Live-Capitolo 17

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-Vai sotto il letto- sussurrò lui
-Cosa?-
-Va' sotto il letto! Io la faccio entrare, lei controlla e la faccio uscire-
-Colin che stai facendo- chiese la madre che fuori dalla porta attendeva.
-Niente, è solo che voglio mettermi una maglietta- mentì
Poi mi prese e mi spinse sotto il letto mentre lui si infilava i pantaloni e una maglietta
-Niente boxer?- chiesi da sotto un estremità del letto ridacchiando.
-Ma zitta stupida- borbottò tentando di reprimere un sorriso.
Quando Colin aprì la porta la madre gli prese il volto tra le mani -Stai bene tesoro?-
-Si mamma, stavo dormendo-
-Volevo assicurarmi che non fossi a disagio per quella ragazza. Sai dopo ciò che è successo con Sara tu non hai più... Non volevi vedere più una ragazza e...-
-Si mamma, ho capito, ma sto bene, davvero. Liz non è lei. Lo capisco-.
La sentì sospirare e sedersi sul letto sopra di me -Spero rimarrà con noi ancora per molto, pensavamo di andare a mare questa mattina- entusiasmata la sentì battere le mani come un adolescente.
-Si mamma-
-Beh ora vado- si alzò e si avviò verso la porta, quando arrivò sulla soglia si voltò a guardare il figlio -Buonanotte caro. È già che ci sei, non far mettere Lizzy sotto il letto, c'è la polvere- chiuse la porta e sia io che Colin rimanemmo in silenzio per poi scoppiare a ridere.
Lui si avvicinò a me e mi tese una mano tirandomi fuori -Vieni qui piccola- mi prese in braccio e si sedette con me sul letto.
-Tua madre è davvero straforte- Risi
-Ancora questa parola- disse con falsa esasperazione.
Io sbadigliai posandomi una mano davanti alla bocca -La mia Bambolina ha sonno- mi disse lui dandomi un bacio sulla punta del naso -A nanna-
Mi fece stendere sul letto e dopo essersi spogliato si stese anche lui. La mia schiena contro il suo petto caldo.
-Buonanotte bambolina- mi diede dei baci sulla schiena lasciata scoperta dal collo largo della sua maglietta e io mi inarcai.
-Ma che...?- chiese lui quando mi vide.
Mi diede qualche altro bacio e io mi inarcai ancora di più.
-Ohhh- dissi quando continuò poi scoppiai a ridere e lui con me.
-Adoro vedere quanto sei sensibile al mio tocco- prese a sfiorarmi le spalle con le punte delle dita.
-È lì che sono sensibile- misi il broncio e mi voltai più verso di lui.
-Certo- iniziò lui -qui- con una mano mi sfiorò la schiena che io inarcai -qui- mi pizzicò un capezzolo da sotto la maglietta. I vantaggi delle magliette col collo largo. -e qui- prese a massaggiare il pube da prima sopra le mutandine, poi sotto.
-Ah- gemetti io.
Lo baciai -Mi piacerebbe farti venire- disse tra un bacio e l'altro. Io gemetti in risposta -...ma sei stanca perciò- tolse la mano, mi diede un ultimo bacio sulle labbra e si voltò dandomi la schiena -'notte-
Io rimasi a bocca aperta con le sopracciglia corrucciate a guardare prima davanti a me, poi la sua schiena.
-Non l'hai fatto davvero- dissi alzandomi su un gomito.
Lui scoppiò a ridere vedendo la mia faccia è mi baciò.
Io mi poggiai su di lui respirando il suo profumo.
Chiusi gli occhi e quando li riaprì pensavo fossero passati solo pochi secondi da quando li avevo chiusi.
-Buongiorno- disse una voce alle mie spalle. Colin era in piedi si stava legando il laccio del costume lungo fino al ginocchio.
Io lo squadrai,
-Si?- chiese lui ridendo quando si accorse che Liz stavo fissando.
-Non ti permettere a metterti la crema solare- dissi -quello è compito mio-
Mi alzai e andando in bagno sentì Colin ridere.
-Bambolina qui c'è il tuo costume- disse entrando nel bagno dove col suo spazzolino mi stavo lavando i denti e mi passandomi un costume a due pezzi blu e verde.
Lo indossai e tornai nella camera.
-Hai una maglietta? Magari a bretelle larga?-
-Dovrei averne una- lui me ne passò una con sopra lo stemma di Spiderman.
-Spiderman? Sul serio?-
