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Jimin's pov
Mi sentivo stanco ed esausto. Mi girava la testa e sentivo un freddo tremendo. Non capivo cosa mi stesse succedendo così all'improvviso.

Era successo tutto velocemente ed ero confuso.

Mi sedetti sul divano avvertendo Hoseok che non stessi bene e che sarei rimasto a casa quel giorno.

Mi sdraiai sul divano iniziando a guardare un film che però non guardai davvero dato che mi addormentai vedendolo.

🍑

Mi svegliai grazie ad un odorino paradisiaco preveniente dalla cucina.

Non sapevo quanto tempo fosse passato ma la cosa certa era che mi era tornato un po di appetito sentendo quell'odore.

Subito percepii il tepore addosso e vidi una coperta sopra il mio corpo nella quale ero stato avvolto.

*sicuramente è stato Tae che è tornato dal lavoro*

-Taeeee....potresti portarmi un po d'acqua?-urlai chiudendo nuovamente gli occhi tirando ancora più su la coperta.

*che bel caldino*

Riaprii gli occhi soltanto quando sentii una mano poggiarsi sulla mia fronte.

Non appena li aprii quasi piansi nel vedere Jungkook davanti ai miei occhi sorridere.

-come ti senti? Sembra che tu abbia ancora la febbre-disse accarezzandomi la testa prima di avvolgermi meglio nella coperta.

Io lo osservavo ammaliato e confuso sperando non fosse un sogno. E se così fosse stato non mi sarei mai voluto svegliare.

-hai fame? Ti ho preparato un bel ramen caldo. Ne vuoi un po?-mi chiese e io annuii vedendolo tornare in cucina e tornare con una ciotola tra le mani poco dopo.

-vieni ti aiuto a sederti e poi quando hai finito torna giù-disse posando la ciotola e portando le sue mani intorno al mio corpo facendo si che i nostri corpi si trovassero vicini.

Deglutii a vuoto mentre non riuscivo a staccare gli occhi da lui.

Il mio cuore non smetteva di battere mentre riflettevo su quanto mi fosse mancato.

-vieni piccolo ti aiuto a mangiare così continuerai a stare al caldo-continuó portandomi il cucchiaio alla bocca per imboccarmi.

Continuai a guardarlo sperando che non fosse più arrabbiato con me ma non potevo chiederglielo direttamente e non adesso.

-non ci pensare-disse facendomi tornare alla realtà.

-a cosa?-chiesi confuso.

-a noi, alla nostra situazione. Non ci pensare ok?! Al momento non mi importa che di te-dissi dolcememte baciandomi la testa facendomi rimanere di stucco.

-sei ancora arrabbiato?-chiesi comunque mordendomi il labbro inferiore.

-no non lo so ma ora non parliamone. Mangia, stai al caldo e poi guardiamo un film mhh??-disse ancora sorridendo e io sorrisi di rimando.

-rimani con me vero?-chiesi sperando in un si e così fu.

-certo sono qui da molte ore e rimarrò qui finché ne avrai bisogno-continuó continuando ad imboccarmi facendomi scaldare il cuore.

C'era speranza per il nostro amore.

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