Come up to meet you, tell you I'm sorry
You don't know how lovely you are
I had to find you, tell you I need you
Tell you I set you apart
Tell me your secrets, and ask me your questions
Oh, let's go back to the start
Running in circles, coming up tails
Heads on a science apart
«Alex perfavore va via.» affermò la mora, alzandosi di scatto dalla poltrona e rovesciando il tè sul tappeto.
Davide li guardava entrambi, teso, prima di andarsene velocemente e silenziosamente.
«No, adesso mi rispondi.» disse il ragazzo, bloccando la mora per le braccia. «Mi rispondi perché sono stufo di vederti scappare come se non ti importasse niente di me.»
«A me importa.» sussurrò la ragazza, con la voce roca a causa del pianto. «Mi stai a cuore anche più della danza. Ma non posso Alex.»
«Che vuoi dire?» domandò il moro, cercando di abbracciare la ragazza. «Okay, okay. Non sono mai stato bravo con i sentimenti e queste cose qua, e mi riesce difficile parlarne con qualcuno senza fare la figura dell'idiota: ma ho bisogno di te. Non sono mai stato un tipo che s'innamora, ma mi sei talmente tanto entrata dentro, che farti uscire è quasi impossibile. E c'ho provato, ti giuro! Ma non ci riesco. Mi sono innamorato di te centinaia di volte: quando ti ho vista ubriaca sul tetto, quando ti ho vista ballare distrattamente una mattina, quando mi hai raccontato i tuoi sogni, le tue paure.» sbottò, mentre la mora piangeva in silenzio.
«Mi dispiace Alex, non posso.»
***
Nobody said it was easy
it's such a shame for us to part
nobody said it was easy
no one ever said it would be this hard
oh take me back to the start.
«Sapevo che ti avrei trovata qui.» affermò Genn, dopo aver tirato un sospiro di sollievo. Sara al sentire la sua voce non sobbalzò, non si mosse. Continuò a guardare il vuoto come se nulla fosse successo.
«Hai vinto contro Marten, vero?» sussurrò la ragazza, guardando la tomba davanti a sè.
«Come lo sai?» chiese Genn, appoggiandosi alla ringhiera, alla destra di Sara.
«Non è questo l'unico posto dove scappo, a volte vado a casa mia.» raccontò la mora, accendendosi una sigaretta. «Ma la mia vecchia casa, che sta in campagna.»
«Alex mi ha detto quello che è successo con Sciortino.» ammise il ragazzo, scompigliandosi i capelli. «In realtà non avrebbe mai voluto dichiararsi così, lo sai vero?»
«Neanche io volevo che lo facesse.» affermò tranquilla la ragazza, tirando piano dalla sua sigaretta. «Ma è andata meglio così. Volevo che andasse così.»
«Ma non io!» esclamò Genn, parandosi davanti a lei. «Meg ed Alex stanno bene assieme, sì, lei potrà amarlo. Ma per quanto Wen? Dureranno al massimo due anni!»
«Dureranno quel che dureranno.» mormorò Sara, guardando il biondo fisso negli occhi. «Ma io me ne tiro fuori.»
«Non puoi farlo!»
«Ti dico una novità Genn.» affermò la mora, trafiggendo l'amico con gli occhi castani ardenti di rabbia. «È la mia cazzo di vita, la mia fottutissima vita. Me ne sarei tirata fuori comunque!»
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School Trip. || Urban Strangers
Fiksi Penggemar«Somma Vesuviana?! Che cazzo è Somma Vesuviana?!» story written by baernardeschi. 10/01/2016; #27 in Fanfiction.
