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38. I genitori di Chris

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Mi sveglio tra le braccia di Chris, mi sento in paradiso, mi stringo forte a lui, inspiro lentamente per non svegliarlo e riempirmi i polmoni del suo odore, si muove appena appena, il suo naso mi struscia alla base della nuca, mi riempio di brividi, cercando di non muovermi per non fargli aprire gli occhi avvinghiò le mie mani alle sue, sono così grandi e calde, sento il suo respiro farsi più corto, mi sento stringere forte, mi dà un bacio tra la spalla e il collo, ho la pelle d'oca

- Buongiorno splendore, come va questa mattina? -

- Io? Benissimo e tu?-

- Bene, ti chiedo ancora scusa per ieri sera, avrai capito che Liam e tu siete il mio punto debole e vedervi insieme, ecco... Sono esploso! Scusa ti ho fatto impaurire, mi dispiace tanto, avevo paura, so che tu non lo faresti mai, ma....-

- Ti perdono, ma devi fidarti di me, non ho fatto niente con tuo fratello e non ho mai tradito nessuno, mi reputo una ragazza seria, ma ora ho ancora più paura di te, ieri sera ero terrorizzata, ma ci tengo a te e ho deciso che valeva la pena farti spiegare, ma ora dobbiamo uscire e andare a lavoro.-

Mi giro, gli stampo un bacio sulle sue labbra e scappo in bagno, mi raggiunge e mi chiede di farla insieme, ci penso molto, gli dico che mi deve dare tempo e chiudo la porta. Mi faccio una bellissima doccia calda, anche se penso a cui che è successo ieri sera, sono pronta in un quarto d'ora, scendiamo al piano di sotto e facciamo colazione, per fortuna siamo da soli, riporto la macchina a zia che mi accompagna a lavoro.
Tutto il giorno penso a Chris e a come la sua bella vita è stata rovinata, d'altronde ha una piacevole famiglia (escluso Liam), una splendida casa, uno splendido lavoro, ma c'è una mela marcia e mi dispiace per lui, non ho mai avuto dei problemi così, non riesco a capire come possa aiutarlo, mi piacerebbe che facesse pace con il fratello, io non so cosa significa, ma da quando ho litigato con Adrian mi manca qualcosa, è come se avessi perso una parte di me.

- Terra chiama Kat!  Kat rispondi per cortesia! -

Annalise mi riporta bruscamente con i piedi per terra.

- A che pensavi bella addormenta?-

- A Chris! - sorride come un ebete - ma non è come pensi, ieri sera sono andata da lui e...-

Gli rivelo di Liam, di quello che mi ha raccontato e di quello che ha provato a farmi, di come si è arrabbiato Chris quando ci ha visti e delle sue spiegazioni, la mia amica mi fissa, rimane pensierosa un po' e di scatto mi abbraccia

- Prima quel cretino del tuo ex, ora lui e poi.... Liam, come si è permesso, ma un po' di pace e serenità nella tua vita amorosa mai?-

Mi stringe ancora di più nell'abbraccio, sento il suo affetto e il suo calore, mi piace questa ragazza è la mia prima vera amica donna, con Marika non sono mai stata tanto unita, a parte per il suo modo di comportarsi, ma perché io avevo Adrian, mi rende triste pensare a lui, ma constato con piacere che non sento più dolore se penso a lui.

Rimaniamo abbracciate un tempo interminabile, sono i modelli a richiamarci quando notano che non abbiamo preparato nessun cambio nel camerino, scoppiamo tutti a ridere e la giornata continua tra risate e scherzi. Tutti si sono accorti che ero molto triste.
Come finisco di lavorare mi faccio accompagnare a casa di
Chris, ma non suono gli mando un messaggio, sento aprire la porta e il bel biondo mi viene incontro abbracciandomi, entriamo e ci sono i suoi genitori, Ted decide di portarmi nel suo studio e sotto lo sguardo attento di suo figlio mi visita, la mamma ci chiama a tavola è tutto pronto, prima di sedermi Lorelaine mi abbraccia e mi sussurra all'orecchio un scusa mortificato, mi dispiace per questa donna, ceniamo e l'atmosfera è davvero piacevole, la mamma di Chris è simpatica e solare come al solito, il padre si diverte molto a prenderla in giro, ma lei risponde a tono e noi tutti ridiamo, sono delle persone speciali e non capisco come sia potuto succedere con Liam.
Finito di mangiare Lorelaine mi chiede di aiutarla a sparecchiare, con la scusa che finalmente ha qualcuno con cui condividere questo momento, come arriviamo in cucina, lascia velocemente i piatti e mi viene incontro abbracciandomi, non posso rispondere, ho ancora i bicchieri in mano.