Lui alzò le spalle come a volersi scusare -Io Spiderman, Kyle capitan America, Christoper Irorman, mio padre Superman, mia madre Wonder woman, Summer è Mistica e Vicky Emma Frost-
Io scoppiai a ridere -Vicky è Emma Frost?-
-Adora Frozen, e Emma Frost assomiglia a Elsa- mise una mano dietro la nuca sorridendo imbarazzato.
-A nove mesi non può capire Frozen!-
-Ma infatti mica lo capisce, però appena sente che qualcuno canta le canzoni di Elsa ride come una pazza! Non ti dico se le metti davanti il film!- ridacchiò.
-Allora questo solare?- chiese cambiando argomento.
-Giusto, siediti- ordinai trattenendomi dal sorridere.
Mi misi un po' di crema in mano e iniziai a spalmargliela sulle spalle.
Sfruttando l'essere scivoloso del solare inizia a fargli un massaggio alle spalle poggiando i pollici sui muscoli della schiena e facendo leva sulle spalle inizia a muoverli in circolo.
-Oddio...- lo sentì gemere lasciando ricadere la testa indietro. Aveva gli occhi chiusi a differenza della bocca socchiusa.
Quando finì passai al davanti sfiorando ogni suo singolo muscolo. Solo per mettere la crema solare sia ben chiaro, per evitare che si bruci, non sto pensando a quanto sarebbe bello sedermi su di lui in questo momento, neanche per idea...
Alzai il capo per guardarlo negli occhi, mi stava sorridendo, io gli sorrisi in risposta è alzandomi sulle punte dei piedi gli diedi un bacio sulla guancia.
Poi mi misi della crema sulle mani e gliela spalmai in faccia.
Poi tocco a me. Colin si prese il suo tempo per spalmare la crema solare su tutto il mio corpo rubando qualche bacio dalle mie labbra e qualche morsetto sul collo. Ogni volta che lo faceva io ridacchiavo come... Beh, come una ragazzina!
Quando arrivò alle gambe non si fermò nonostante io in genere li non mettevo crema. mi mise la crema anche sulle curve del sedere. -Nel caso in cui il costume vada perduto o se tu ne rimanessi senza mentre siamo in acqua, non vorrei mai che la mia bambolina si scottasse- aveva detto.
Insistette anche per metterlo sul seno ma io lo bloccai, se avesse cominciato non ci saremmo più fermati...
Me la mise sul volto ridendo per le mie smorfie e prendendomi in giro per le mie 'guanciotte' rosse, pizzicandole con due dita come farebbe un'anziana nonna.
Io ovviamente provai a prenderlo in giro dandogli dell'anziano ma non per questo lui si scoraggiò...
Quando ebbe finito mi accorsi che forse sulle sue spalle ne avevo messa troppa poca.
Ti do un consiglio, non tentare ami di aprire un tubetto di crema solare se hai le mani molto scivolose...
Il tubetto mi scivolò dalle mani e finì per lasciare scie di crema bianche su tutto il petto di Colin ma soprattutto sul suo ventre e sul suo costume.
La crema finì anche per terra, la quale ci fece inciampare così Colin si ritrovò seduto sul letto e io inginocchio davanti a lui.
È proprio in quel momento ecco che entra Christoper!
-Ragazzi ci siete o no? Mamma e papà sono già in macch...- quando si accorse della scena scoppiò a ridere uscendo dalla stanza.
-Preferite rimanere a casa?- esclamò ancora ridendo.
-Non è successo niente cretino!- gli urlò Colin mentre al volo entrava in bagno con in mano un costume nuovo e usciva cambiato e pulito.
Si infilò una maglietta e aprì la porta trovando fuori Chris che rideva con le lacrime agli occhi.
-Non è successo nulla- spiegai io sperando che a me credesse.
-Non preoccupatevi, non dirò nulla-
-Non dirai nulla perché non è successo nulla- concluse Colin -Non parlare così di Liz- disse arrabbiato.
-Stavo scherzando Fratellino- Chris prese Colin per il collo avvicinando le loro teste e gli scompigliò i capelli -Muoviamoci-
-Pronta per la prima giornata a mare coi miei?- sorrise Colin
-Lo spero- sorrisi e entrambi aumentammo il passo.

Ciao ragazzi!
Siamo tornati ai tempi in cui aggiornavo intorno a quest'ora!
Comunque... Spero che il capitolo vi sia piaciuto! È più corto degli altri ma ho preferito riservare per domani la giornata al mare!
Baci Ny

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