Per tutta la sera, dopo la mia risposta, non abbiamo più parlato della rossa, o di argomenti di questo tipo.
Ci siamo preparate, mettendoci esattamente due ore. Ovviamente, inutile dirlo, c'è stata la gara per il bagno tra Betty e Ronnie, che si tiravano e spingevano pur di entrare per prime.
Per cena abbiamo ordinato una pizza, nel mentre che ci preparavamo, in quanto nessuna delle 4 aveva voglia di cucinare.
Inizialmente c'è stato un dibattito durato esattamente mezz'ora, solo per decidere che vestito avrei indossato. Ovviamente quelle due volevano farmi mettere qualcosa di troppo esagerato, ma poi Crys ha tirato fuori un tubino nero.
Non mi piace vestirmi elegante, preferisco i vestiti sportivi, ma devo dire che vestita così sembro quasi bella.
Le mie amiche invece inutile dire che sono una più bella dell'altra.
Ronnie ha messo un vestito anche lei nero, ma non stretto come il mio, i capelli raccolti in modo piuttosto ordinato e alcune collane che le ricadono sul petto scoperto dal vestito. Betty ne ha scelto uno rosa pastello, che le sta alla perfezione, facendole risaltare la pelle chiara e i capelli biondi. E infine Crystal, ha optato per un vestito viola.
Credo che lei sarà la più bella stasera, con i suoi capelli castani piastrati e il suo fisico perfetto.
-Ragazze, come intendete arrivare alla discoteca?- aspetta un attimo, discoteca?
-Non doveva essere un locale?- rispondo sbalordita, vedendo la mia migliore amica mimare un "ops" per essersi resa conto della frase detta.
-Se ti avremmo detto che fosse stata una discoteca non saresti mai venuta- mi dice la corvina, con aria calma. Spalanco ancora di più gli occhi. Dovevo immaginare un giochetto simile da parte loro.
-E comunque- Ronnie continua a parlare -Vengono a prenderci Archie e Jug- In effetti la macchina di Archie è quella più spaziosa.
-A che ora dovrebbero venire?- chiede Crystal.
Questa volta è Betty a parlare.
-Tra esattamente..- controlla il telefono -Ora-
Dopo pochi secondi sentiamo un clacson fuori da casa di Ronnie, e tutte e 4 prendiamo le nostre borse e ci dirigiamo in macchina.
Arriviamo nel famoso "locale" dopo circa 20 minuti. Nel frattempo abbiamo cantato a squarciagola Adele, mentre Jughead si voleva sicuramente buttare fuori dalla macchina.
Quando scendiamo, si sente già la musica a tutto volume da fuori. Sospiro, mentre penso alla serata che mi attenderà. Forse sarà un buon modo, però, per mettere da parte il pensiero di Cheryl.
Entriamo in quella specie di discoteca, e il suono troppo alto della musica mi fa rabbrividire per un secondo. Davanti a me, si presentano le figure di almeno un centinaio di persone, quasi tutte in pista a ballare.
Io, le mie amiche e i ragazzi ci andiamo a sedere in un tavolino, occupando quasi tutte le sedie.
-Questo posto non mi piace proprio- dico, guardandomi ancora intorno per ambientarmi.
-Andiamo T, cerca di divertirti- mi risponde Crystal mentre appende la sua giacca alla sedia.
I ragazzi si alzano per andar a prendere da bere, mentre Ronnie si aggiusta il trucco guardandosi nella fotocamera del telefono.
Mi siedo su una delle poltrone, già esasperata, tenendomi la fronte con le mani. A un tratto sento Betty chiamarmi.
-Ehm, T-Toni, credo che dovresti guardare un attimo- Non ho neanche le forze di alzare la testa, ma lo faccio spinta dalla curiosità della frase della bionda.
Appena alzo lo sguardo, vedo le ragazze guardarmi un po' intimorite, per poi farmi segno di girarmi alle mie spalle.
Sbuffo sonoramente e giro la schiena nella parte opposta.
Il cuore inizia a battermi all'impazzata, mentre i miei occhi cercano ancora di realizzare quello che stanno osservando.
Davanti a me, infatti, si presenta l'unica persona che non avrei voluto vedere, la persona per la quale sono finita in questa discoteca.
Dopo pochi secondi i nostri occhi si incontrano, e un brivido mi percorre.
Non può essere davvero qui, proprio ora.
Anche lei sembra sorpresa di vedermi, ma cerca di nasconderlo, come il suo solito.
Reggie, di fianco a lei, si accorge della nostra presenza e sussurra qualcosa alla rossa, che annuisce senza dire nulla.
In un attimo mi trovo i due ragazzi di fronte al nostro tavolo, mentre salutano le mie amiche.
STAI LEGGENDO
𝐢𝐟 𝐢 𝐜𝐨𝐮𝐥𝐝 𝐟𝐥𝐲
Roman d'amour-lasciati salvare, ti prego- dissi con un filo di voce, ma abbastanza alta in modo che cheryl mi sentisse. Rimase in silenzio. -nessuno può salvarmi-
