Lavinia Scala posò l'ultimo foglio sulla scrivania e guardò lo schermo davanti a lei. Sul desktop erano aperte diverse cartelle e alcuni documenti, ma il suo sguardo andava oltre il display a led.
Alceste Cogno, chiamato 'il pazzo', ma come era ovvio pensare hai anche un nome.
Fermò per un attimo i pensieri.
La cosa curiosa è che nessuno ti conosce con quel nome, tu, per tutti... sei solo 'il pazzo'.
Con quel nome non ti conosce il negozio di alimentari dove a volte ti si vede, non ti conoscono negli uffici del Comune, non ti conosce la gente per strada... con quel nome non ti conosce nessuno, ma con l'appellativo 'il pazzo', ti conoscono tutti.
In verità qualcuno che sapeva il tuo vero nome c'è stato: l'unica addetta alle Poste. Lì, una volta al mese, vai a ritirare, in contanti e di persona, il tuo assegno di invalidità di seicento euro, e l'addetta formalizza la pratica immettendo a terminale i tuoi dati anagrafici.
Età, cinquantacinque anni. Possedimenti, solo la stamberga, nessun altro bene immobiliare, nessun conto corrente, nessun deposito titoli. Intestatario solo di una linea elettrica e della fornitura dell'acqua. Non sembri avere nemmeno una SIM telefonica.
Questo era uno dei tanti aspetti che non tornavano.
Come faceva a gestire un B&B? o anche solo far finta di gestirlo?
La stessa domanda l'aveva inoltrata al team della cyber security. Voleva risalire a chi aveva messo l'annuncio del B&B. E, se era stato lui, voleva sapere come aveva fatto.
Mentre continuava a pensare, Lavinia aveva chiuso il laptop ed era uscita, e ora passeggiava lungo una delle vie in selciato del piccolo borgo.
Nelle strade, pur essendo a metà della mattinata, non si vedeva molta gente e la poca sembrava evitare ogni sguardo.
I genitori e l'unico fratello, più vecchio di lui, sono morti da tempo e non c'è nessun altro, in altre parole sei solo al mondo.
Questo aspetto le venne in mente mentre, senza quasi che se ne fosse accorta, era di fatto uscita dal paese.
Poteva osservare le campagne tutt'attorno e, in lontananza, la foresta che saliva verso la montagna.
Non vi erano più case, solo un vecchio recinto in muratura in lontananza.
Una semplice parola incisa su un cartello in legno, segnato dal tempo, le fece capire cosa fosse: era il cimitero.
Più per curiosità che altro, spinse un cancello in ferro semi arrugginito che cigolò in modo sinistro.
Non vi erano molte lapidi, ma il pensiero di passarle in rassegna a una a una, si era ormai impossessato di lei.
Quando lesse gli ultimi nomi sull'ultima sepoltura si rese conto che non aveva trovato quanto cercava.
"Ha bisogno, signorina?"
Il fatto di sentirsi chiamare il quel modo la fece sorridere, ma ci poteva stare se a chiederlo era un uomo di quasi settant'anni.
"Cercavo le sepolture della famiglia Cogno."
"Cogno?"
"Sì, Cogno."
"È sicura?"
"Certo, perché? Non ci sono? Non le ho trovate."
"Ci sono, ci sono, ma nessuno le visita da anni", il vecchietto la guardò con sospetto, da dietro i baffetti pareva di scorgere la sua diffidenza, "... anzi, forse non le ha mai visitate nessuno."
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B&B - BAD BREATH
Mystery / ThrillerUna ragazza scomparsa in un piccolo borgo montano, un uomo che chiamano 'il pazzo' e cinque ragazzi che loro malgrado si trovano coinvolti in qualcosa di insano. L'arrivo di una donna, di professione criminologa ed esperta in tecniche di profiling...
