Sono corsa di sopra, stavo per cedere e non volevo, perché so di non riuscire a resistergli, ora sono in trappola, mi guardò intorno e non so dove nascondermi, giocare a nascondino renderà tutto più eccitante.
Apro la prima porta che mi trovo davanti e mi nascondo nell'armadio della camera degli ospiti, sento Chris salire le scale, trattengo il fiato.
- Kat! Dove sei? Se ti trovo non mi potrai più scappare! -
Sento i suoi passi, si ferma davanti alla porta, ops l'ho lasciata socchiusa, odo i suoi passi dentro la stanza.
- Sei qui bellezza? Se ti prendo sarai MIA! -
Le sue minacce mi fanno drizzare tutti i peli per l'eccitazione, fremo e irrazionalmente emetto un gridolino, con uno scatto apre le ante dell'armadio e svincolo da sotto le sue braccia prendendolo di sorpresa, scappo fuori della stanza e mi rifugio nella camera della zia, mi accovacciò dietro al letto.
- Mi sei scappata! Ma ti giuro che non si ripeterà! -
Sento la sua voce farsi più vicina, ma non sento i suoi passi, le luci accese del giardino illuminano anche dentro le stanze permettendoci di muoverci senza dover necessariamente farci scoprire dall'altro.
Mi sembra di essere osservata, mi giro e lui è dietro di me in piedi che osserva con ammirazione il mio intimo di pizzo che si intravede grazie alla mia posizione rannicchiata. Deglutisco, provo a muovermi, ma si avventa su di me, rimango spiazzata, riesco solo a girarmi, sono sotto di lui, i nostri occhi si incontrano, i suoi sono così pieni di desiderio e malizia, mi mordo il labbro e chiudo gli occhi, sento il suo dito che libera il lembo della mia bocca dalla stretta dei denti, mi accarezza il bordo delle mie labbra, sono tutta un fremito, è così sexy ciò che sta facendo, si sofferma a pochi centimetri dal mio viso, ispiro il suo odore così inebriante e eccitante, il mio respiro diventa affannoso, è deciso questa sera nessun ripensamento, lo voglio troppo.
Mi sento sollevare, mi abbraccia, sono tra le sue braccia, come una principessa, mi porta nella mia camera e mi adagia delicatamente sul letto, socchiudo e riapro gli occhi, sono eccitatissima.
È in piedi davanti a me, non si avvicina, non si muove, noto solo che sta deglutendo, mi metto seduta, deglutisco anch'io prima di riuscire a parlare.
- Che succede? Perché rimani lì così?-
- Io... Non posso... Se mi avvicino di più so che non riuscirò più a fermarmi, ho paura che non è quello che realmente vuoi! -
Mi alzo, sono davanti a lui, prendo le sue mani, me le appoggiò sui fianchi, mi metto sulle punte, siamo quasi uno difronte all'altro, poi gli prendo il viso tra le mie mani, voglio che mi guardi negli occhi, nei suoi noto desiderio, un desiderio morboso ma anche tanta tanta paura, provo a parlare, ma continua dicendomi
- Io... non voglio perderti... ho bisogno di sapere che tu lo vuoi come lo voglio io! Ho bisogno di sapere che se faremo l'amore lo farai non per dimostrami qualcosa ma solo perché mi ami e non per nessun altro motivo! -
Infilo le mani nei suoi capelli alla nuca lo attirò a me e gli sussurrò sulle labbra
- Ti amo e ti voglio più di ogni altra cosa, se stasera succederà non avrò rimpianti! Nel mio cuore ora ci sei solo TU! -
Non faccio in tempo a finire la frase che sono tra le sue braccia e mi sta riempiendo di baci, è così felice, che mi fa pensare ad un bimbo che la mattina di Natale ha ricevuto i regali che ha tanto desiderato! Sono contenta di essere io a dargli questa euforia! Lo stringo a me e cerco di camminare all'indietro verso il letto, ma mi blocca
- Eh no! Prima ti voglio spogliare!-
Mi dice staccandosi da me, mi fa scivolare una mano lungo il vestito alla ricerca della cerniera, armeggia un po', ma non la trova, sorrido, è imbranato e imbarazzato, ma così dolce e irresistibile. Noto nei suoi occhi dello sconforto, mi guarda
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Ti amo, ma devo partire
RomansaKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
