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18. Che giornata!

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Non ci posso credere ho dormito con quel bellissimo ragazzo tutta nuda e lui mi ha rispettato, mi ha detto che mi voleva, ma lui mi ha rispettato, mi ha detto che ci ho provato più volte, ma lui mi ha rispettato!
Sono in crisi, provo qualcosa per questo ragazzo, mi piace il suo modo di rispettarmi, mi piacciono i suoi baci, mi piacciono le sue carezze, mi piacciono i suoi occhi, mi piace cosa mi trasmette, anche se a volte si comporta male, ma anche quello mi piace, mi conturba.
Mi sta fissando, ora che dico e che faccio?

- Intanto facciamo colazione, chiamiamo tua zia e Annalise e decidiamo cosa fare. Ok?-

mi chiede lui come se mi leggesse dentro, annuisco e si alza.
Si mette seduto sul letto e mi avvicina il vassoio, mangiamo in silenzio, ci scambiamo tanti sguardi da interrogativi a licenziosi, ma per quasi tutto il tempo sul suo viso resta stampato un sorriso furbetto.
Mi prende la mano come finiamo di mangiare e mi fa alzare dal letto, e mi ritrovo di nuovo tra le sue braccia muscolose, mi sorride e mi chiede se voglio fare una doccia, acconsento subito.

- Grazie mi farebbe piacere, ho ancora il sapore del mare e della sabbia sulla mia pelle!-

non faccio in tempo a finire la frase che le sue labbra mi assaporano la spalla e poi il collo, vorrei scansarlo, ma il mio corpo non mi risponde.
Mi abbandono ai suoi caldi baci e quando arriva alle mie labbra mi fa impazzire mordicchiando e succhiando le mie labbra ancora gonfie da prima.
Sento la sua mano risalirmi la schiena, e arrivarmi fino al collo, mi rendo conto di avere il sedere completamente scoperto e cerco di divincolarmi, ma senza darmi tregua mi porta in bagno, infila una mano dentro la doccia e apre l'acqua, con una mano fa scivolare a terra i suoi boxer e quando prova a togliermi la maglietta, urlo!

- Che cosa vorresti fare?-

- Niente. La doccia!-

mi risponde con un sorrisetto pieno di malizia e degli occhi che mi stanno spogliando letteralmente.
Noto la sua erezione, divento subito rossa.

- Ti piace ciò che vedi?-

mi chiede con strafottenza.
<<Ma lui non si vergogna mai?>>

- Anche se fosse? Sono fidanzata, quindi esci e lasciami fare la doccia!-

ho ritrovato il mio sangue freddo per fortuna e lo spingo nudo verso la sua camera.

- Era solo per lavarti la schiena!-

ride da dietro la porta!
Mi faccio una bella doccia ristoratrice, ma quando sto per uscire sento aprire la porta e girandosi come mi nota mi porge un telo pulito per asciugarmi.
Lo ringrazio e vado in camera, sul letto trovo degli slip e degli abiti puliti.
Mi giro cercando i miei.

-Hei!- gli urlo da dietro la porta - i mei panni dove sono?-

-Non ti capisco entra!-

non posso rivederlo nudo, stavolta non resisterei, gli dico che non fa niente.
Aspetto qualche minuto, ed eccolo che esce con solo l'asciugamano in vita, è super sexy, con quei muscoli bagnati.
Mi dico dentro di me << per favore resisti, non gli saltare addosso pensa ad Adrian>>
Distolgo lo sguardo e gli chiedo dei miei abiti, mi dice che sicuramente sarà passata sua madre e trovando i panni per terra li avrà messi a lavare. Ma quelli che mi ha messo sul letto sono della sorella, mi dovrebbero stare bene e gli slip sono nuovi.
<< Sono basita, come la madre? E non gli ha detto niente? Ed è così tranquillo?>> a causa di questi pensieri sono diventata color peperone e cerco di vestirmi, ma sono troppo nervosa, e comincio a sudare, non riesco nemmeno a far salire i pantaloncini.
Chris se ne accorge, viene verso di me, mi toglie le mani e mi alza l'asciugamano, che però cade a terra, ora sono con il seno nudo, che mi sbrigo a coprire, con i pantaloncini a metà coscia e degli slip in pizzo bianco. Ho vampate di voglia.
Mi guarda dal basso verso i miei occhi, non riesco a capire cosa voglia fare.

- Ti aiuto io, apri le gambe e stai ferma. -

si gira, prende dell'olio per il corpo, me lo applica sulle cosce, fino al l'orlo degli slip e con fare sicuro mi mette i pantaloncini

- ora va meglio?-

<<Non proprio>> dico tra me e me!
Sono rimasta senza parole, ho i brividi su tutto il corpo, e mi sento umida tra le gambe, ma <<mi crede una bambina? Cosa devo fare con questo ragazzo?>> Io sono allo stremo delle forze se mi sfiora ancora gli salto addosso e a lui non faccio nessun effetto, forse mi sto illudendo a lui non piacciono! Quella di prima sarà stata sicuramente la solita l'erezione mattutina che hanno i ragazzi! << Ora che fa?>> Mi abbraccia e mi bacia, si avvicina al mio orecchio e mi sussurra

- Se non ti spicci a rivestirti giuro che ti sbatto sul letto! -

si stacca e mi strizza l'occhio.
Mi metto veloce la maglia e lo guardo.
È tornato il solito Christian.
Continua a rivestirsi come se non fosse successo niente.
È bellissimo, non mi stancherei mai di guardarlo.
Chiamo zia che era stata informata da Annalise che avremmo dormito fuori, così le do il buongiorno e le dico che ci vedremo più tardi a casa.
Christian ha chiamato Annalise e abbiamo la mattina libera ma per il pomeriggio dobbiamo recuperare.
Andiamo di sotto dove la mamma di Cristian sta già preparando il pranzo.

- Bene tesoro, vedo che ti sei svegliato. - e dicendo ciò stampa un bel bacio sulla guancia del figlio - oggi non lavori? Chi è la tua amica?-

Sono diventata rossa, abbasso la testa, ma porgo lo stesso la mano

- Mi scusi signora! Sono Katrine, lavoro con suo figlio!-

<<spero di non aver detto qualcosa di male>> penso quando tutti e due mi guardano e scoppiano a ridere.

- Chris fai gli onori di casa, offri qualcosa da bere, - e rivolgendosi a me - vieni andiamo di là sul divano, ti vorrei conoscere meglio!-

Seguo questa bella signora elegante e raffinata, è bionda come Chris, ha i suoi stessi occhi, ma lei mi sembra molto più dolce.

- Allora Kat, ti posso chiamare Kat, ho sentito parlare di te, ma non come collega di lavoro, mi fa piacere che.. -

ma Christian la interrompe e mi prende per il polso tirandomi a lui.

- Mamma scusa noi dobbiamo andare ADESSO!-

e mi trascina fuori. Siamo sul vialetto e sorrido, <<lui ha parlato di me con la mamma?>>, mi conosce solo da due giorni!
Ci fermiamo al McDonald e ordiniamo due menù con chicken burger e insalata. Ci mettiamo seduti, mangiamo in silenzio, mi sfiora la mano e sento i brividi per tutto il corpo.

- Scusa mia madre parla sempre a sproposito chissà che film si è fatta, quando ti ha visto nel mio letto.-

- Non ti preoccupare, non mi è dispiaciuto parlare con lei, anzi è simpatica e molto dolce!-

Ora mi tiene la mano e senza mai lasciarmi andiamo allo studio.
Il lavoro è tantissimo, sono a pezzi, Christian deve fare tantissimi cambi è quasi non arrivo a preparare il tutto.
Sono stanca, ma felice, siamo riusciti a recuperare in tempo.
Torno a casa e mi sto facendo la doccia, quando zia mi chiama dalla cucina, scendo con l'accappatoio.
La sua espressione è agitata.

- Mi ha chiamato Annalise, ha lasciato il telefono a casa di Christian che ha risposto ad Adrian!-

Ho gli occhi sgranati e tremo, riesco solo a resi pondera urlando

- Come? -

Mi vorrei sotterrare, che faccio?
Zia mi dice che andremmo insieme a recuperare il telefono, mi vesto velocissima e usciamo.

Ti amo, ma devo partireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora