1. Risvegli movimentati

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«Sol muoviti o faremo tardi a scuola!» urla Lia nell'altra stanza.

Una ragazza minuta con dei bellissimi boccoli rossi sfreccia davanti alla soglia della mia camera. Lia è mia sorella, o meglio non siamo veramente legate dal sangue ma siamo state adottate dalla stessa famiglia. Ai miei occhi questo non ha rilevanza, Lia è mia sorella a tutti gli effetti.

L'unica compagna di giochi che ho mai avuto è una lupa dal manto nero e gli occhi gialli.

Eh si, tutte le favole della buonanotte che narrano di Cappuccetto Rosso e il lupo, sono vere.
O almeno una parte di esse.
Quella più paurosa, più misteriosa, pericolosa: quella del lupo.

Gli umani che non credono nella mitologia sono molto diffusi e solitamente sono anche le menti più stolte. Una buona dose di dubbio non guasta nessuno.
Il mondo del sovrannaturale esiste e io ne faccio parte, tutta la mia famiglia ne fa parte.
Non siamo l'unica razza esistente al mondo, ma di sicuro una delle più diffuse.

Essere un animale ha di certo i suoi lati negativi, il processo della trasformazione all'inizio non è poi così simpatico il tuo corpo muta fuori controllo, ti trasformi e la tua mente è un groviglio di pensieri che con tanto allenamento e fatica riesci a malapena a controllare.
Comporta anche tanti cambiamenti, una nuova esistenza e tante soddisfazioni, emozioni, sensazioni che un umano non puó nemmeno lontanamente immaginare.

Meta umane e metà lupe.

Licantropi.

Perché c'è una bella differenza tra un lupo mannaro che non controlla la mutazione e perde totalmente la parte razionale di sé e un licantropo che è in grado di trasformarsi a piacimento e nei momenti più opportuni mantendo quasi o completamente intatta la componente umana.

Si perché accidenti essere additata come lupo mannaro è quasi una dannata offesa!

Comunque torniamo a mia sorella, mi correggo: Lia è metà umana e metà lupa.

Si, esatto, perché la mia condizione è piuttosto strana.

Negli ultimi anni ho frequentato le migliori CSNU (cliniche specializzate per non umani) del Nord America senza alcun risultato concreto. Da sempre cerco di capire a quale razza appartengo realmente ma nessuno trova la giusta chiave di lettura del mio DNA incomprensibile.

Classificata come non umana 'particolare', bollata come 'diversa' e con una cartella clinica degna di Frankenstein.

Non sono solo un animale, una lupa in tutti i sensi, i miei geni contengono anche DNA di qualcos'altro. Oltre alle classiche cinque basi azotate tipiche di un licantropo, quattro classiche (adedenina, citosina, guanina e timina), più la componente estranea L, il mio filamento presenta una sesta base non conosciuta, denominata W.
Anche se è presente in maniera minore rispetto alla Lunamina certamente ha modificato qualcosa dentro di me, fortunatamente per ora senza effetti visibili a occhio nudo.

Tutto questo è assurdo.

Non hanno una soluzione o definizione per il mio sistema 'compromesso' che in realtà sta alla grande, io sto alla grande. Poche menti brillanti hanno azzardato l'ipotesi che io sia una lupa 'pura' senza infestazione umana anche se è ovvio che è pressochè impossibile visto che posso restare umana per tutto il tempo che voglio senza limitazioni o bisogno di arrivare alla mutazione. Altri non sanno dare alcuna risposta, semplicemente ammettono che i test danno risultato nullo e inconcludente perché quella dannata W non assomiglia a niente di conosciuto e già visto in passato.

L'unica spiegazione è: nessuna spiegazione.

Questa consapevolezza di essere più diversa di quanto non fossi già ha portato un gran scompiglio nella mia vita e in quella dei miei genitori. Certo do di non essere la classica adolescente sfacciata e con una vita sociale piena ma almeno speravo di un buon trenta per cento di normalità nella mia forma di licantropo.

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