Sono passati tre giorni da quando non sento più Adrian, spero che si sia messo l'anima in pace, mi sto rilassando sul letto, pensando a Chris e a come è stato bello ieri sera, ripenso anche alla sua prima volta, ho i brividi, ma questa volta di paura, e se mi obbliga a fare qualcosa che non voglio e se mi fa male come Adrian?
Mentre sto facendo questi pensieri squilla il cellulare, rispondo subito con un
- Buongiorno amore, come stai?-
dall'altra parte nessuno mi risponde...
- Hei che succede hai perso la lingua? Amore mi dici qualcosa?-
- Non sono il tuo amore, almeno non lo sono più-
<<oh Dio è Adrian!!>> e ora che gli dico, stiamo tutti e due in silenzio, poi continua
- Ho visto le tue foto? Come sei troia, pure le mani sul culo ti sei fatta mettere, e che baci, solo con me facevi la santarellina, ho fatto bene a scordarti e divertirmi con Giulia, te la ricordi, quella che mi sbavava dietro con quelle tette enormi...-
Sono scioccata, non l'ho mai sentito parlare così, non riconosco il mio ex amico, cosa gli succede? Sbotto esausta di sentirmi trattare male.
- Ma che vuoi? Tu ti puoi divertire con chi ti pare! Mi hai lasciato e io esco con chi voglio! Cancella il mio numero e non chiamarmi più! Dimenticati anche dove abito se rimani così stronzo, la nostra amicizia e storia finisce qui! Basta mi ha scocciato, non voglio più né sentirti ne vederti!-
Riaggancio e scoppio in un pianto amaro, non ci capisco più niente, riesco sempre a rovinare tutto, zia mi chiama e mi dice che oggi passerà una macchina alle 10 per portarmi in studio e di non fare tardi, cerco di ritrovare un tono calmo e le rispondo che ho capito, la saluto dalla mia camera, le lacrime continuano imperterrite a scivolare sulle mie guance, mi preparo un bel bagno per calmarmi, ma il mio intendo va a farsi friggere quando Adrian mi manda una con questa Giulia, sono praticamente nudi, butto per terra il telefono che si rompe e ricomincio a piangere, sento suonare al campanello, anche se non vorrei uscire, mi affretto a vestirmi ed a scendere, la macchina è arrivata!
L'autista mi fa accomodare e mi porta velocemente al primo studio in cui ho lavorato, scendo e lo ringrazio, entro, presento, il mio badge alla ragazza "inamidata" alla reception, passo oltre e mi rifugio nel camerino, sono la prima, ancora non c'è nessuno, mi guardo allo specchio e sono orribile, cerco di darmi una messa a posto e una truccata, ma continuando a piangere peggioro solo le cose, mi strucco e cercando di calmarmi ci riprovo, arriva per prima Evelin, la truccatrice, mi aiuta senza farmi domande e dopo vari minuti finalmente sono presentabile, arriva tutta la troupe e anche Annalise, che per fortuna ha troppo da fare per prestarmi attenzione, ma quando leggendo lo storyboard mi accorgo che ci saranno anche i ragazzi non so dove nascondermi.
Il primo a fare il suo ingresso è Brain che mi saluta con uno sonoro bacio sulla guancia e delle scuse, non bada a me, di sicuro Chris gli ha detto qualcosa per ieri, mi guardo intorno e non vedo il biondino, tirò un sospiro di sollievo e riesco a sgattaiolare indenne fuori dal camerino.
Riesco a sfuggire a Chris per quasi tutta la mattina, ma durante la pausa pranzo lo vedo prendere una sedia, girarla e mettersi a sedere appoggiando le sue braccia sulla spalliera della sedia proprio difronte a me, appoggia il viso sopra alle sue braccia, è molto sexy, abbasso velocemente la testa per fare accorga delle mie occhiaie, mi fissa, non mi dice niente sta lì immobile, aspetta un mio movimento, tormento nervosamente le mie mani sotto il tavolo, ma lui sta lì e mi osserva, sento i suoi occhi su di me, poi sento il movimento della sedia, alzo leggermente lo sguardo per vedere dove è andato, non lo vedo, mi agito ancora di più, dove è finito?
Mi prende un colpo quando mi rendo conto che lui è al mio fianco, si abbassa, la testa è piegata di lato, sta cercando di far incontrare i nostri occhi, mi arrendo, alzo appena appena la testa, ora mi sta fissando e nei suoi occhi noto stupore e rabbia.
- Che è successo? Non posso essere stato io! Eri sera stavi benissimo, almeno penso...-
e mi prende delicatamente e gentilmente il viso tra le sue calde mani.
- No, non c'entri niente tu! - gli rispondo con un filo di voce - questa mattina mi ha chiamato Adrian e mi ha rimproverato per ieri sera, ha visto le foto, mi ha insultata- le lacrime cominciano a scendere dai miei occhi e la voce è rotta da fremiti - mi ha poi mandato una sua foto osé con una ragazza che odio, ho buttato il cellulare e l'ho rotto! - piango più forte - avevo bisogno di te, ma non sapevo come raggiungerti e poi.... Mi sono vergognata di come mi sono ridotta- lo abbraccio - Scusa!!-
Ho tirato fuori tutto d'un fiato, altrimenti se mi sarei fermata non ce l'avrei più fatta, sono a pezzi e continuo a piangere.
- Non devi fare così, ci sono io ora con te e non ti lascerò!-
E mi bacia dolcemente, ci stacchiamo e i nostri occhi si incrociano e sono pieni d'amore, mi piace tanto Chris, mi calma e mi far stare davvero bene.
Finiamo di lavorare, poi con Annalise e Brian andiamo in un negozio dove dopo mi grande riluttanza riesco ad acquistarmi l'ultimo modello di melafonino, è bellissimo! Abbraccio tutti calorosamente, ringrazio e comincio a saltellare per la gioia, oltre che dalla mia famiglia non ho mai ricevuto niente di così bello! Chris voleva pagarmelo tutto lui, ma non volevo è solo dopo le insistenze di Annalise e Brian ho ceduto, Chris ne è dispiaciuto, ma gli ha piacere che ho accettato il regalo.
Decidono di non lasciarmi sola, e di continuare a viziarmi, e mi portano a cena al McDonald's sanno che amo il loro panini e le loro insalate.
Ceniamo ridendo e scherzando, tutti mi forniscono di nuovo i loro numeri e li salvo aggiungendo foto di questa serata, sono felicissima, facciamo tantissime foto usando anche tantissime app buffe.
Si sta facendo tardi, decido di offrire loro almeno il dolce e Annalise ci porta
in un locale bellissimo, dalla vetrata si vede il mare, i ragazzi vogliono però andare in terrazza, mi appoggio alla ringhiera e noto che siamo a strapiombo sul mare, sotto di noi il mare si infrange sulle rocce.
- È davvero molto bello Annalise, mi piace tanto, grazie sei una vera amica.-
La abbraccio forte, non ho mai avuto un'amica come lei, prendiamo dei bellissimi cocktail gelato, i bicchieri sono enormi, continuiamo a parlare, a scherzare, all'improvviso Chris si fa serio, mi guarda.
- Stasera voglio restare con te! Non dirmi di no! Ne ho bisogno io come te! Lo prometto davanti ai miei amici, dormiremo soltanto abbracciati, ho bisogno di saperti al sicuro!-
Dicendo queste parole mi bacia, guardo la mia amica, che annuisce, e Brian, che annuisce, ma nei suoi occhi c'è tanta malizia.
- Ok! Ma evitiamo che tua madre entri e mi lavi i panni come la scorsa volta. Se mantieni i patti starò da te - rivolgendomi alla mia amica - devo avvisare zia, mi dai il suo numero? Grazie-
- Ciao zia sono Katrine, ho cambiato numero..... lo so..... hai visto i resti? ..... l'ho rotto a causa di Adrian, poi quando torno ti racconto..... promesso .... stasera vorrei stare con i miei amici ..... sempre se a te va bene ...... ok, te li saluto tutti ... dite ciao a zia!-
E tutti salutiamo in coro, pago e andiamo via da quella meravigliosa vista, Brian ci accompagna a casa di Chris e vanno via lasciandoci sul viottolo, vedo Chris molto impacciato, cerca in tasca le chiavi. Lo fisso interrogativa,
- Scusa è tardi e vorrei evitare di svegliare tutti, sai per mantenere la promessa!-
Lo abbraccio e gli do un bacio dolcissimo, si calma e... ops...
- le chiavi erano nella tasca sbagliata!-
Mi dice sorridendo, entriamo, mi fa segno di fare piano, mi tolgo le scarpe e in modo silenzioso saliamo le scale, entriamo in camera sua.
Ora sono di nuovo nella tana del lupo!
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Ti amo, ma devo partire
RomanceKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
