Capitolo 6

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"C'è la luna piena stasera. È bellissima!".
Il modo in cui si emoziona per delle cose apparentemente scontate, non finirà mai di stupirmi.
Mi fa vedere il mondo con un'ottica diversa. Come se fossi travolto da un'ondata di freschezza.
Forse è proprio per questo che mi sono innamorato, nonostante la differenza di età.
Avevo bisogno di spensieratezza.
Di riprendere a guardare la vita con occhi diversi.
A smettere di catalogare tutti in compartimenti stagni in cui c'è solo o il bianco o il nero.
Ricordo di averlo detto anche alla mia amica Laura alla festa di Roberto, proprio in occasione della nostra prima uscita pubblica come coppia.
Mi stavo perdendo, inesorabilmente, tutte le sfumature che c'erano nel mezzo se non fosse stato per Giulia.
Sarebbe riduttivo dire che ha ridato colore alla mia vita, però non saprei come altro spiegarlo.
Lei è tutti i colori, li capta e li comprende e mi aiuta a farlo a mia volta.
È rosso come la passione, giallo come la giovinezza, blu come la serenità, verde come la speranza, rosa come la tenerezza e viola come il mistero.
Lei è tutto questo: passionale, giovane, serena, ottimista, dolce e misteriosa e molto molto altro.
Devo essermi imbambolato, perché lei non fa altro che guardarmi con un sorrisetto sulle labbra.
"Fantastichi su di me, papi?". Annuisco. "Mi è venuta in mente una poesia di Frida Kahlo". Conoscendo la sua relazione con l'artista, sono certo che l'abbia già sentita.
"E quale?". Domanda curiosa. "Nada comparable a tus manos, ni nada igual al oro-verde de tus ojos. Mi cuerpo se llena de ti por días y días. Eres el espejo de la noche. La luz violeta del relámpago".
La conosce. Glielo leggo negli occhi.
"Niente è paragonabile alle tue mani, ne c'è niente di uguale al verde-oro dei tuoi occhi. Sei lo specchio della notte. La luce viola del fulmine". La stringo a me. "Anche i tuoi occhi verdi hanno delle sfumature dorate. Sono unici". Mi accarezza una guancia. "A proposito di questa poesia, a me piace l'ultima parte: Tu sei tutte le combinazioni di numeri. La vita. Il mio desiderio è capire la linea, la forma, il movimento. Tu riempi e io ricevo. La tua parola viaggia nello spazio e raggiunge le mie cellule che sono le mie stelle e arriva alle tue che sono la mia luce". La bacio. "Tú eres todas las combinaciones de números. La vida. Mi deseo es entender la línea, la forma, el movimiento. Tú llenas y yo recibo. Tu palabra recorre todo el espacio y llega a mis células que son mis astros y va a las tuyas que son mi luz".
Le faccio fare una piccola giravolta, poi la sollevo in aria facendola ridere di gusto.
"Che coppia di sposi sdolcinati, il mio papi e la sua bimba". Sogghigno. "Pensa se ci vedessero i nostri amici. Sicuramente ci prenderebbe in giro!". Alza le spalle. "È probabile. A tal proposito: domani li invitiamo a casa? Abbiamo una notizia da dargli".
Immagino le loro facce.
Specialmente quella di Roberto. Sarà scioccato, come minimo.
"Lo dirò anche alle mie sorelle, così dopo mancheranno solo i nostri genitori".
La parte più difficile praticamente.
Non so come potrebbero prenderla.
Ma spero bene.

TI CIELO II // Pedro Pascal Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora