Capitolo 30

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"Il piano."


La camera d'hotel quella mattina era pervasa da un calore familiare, un calore che finalmente riusciva a far sorridere la giovane Alisson.

Seduti sulla poltrona della stanza, ormai vestiti dopo un'oretta dal risveglio, la ragazza era tra le braccia del Samoano, mentre si coccolavano piano.

Avevano deciso di trascorrere quelle ore così, prima di andare agli studi.

"Non so come farò a far finta di nulla," disse Ally, la voce tremante mentre si lasciava cullare dal battito del cuore di lui.

"Non lo so neanche io. Ma se riusciremo a tendergli una trappola, sarà un bene. Non deve permettersi di sfiorarti, neanche con un dito." rispose Joe, cercando di tranquillizzarla."Ti amo."

Si scambiarono un tenero bacio prima di prendere le loro cose ed andarsene.
Ognuno con la propria macchina, per non provocare troppi scossoni.

Si diressero verso gli studi con il cuore pesante ma determinato.

La tensione era palpabile, ma entrambi sapevano che dovevano mantenere la calma e agire con astuzia.

Arrivati alla loro meta, Ally si immerse subito nel lavoro, filmata dalle telecamere, cercando di distrarsi dalle preoccupazioni.

Sorrideva, come se nulla fosse.

Joe, invece, si incontrò con Paul in una sala riunioni riservata. Il grande Triple H lo accolse con un cenno del capo, consapevole della gravità della situazione.

"Joe, dobbiamo essere molto cauti," iniziò, abbassando la voce.

"Ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che questo tipo ha legami con persone pericolose. Non possiamo permetterci errori. Né per l'associazione, né per altro."

"Lo so. Ma non posso lasciare che continui a minacciarla. Dobbiamo trovare un modo per fermarlo."Paul sospirò, guardando Joe con preoccupazione.

"Ho un piano. Ma richiederà tempo e precisione. Dobbiamo raccogliere prove concrete contro di lui, qualcosa che possa incriminarlo senza ombra di dubbio."

Joe si rilassò leggermente, sentendo un barlume di speranza.

"Va bene. Cosa dobbiamo fare?"

Paul spiegò il piano nei dettagli, delineando ogni passo con cura.

Joe ascoltò attentamente, determinato a fare tutto il possibile per proteggere Ally.

Nel frattempo, Ally cercava di concentrarsi sul lavoro, ma i pensieri continuavano a tornare a Joe e alla loro situazione.

Sentiva il peso della responsabilità e la paura di ciò che poteva accadere.

Ma sapeva che non era sola. Lui era al suo fianco, e insieme avrebbero superato anche questa prova.

Ma si stava forse dimenticando della salute del suo uomo? No. Ma questa situazione peggiorava l'attenzione su quel punto.

Mentre si dirigeva verso il ring per allenarsi con le altre donne, Ally vide Mark nel backstage, intento a parlare con alcuni dei responsabili dei provini.

Il cuore le balzò in gola e, senza pensarci due volte, scappò via, cercando rifugio tra le corde del ring.

Lì, tra le sue compagne, cercò di trovare la forza per affrontare la giornata, consapevole che la battaglia era appena iniziata.

"The New Flame" si allenava con per il prossimo Summerslam, cercando di concentrarsi sui movimenti e sulle tecniche.

Ma la presenza di Mark nel backstage continuava a tormentarla.
Ogni volta che chiudeva gli occhi, vedeva il suo sguardo minaccioso e sentiva il peso del suo ricatto.

Dopo l'allenamento, si ritirò negli spogliatoi, sperando di trovare un momento di pace.

Appena entrata, però, vide Mark appoggiato alla parete, con un sorriso sardonico sul volto.

"Pensavi di potermi evitare per sempre, tesoro?" disse lui, la voce carica di veleno.Il suo cuore accelerò d'improvviso, ma cercò di mantenere la calma.

"Cosa vuoi, Mark? Non puoi continuare così, hai ciò che vuoi."

Mark si avvicinò, riducendo la distanza tra loro.

"Ancora non è detto. E sai cosa succederà se non ottengo ciò che voglio."

Si sentì sopraffatta dalla paura, ma cercò di non mostrarlo.

"Non ti permetterò di rovinare la mia vita. Lasciami in pace ora..."

Mark rise, un suono freddo e privo di gioia.

"Buona fortuna con quello. Ma ricorda, le foto le ho ancora io."

Con quelle parole, Mark uscì dagli spogliatoi, lasciando Ally tremante e arrabbiata.
Doveva trovare Joe e Paul, dovevano accelerare il loro piano.

Poteva sentire un attacco di panico prenderla e trascinarla nel baratro.

Non riusciva più a respirare.
Si precipitò fuori dagli spogliatoi e corse verso la sala riunioni dove sapeva che Joe e Paul stavano discutendo.

Quando entrò, spalancò la porta e trovò entrambi che la guardavano con preoccupazione.
"Cosa è successo?" chiese, vedendo il terrore nei suoi occhi.

Subito la prese tra le braccia e le accarezzò i capelli.

"Mark... era negli spogliatoi. Mi ha minacciata di nuovo. Dobbiamo fare qualcosa, e dobbiamo farlo in fretta," rispose lei, tra le sue braccia, la voce tremante.Paul si alzò, il volto serio.

"Non possiamo aspettare oltre. Dobbiamo mettere in atto il piano adesso."

Joe annuì, determinato.

"Uccellino, devi stare sempre sotto il nostro sguardo. Non è il caso che il pubblico sappia ancora di noi, ma non ti lasceremo sola."

Si scambiarono un tenero bacio, mentre Paul si preparava a chiamare tutto lo staff per iniziare i provini.

Era il momento.

La sala era piena di persone pronte per i provini.

Ally e Joe si mescolarono tra gli altri Wrestler venuti ad osservare i novelli del roster, cercando di mantenere un atteggiamento professionale nonostante la tensione.

Le telecamere erano pronte a registrare ogni momento, e il piano era in moto.
Ally si avvicinò al ring, pronta a valutare i nuovi talenti.
Cercava di concentrarsi sul lavoro, ma la presenza di Mark continuava a tormentarla.

Il primo candidato salì sul ring, mostrando le sue abilità con determinazione. Ally osservava attentamente, annotando i punti di forza e le aree di miglioramento.
Ma la sua mente era sempre vigile, pronta a reagire a qualsiasi segnale di pericolo.

Durante una pausa, Ally si ritirò negli spogliatoi per prendere un po' d'acqua.

Lo fece apposta.
Faceva parte del piano.
E come era risaputo, lui vi cadde senza indugi.

Vide Mark avvicinarsi, con quel solito sorriso sul volto.
Ally cercò di mantenere la calma, consapevole delle telecamere nascoste che registravano ogni cosa.

"Ci rincontriamo vedo.." disse Mark, avvicinandosi minacciosamente.

Ally cercò di mantenere la calma. "Cosa vuoi, Mark?"

Lui rise.
"Te l'ho detto che sono un wrestler fantastico. Mi prendono e non potrai far altro che guardarmi, ogni giorno. Non sei felice?"
La rossa era allibita e schifata da quella situazione.

"Preferisco vedere altri. Ora cancellerai le foto?"
Arrivò al dunque, ma lui scoppiò in una fragorosa risata.

"Mmh. Ma io amo quelle foto. Non lo so, devo pensarci."
E fu allora che le prese un polso e lo strinse così forte da farla gemere dal dolore.

"Non chiedermelo più. Altrimenti.. non so cosa potrei fare al tuo magnifico faccino."
Disse solo ciò, lasciandola scivolare sugli armadietti ed andandosene nella sala dei provini.

Faceva parte del piano, lo sapeva. Ma se lei ora lo odiava, Joe avrebbe fatto scoppiare l'intero edificio.
Difatti, dopo una decina di minuti, fu proprio lui ad entrare e a trovarla lì, con il polso dolorante.

"Porca puttana. Lo ammazzo."

Aveva visto la scena dalla telecamera ed era corso, senza pensarci nemmeno un istante.

"Joe.. fa parte del piano... sto bene.. tranquillo.."

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