Abbiamo aggiornato le nostre Linee Guida sul Contenuto.
Consulta le linee guida più recenti per continuare a condividere storie in sicurezza.

10. Los Angeles

69 7 0
                                        

Dopo quattordici ore circa finalmente atterro a Los Angels.
L'aeroporto è immenso visto dall'alto e mi piace, sono euforica.


Esco dal Gate e cerco con lo sguardo zia, dovrebbe essere da qualche parte, guardo l'orologio e noto che sono in ritardo di 20 minuti, zia dovrebbe già essere arrivata! Cammino lenta guardandomi in giro, arrivo vicino al rullo dei bagagli, prendo le mie valige e mi dirigo verso l'uscita.


Che si sia dimenticata che arrivo oggi?  Da zia c'è da aspettarselo. Prendo il cellulare e la chiamo, mi dice che ha avuto imprevisti in ufficio e che non riesce a liberarsi così mi ha mandato la sua segretaria, le dico che non è arrivata e che non fa niente, prenderò un taxi.


Iniziamo bene!!
Arrivo davanti casa di zia, dove mi aspetta la sua segretaria per darmi le chiavi e mi paga il taxi, come da ordini del suo capo.


La casa è bellissima, davanti c'è un bel giardino, con tanti fiori e il vialetto è di ciottoli bianchi, il colore della casa è rosa antico con le persiane bianche, a due piani e nella parte superiore ci sono bei balconcini.
Entro con il telecomando che mi ha dato la segretaria e il cancello in ferro battuto si apre lentamente, la strada è abbastanza lunga e leggermente in salita, apro la porta in legno bianco e premo subito il secondo bottone sul telecomando per disinserire l'allarme.


Wow, che bella dentro!


Tutto è magnifico, bianco e luminoso.
L'ingresso è luminosissimo, è pieno di piante e specchi, il parquet è chiaro!
Davanti a me una straordinaria scalinata bianca, appoggio le valige vicino alla porta e decido di visitare tutta la casa, sulla destra c'è un sontuoso salone con tante sedie e un bellissimo tavolo intarsiato, una meravigliosa credenza con vetrina e sulla parte opposta un'altra credenza bassa il tutto coordinato in acero sbiancato, in fondo una porta bianca basculante mi fa accedere alla cucina, è completamente bianca e la disposizione è  angolare, c'è anche un piccolo tavolino con delle sedie graziosissime, al centro c'è una penisola con due sgabelli, in un'angolo noto subito la macchina del caffè espresso, adoro la zia.

A sinistra una porta socchiusa e ben nascosta mi fa entrare in un grande ripostiglio pieno di tutto dalla carta igienica al cibo in scatola, all'acqua minerale, alle bevande più strane, un'altra porta mi fa uscire proprio sotto le scale.
Alla mia destra c'è un'altra porta, entro e davanti ai miei occhi mi trovo uno specchio meraviglioso contornato da luci a led colorate nei toni pastello,  uno spettacolare lavandino in marmo rosa e grigio con due lavabi, una vasca idromassaggio e una piccola parete che divide il tutto dal bidè e il wc, forse per dare un po' di privacy?


Mi trovo ora di nuovo nell'open space del salotto con tanti divani bianchi e un grande televisore, sarà un 80 pollici come minimo, da qui posso entrare nello studio di zia. Dal salotto si accede al giardino dove c'è una grande piscina a forma di fagiolo, zia mi ha detto che nella parte più bassa ha fatto installare l'idromassaggio, con delle sdraie e degli ombrelloni sempre bianchi.


Ogni volta che entrò in una nuova stanza rimando estasiata dalla bellezza, semplicità, calore e luminosità.

Decido di salire al piano di sopra in cerca della mia camera. Come arrivo in cima alle scale noto un post-it sulla porta con il mio nome, l'avrà messo zia per farmi capire qual è la mia stanza. C'è un letto matrimoniale a baldacchino con tulle vaniglia con piccoli fiori che legano le tendine ai lati del letto,  destra e sinistra vi sono due comodini in acero sbiancato, per fortuna in questa casa non è tutto bianco, delle tende color vaniglia chiaro e delle tende blu oscuranti, c'è anche un bel comò dello stesso colore dei comodini con sopra un bellissimo quadro, in un angolo una pianta e dall'altro una lampada da terra, vicino all'uscio una specchiera con tanto di trucchi e luci, mi sento una diva di Hollywood!

Ti amo, ma devo partireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora