I giorni passano veloci e sembrano tutti uguali. Mi alzo, mi vesto, esco con Adrian, ci divertiamo in giro con la moto, parliamo, ci baciamo, ci coccoliamo, ma dopo quello che è successo non riusciamo più a toccarci intimamente, lui ha paura di farmi male di nuovo.
È il giorno prima della partenza, ho intenzione di stare il più tempo possibile con il mio amore, perché staremo lontani quasi 3 mesi e questa tensione tra noi non mi piace, inoltre ogni volta che cerchiamo di avere i nostri momenti di intimità ci blocchiamo, così lo convinco ad andare al mare, li è iniziato tutto e spero ci ridia la calma e l'intimità che abbiamo perso.
Stamattina mi sono alzata presto, mi sono fatta una bella doccia e ho deciso di truccarmi con i trucchi waterproof, oggi voglio essere al massimo per lui.
Mi metto uno di quei costumi più osé che abbiamo comprato l'altro giorno con Adrian, con sopra la maglia più sexy che ho preso, indosso una bella minigonna, sperando che venga in auto, nello zaino metto il telo, lasciando strategicamente il solare a casa, il costume di ricambio, la rivista di enigmistica, gli occhiali da sole, il cambio per questa sera, l'intimo rosa che so che lo farà impazzire e un cambio per uscire a mangiare la pizza.
Per una volta sono in anticipo, e attendo che arrivi, sono agitata, spero arrivi presto.
Dopo pochi minuti, in cui non faccio altro che torturarmi le mani, sento il rombo di una moto, mi affaccio dalla finestra, prima che si fermi sono già giù per le scale.
Esco e quasi lo faccio cadere dalla moto per come mi getto al suo collo.
-Attenta, mi stavi facendo cadere - il suo tono è divertito - che succede questa mattina, sei caduta dal letto?-
e mi abbraccia, sempre rimanendo in moto.
Mi guarda divertito, noto sul suo viso il sorriso malizioso e dai suoi occhi traspare gelosia, forse per la minigonna? Ma non mi dice niente, mi passa il casco facendo scorrere il suo sguardo su tutto il mio corpo che si infuoca all'istante dandomi una strana sensazione al basso ventre.
Indosso il casco, salgo con difficoltà cercando di non rimanere con il sedere al vento a causa della minigonna, mi stringo forte a lui come parte e per resto del viaggio non riesco a pensare ad altro, vorrei far l'amore con lui, vorrei che dimentichi cosa è successo tra noi, ci riuscirò?
Sono talmente assorta nei miei pensieri da non essermi accorta che siamo arrivati sotto casa, scendiamo e andiamo prima a vuotare gli zaini, Marie ha riempito il frigo, sapeva che saremmo venuti
Che mamma eccezionale!
Finalmente siamo in spiaggia, mentre lui sta mettendo il telo per appoggiarci sopra nostre le cose, mi posiziono di spalle davanti a lui e con movenze sexy faccio scendere la minigonna sulle mie gambe, così da mostrargli il sedere di cui è tanto geloso, prendo con le mani i bordi della maglietta per sfilarla, ma due braccia forti mi stringono, mi giro baciandogli da prima il mento, sentendomi tirare su, continuo a depositare casti baci i lati della bocca, sul naso e sugli occhi, sento le sue mani sui miei glutei, mi rendo la sua voglia crescere e lo bacio sulle labbra.
Voglio farlo impazzire così mi nego ai suoi baci, facendo però aumentare il suo desiderio, leccandomi le labbra e mordicchiando il labbro inferiore, ma chi cede per prima sono io e prendo d'assalto le sue così morbide e carnose, le mordicchio, le succhio, le lecco, sono diventate così gonfie.
Con una mano risale lungo la mia schiena e mi stringe sempre più, cerco di staccarmi, stiamo dando spettacolo.
Ci sediamo sulla asciugamano, sono a cavalcioni su di lui, e non riusciamo a calmarci, infine decidiamo di fare il bagno, la giornata continua così con baci bramosi e tuffi in acqua per sbollire la voglia. Mi piace e finalmente riusciamo a rilassarci.
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Ti amo, ma devo partire
RomanceKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
