare il comportamento della coppia, ma quando udì la domanda si voltò nella sua direzione ed esclamò sottovoce: "Yahh sono sposati...perché ti interessa? ci volevi provare per caso?" il diretto interessato si raddrizzò nella sella e coprendosi il capo con il cappuccio del mantello negò solamente. Dentro di sé tuttavia non capiva perché il cuore gli si era stretto in una morsa improvvisa, le budella si erano contorte e improvvisamente faceva fatica a respirare. Per fortuna quelle brutte sensazione scomparvero nell'arco di pochi secondi, proprio quando l'amazzone si voltò verso lui sorridendo: "Ragazzi manca poco più di mezz'ora e siamo arrivati. Una volta li voi insieme ad Ermes vi dirigerete verso il mercato e le botteghe così potrete comprare ciò che volete, mentre io e Marco Lusio andremo a cercare un capitano che ci conduca in Egitto." Quando la giovane si stava per girare nuovamente una voce all'inizio tremando la bloccò. "Io vorrei venere con te T/n, mi sentirei più al sicuro!" Gli occhi del Dio si aprirono a dismisura e quando stava per rispondere a colui che aveva parlato, la donna lo fermò assottigliando lo sguardo e sibilando con le labbra -non iniziare, ricordati ciò che ti ho detto prima!- l'uomo ruotò gli occhi al cielo e al posto di parlare decise di ascoltare la dolce metà rimettendosi nella posizione precedente.

"va bene Taehyung-ahh, se ti senti meglio mi potrai accompagnare"

"ANCHE IO!" urlò una voce squillante facilmente riconoscibile. T/n si voltò verso Hoseok e donandogli un dolce sorriso annuì, mentre nel volto di Marco Lusio c'era solo indifferenza.

Nel paesino portuale c'era un via vai di persone impressionante, commercianti che attraccavano e salpavano mentre altri più o meno ubriachi che trattavano con proprietari di taberne. [Inizio breve lezione di storia: all'epoca c'erano dei piccoli ristoranti che vanivano chiamati taberne, successivamente nei secoli tale termine viene tramutato in taverne. La caratteristica di tali locali era che facevano sia servizio al tavolo e anche "d'asporto", ovvero le persone potevano ordinare dall'esterno del locale ciò che volevano mangiare e successivamente ciò gli veniva dato a seguito del pagamento. Questi posti erano principale fatti per uomini. Fine breve lezione di storia]

"Eww che puzza di merda!" esclamò senza scrupoli Jungkook, il quale aveva la sfortuna , in quel momento, di possedere un'olfatto molto sensibile e delicato, infatti a volte i sudici amici lo prendevano in giro a causa di ciò perché quando entravano in certi posti, principalmente chiusi, lui si lamentava.

Marco Lusio a quell'esclamazione ghignò e voltandosi verso il diretto interessato rispose: "Aspetta di entrare in una taberna o di stare su di una barca per due settimane" il tutto si concluse con una risata malefica.

T/n fulminò con lo sguardo l'amico e con voce severa gli ordinò: "Marco Lusio!! Se ti azzardi nuovamente ad aprire quella fottuta bocca ti taglio il pene. E' CHIARO?!" L'uomo sorpreso dall'improvviso atteggiamento della padrona si spaventò, abbassò la testa e annuì senza aggiungere altro.

Ermes, d'altro canto osservava la scena indifferente, non comprendendo perché il ragazzo appena rimproverato dovesse per ogni cosa che facevano spaventare i poveri malcapitati.

Percorrendo per le strade affollate della città la carovana cercava di restare il più unita possibile, i loro corpi e menti erano sempre sull'attenti. Non potevano rilassarsi, dovevano porre attenzione che nessun ubriacone li approcciasse, oppure che nessun ladruncolo li derubasse.

T/n percependo che i corpi dei sette emettevano tensione, decise di andare alla coda della carovana, così da fare da scudo, ma proprio nel momento in cui stava voltando il cavallo per poter cambiare posizione, una voce rauca la fece bloccare: "Le tue decisioni porteranno dolore a coloro che ti circondano..."



Angolo autrice:

HELLOOOOOO, come state?

So che per gli studenti scolastici e universitari questo periodo non è dei migliori, tra esami, verifiche e interrogazioni, ma vedrete che tra stringendo i denti tutto passerà e chi potrà (anche chi lavora) si potrà godere l'estate.

Spero che le mie storie riescano a farvi strappare un sorriso leggendole, oppure siano un momento di riposo/svago dopo una lunga giornata.

Inoltre vi volevo informare che ho pubblicato una nuova storia, con protagonista maschile Taehyung.

Inoltre vi volevo informare che ho pubblicato una nuova storia, con protagonista maschile Taehyung

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Spero vi piaccia e fatemi sapere cosa ne pensate pleaseeee. <3

Jeonangel  

Gli schiavi dell'Amazzone [BTS X READER]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora