La cena di quella sera fu preparata da Osamu, Shirabu, Matsukawa e Atsumu; Akaashi era stato "rapito" da Bokuto mentre Iwaizumi e Semi erano stati bloccati rispettivamente da Oikawa e Tendō.
C'era una sorta di tranquilla familiarità nella cucina, Issei canticchiava tra sé mentre tagliava le verdure e Kenjirō era perso nei suoi pensieri mentre preparava il riso.
Atsumu invece era deciso a far ammettere ad Osamu come si era svolta la situazione tra lui e Rintarō quella mattina.
«Te lo ripeto, 'Tsumu.-» Osamu posò il coltello con un po' troppa enfasi sul tavolo e guardò il fratello dritto negli occhi.- «Non sono affari tuoi. Non puoi semplicemente essere felice per me e Rin?»
«Ouch!-» Atsumu portò teatralmente una mano al petto e sgranò gli occhi.- «Mi ferisci, 'Samu. Ovvio che sono felice per te e Sunarin!»
«E allora basta. Non devi sapere ogni minimo dettaglio,» Osamu rispose, riprendendo a tagliare il pesce.
«Almeno mi dici se avete recuperato quel bacio che avevate in sospeso?» domandò Atsumu, gli occhi da cucciolo che ancora non abbandonavano la figura del gemello.
«Se ti rispondo poi cambi argomento?» sospirò Osamu rassegnato.
Atsumu annuì quindi Osamu gli raccontò del bacio, e del bacio soltanto. Atsumu fu soddisfatto della risposta e riportò la sua attenzione su ciò che stava preparando.
Tutto tornò tranquillo finché Shirabu chiese:
«Come capisci che qualcuno ti piace? Cioè... Come capisci che ciò che stai provando va oltre la semplice attrazione?»
«Questa è una cosa molto personale, ma... Credo che sia volere cose con loro senza secondi fini o obiettivi, come voler essere intorno a qualcuno perché lo ami e lo vuoi nella tua vita e non perché può fare qualcosa per te.-» Osamu si era perso nei suoi pensieri, seppur continuava a parlare. Il ricordo del sorriso dolce di Rintarō era ancora impresso nella sua mente.- «Voler fargli da mangiare o fare cose per lui in generale non perché ti aspetti qualcosa in cambio ma perché vuoi che mangi bene e che sia felice. Volerlo stringere solo perché lo vuoi vicino e vuoi farlo sentire al sicuro.»
«Ma voglio queste cose anche per i miei amici... Dove trovo la differenza? Come la comprendo?» La voce di Shirabu era tremolante, il dubbio impresso nel suo cipiglio.
«Credo che tra amore o amicizia non ci sono grosse differenze, se non ovviamente le relazioni intime e i segni di attenzione. Nell'amicizia ci sono il dialogo, la confidenza, la condivisione di momenti spensierati e di momenti più delicati, la comprensione, l'accettazione senza giudizi. Nell'amore c'è intimità, complicità, sguardi, carezze e gesti che sfiorano l'anima.-» Matsukawa posò il coltello e fissò il tavolo. Era strano per lui parlarne, ma anche così, non riusciva a capacitarsi di quanto profondamente capisse le paure di Kenjirō.- «Ma anche questo non ha importanza, alla fine credo che ciò che conta è cosa tu stesso senti nel profondo. Credo che quando ami una persona, puoi fare con lui le stesse cose che faresti con un amico, ma in più ti fa provare determinati sentimenti e sensazioni che normalmente non proveresti. Non pensi a lui come al "fratello che non hai mai avuto" ma "alla persona che vorresti accanto e di cui non riesci a fare a meno".»
«In pratica mi state dicendo che non esiste una vera e propria differenza?» domandò Kenjirō, la disperazione resa chiara dal tono alto e tremolante della sua voce.
«Purtroppo no. L'amicizia è amore. Ma sei tu, con i tuoi sentimenti a decretare la relazione tra te e un'altra persona.-» Atsumu si avvicinò a Kenjirō e lo costrinse ad alzare la testa e a guardarlo negli occhi.- «Io e te siamo amici. E lo siamo perché nonostante quanto ci amiamo, sappiamo entrambi che tra me e te, come coppia, non funzionerebbe mai.»
«Atsumu parla chiaramente, per favore,» disse Kenjirō, stanco di sentirsi così confuso riguardo all'intera questione. Stava anche cominciando a pentirsi di aver aperto l'argomento.
«Sto cercando di spiegarti che un amico alla fin fine lo scegli, nonostante tu poi lo possa amare con tutto te stesso e faresti qualsiasi cosa per lui. Ma non scegli di chi innamorarti. Quello viene totalmente inaspettato, non hai alcun controllo su di esso,» spiegò Atsumu.
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Will love blossom or is it not destined to?
FanfictionAU Se non si fossero mai incontrati nel modo canonico che noi abbiamo tutti adorato e andassero tutti nella stessa scuola, credete che il loro rapporto sarebbe diverso? Alla Futenma High School sono presenti molti dei personaggi di Haikyuu (sopratt...