- Tesoro, scusa, mi dispiace per quel cretino di mio figlio, ho visto che avete fatto pace e sono contenta, forse ti dovrò spiegare qualcosa! -

- Mi hanno spiegato tutto Chris e Liam, non penso ci siamo molto da aggiungere....-

- C'è invece, non sono una cattiva mamma, ho insegnato ai miei figli l'amore e il rispetto per il prossimo, ma durante la loro vita hanno smarrito la strada, non gliene faccio una colpa, era un brutto momento, tra il lavoro mio e quello di Ted, la loro carriera da modelli, mio padre che stava molto male in Italia, ho permesso loro di fare cose spiacevoli e tutto è degenerato quando ho beccato Liam con la ragazza di Chris, non sapevo e non immaginavo che mio figlio maggiore fosse così geloso del fratello, sono stata un po' disattenta, è vero! Ma mai avrei immaginato tutto ciò che ho scoperto! Perdonami sono fuggita dalle mie responsabilità allontanando il problema, ma non mi sono resa conto che presto o tardi l'avrei dovuto affrontare!  E ora siete tu e Chris a pagarne le conseguenze, scusami davvero, cercherò di aiutare tutti e due i miei figli a superare i loro problemi, ma per favore non lasciare il mio piccolo Chris!-

Dicendomi ciò mi stringe in un forte abbraccio, mi accorgo che anche lei si dà la colpa di ciò che è successo, vuole davvero bene ai suoi figli, ma la vita a volte è dura e non sempre capiamo cosa ci sta capitando, la capisco e così decido di rispondere al suo abbraccio, mi dà un grande bacio sulla guancia e mi ringrazia per averla ascoltata e si augura che tra me e il figlio torni come prima.
Torniamo in salotto e gli uomini stanno vedendo il football, che noia, mi accomodo di fianco al biondino e gli prendo la mano, anche se ci sono i genitori, mi dà lo stesso un bel bacio e mi cinge con il braccio, mi appoggio a lui e continuiamo a vedere la partita, si è fatto tardi, saluto tutti e Chris mi accompagna a casa.

- Che vi siete dette voi donne in cucina?-

- Niente di particolare, ma mi ha chiesto scusa per il comportamento tuo e di tuo fratello, mi ha chiesto di perdonarti e di trattarti tanto male....- sorrido, ma lui non se accorge.

- Eh! Che ti ha detto? Puoi ripetere penso di non aver capito l'ultima frase...-

Siamo davanti a casa di zia, esco velocemente dall'abitacolo e mi dirigo verso la porta, gli urlo ridendo

- Mi ha detto di trattarti tanto male....-

Lui è molto più veloce di me e mi blocca subito, mi stringe forte da dietro e mi fa girare verso di lui, le nostre bocche sono a pochi centimetri, sento il suo alito, è così buono e sensuale.

- Forse neanche adesso ho capito bene, ti dovrei trattare male?-

E mi stringe in un caldo abbraccio e comincia a farmi solletico, gli chiedo pietà, non resisto, mi stringo a lui cercando di fargli anche io il solletico, ma con agile mossa mi blocca tutte e due le mie mani dietro la schiena, sono alla sua mercé, non resisto, mi sta facendo impazzire, quando vede scendere le lacrime per il troppo ridere, comincia a baciarmi da prima il collo e poi risale lentamente fino alle mie guance fino ad arrivare alle mie labbra, chiudo gli occhi e già mi gusto il suo bacio, ma si ferma, mi guarda divertito

- eh no! Mamma mi ha detto di trattarti male, molto male! Per stasera niente baci!-

Sono allibita e mortificata, mi ha fregata e mi tiene bloccata quindi non posso neanche forzarlo a darmi il bacio che tanto agogno, provo a divincolarmi e cercare di convincerlo, mi dà un casto bacio e scappa in macchina, prima che me ne renda conto ha già messo in moto e sta andando via. Che figura! Sono diventata pure rossa, entro in casa e vado a letto. La mattina dopo mi sveglia il messaggio di Chris che mi ringrazia per la bella serata.
I giorni susseguono più o meno tutti uguali, la mattina mi alzo presto, mi faccio una doccia, mi vesto, faccio colazione, per andare a lavoro o passa Annalise o ci vado con zia Elisa, facciamo pranzo negli studio e stacchiamo che è già sera, o vado a casa di Chris o lui viene da me, l'unico inconveniente è che non riusciamo più a stare da soli, mi piace stare anche così con lui, ma non posso scordarmi che mi deve un bacio!

Ti amo, ma devo partireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora