ELLEN:
Non mi sarei aspettata che quella serata potesse finire in quel modo.
La casa era invasa da decine di poliziotti che si muovevano avanti e indietro senza sosta, aprendo cassetti, spostando oggetti, parlando tra loro a bassa voce. Cercavano qualcosa... ma io non avevo ancora capito cosa.
I miei fratelli erano fermi in un angolo della cucina, immobili, con lo sguardo che seguiva ogni singolo movimento degli agenti. Il modo in cui li osservavano, in cui li trattavano... come se fossero già colpevoli, come se fossero dei criminali, mi faceva stringere lo stomaco.
Non riuscivo a capire.
Che cosa stavano cercando esattamente ?
Delle prove per collegargli all'omicidio di Lorenzo ? Droga ?
Qualcos'altro ?
Provai istintivamente a prendere il mio telefono, ma uno degli agenti mi fulminò con lo sguardo, ordinandomi di posarlo immediatamente e di restare seduta, senza muovermi, accanto a Carly.
Strinsi le mani sulle ginocchia, cercando di restare ferma, ma dentro di me l'ansia continuava a crescere.
Chi li aveva mandati lì ?
Mi voltai appena verso Carly. Era seduta accanto a me, rigida, con lo sguardo perso nel vuoto. Eravamo tutti bloccati in quella cucina mentre la nostra casa veniva messa completamente sottosopra.
"Forse se ci dite cosa state cercando sarà più facile anche per voi."
La voce di Dylan ruppe il caos. Il suo tono era ironico, ma si capiva benissimo quanto fosse teso. Aveva le braccia incrociate e lo sguardo duro.
Uno degli agenti si girò verso di lui, sollevando una piccola bustina bianca tra le dite.
Droga.
"Questa appartiene a voi ?"
Corrugai la fronte e mi girai verso i miei fratelli.
Dopo tutto quello che era successo con Dannie, ero certa che nessuno di loro avrebbe più avuto a che fare con quella roba.
Dannie fece un passo avanti.
Uno solo.
"E' mia."
Il silenzio calò per un istante, come se tutto si fosse fermato.
Assunsi la stessa identico espressione di Dylan e Carly, fissandolo mentre continuava a tenere lo sguardo alto verso il poliziotto.
Dannie continuava a drogarsi ?
Sul serio ?
"Devi seguirci in questura per spiegarci cosa ci faceva questa bustina di cocaina sotto al materasso."
Dannie fece spallucce, mantenendo un atteggiamento fin troppo calmo.
"E' per uso personale."
"Non sai che è illegale procurarsi droga ? Girati e metti le mani sopra la testa."
Non ci stavo credendo.
Lo stavano davvero arrestando.
"Aspettate, ci deve essere stato un malinteso. Dannie non-"
"Silenzio. Mi lasci fare il mio lavoro."
L'agente mi zittì prima ancora che potessi finire, spingendo mio fratello contro il muro e iniziando ad ammanettarlo.
Il rumore metallico delle manette mi fece gelare il sangue.
"Sannie... dimmi che non è vero."
La voce di Dylan uscì più bassa del solito, tesa, mentre lo guardava essere portato verso la porta.
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WE FOUND LOVE
FanficA volte basta un solo sguardo per stravolgere un destino. Il futuro è imprevedibile, e l'amore colpisce quando meno ce lo aspettiamo. Anche - e soprattutto - con le persone sbagliate. Quelle che dovremmo evitare. Quelle che, a furia di giocare col f...
