I giorno passano felici, io e Chris stiamo sempre di più insieme e qualche volta dormiamo anche insieme. Zia si è abituata alla sua presenza e anche i genitori di Chris sono felici per noi.
Abbiamo rifatto l'amore dopo qualche giorno e le sensazioni che provo sono sempre più forti, mi piacciono le sue attenzioni e le sue coccole.
Questa mattina mi sono accorta che Chris è strano, come se dovesse dirmi qualcosa e ha paura della mia reazione, quando verrà a prendermi chiarirò la situazione, ma ora mi devo dedicare al lavoro altrimenti Annalise mi richiamerà di nuovo.
Il lavoro finisce senza altri imprevisti, sono stanca, ma ho una voglia matta di vedere il mio bel biondo. Esco dallo studio e lui non è ancora arrivato, mi siedo sulla panchina difronte e lo aspetto.
Passano i minuti e mi cominciò a fare domande, ma che fine ha fatto? Di solito è puntuale! Che si sia stancato di me?
Mentre sono assorta in questi sciocchi quesiti, mi sento abbracciare da dietro e sento il suo profumo; mi compare subito un sorriso, sfioro le sue mani e cerco di attirarlo verso di me, finalmente le sue labbra sono vicine alle mie e ci scambiamo un dolce e appagante bacio, si siede vicino a me e guardandomi negli occhi gli sento pronunciare la nostra condanna a morte.
- Kat, io e te dobbiamo parlare.-
Ecco lo sapevo mi vuole lasciare, si è stufato, sono passare solo due settimane da quando abbiamo fatto l'amore ed è già sazio di me.
Provo a balbettare qualcosa, ma ciò che dico non ha senso logico, sento i suoi occhi su di me, sono agitata e impaurita, le sue mani si poggiano sulle mie, mi guarda, si avvicina a me e mi sussurra nell'orecchio.
- Scusa mi sono spiegato male, io non ti voglio lasciare, voglio stare con te e condiverlo con tutti!-
- Come?-
È la mia sciocca risposta
- È da quando ti ho vista che ti desidero e ora che finalmente stiamo insieme non posso lasciarti, non voglio in nessun caso fare a meno di te, ho bisogno di te, mi hai reso migliore, mi hai fatto capire cosa è l'amore, con te io mi sento me stesso e non voglio perderti.-
- Cosa significa allora che dobbiamo parlare?-
- Solo che ti volevo parlare, vorrei organizzare una cena con tutti i miei parenti e amici e comunicargli il nostro fidanzamento, sempre se a te va bene-
- Sei sicuro? Io non sono così speciale, non ho niente...-
- Tu sei tutto per me, ti amo e non ti lascerò mai!-
Suggella queste sue parole con un bacio passionale che non mi fa capire più niente quando ci stacchiamo riesco solo a pronunciare ciò che lui vorrebbe sentire.
Rimaniamo ancora qualche minuto sulla panchina a decidere sul da farsi e come organizzare tutto al meglio, poi mi prende per mano e raggiungiamo la mamma.
Chris ha organizzato tutto, aspettava solo il mio consenso. Mi regala il più bell'abito che abbia mai visto e andiamo a cena a casa sua.
Lorelaine ha preparato qualcosa di veloce e sfizioso, ceniamo tutti insieme decidendo gli ultimi preparativi per la nostra festa, la aiutiamo a mettere in ordine per poi salire in camera.
Come entro Chris chiude dietro di se la porta a chiave, mi spinge contro il letto e mi ci butta sopra, mi guarda in modo lascivo e voglioso, mi inumidisco le labbra.
Quando si toglie la maglietta mi mordo il labbro, ho una voglia insaziabile di lui, ma decido di rimanere ferma e attendere la sua mossa.
Si inginocchia sul letto in mezzo alle mie cosce, mi guarda, si sofferma sulle mie curve e poi giù fino al cavallo dei mei pantaloncini.
Si sbottona i suoi e li fa scendere fino alle ginocchia, ha dei boxer così aderenti che posso notare le vene che pulsano, deglutisco, risalgo con lo sguardo sui suoi addominali, ho la gola secca.
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Ti amo, ma devo partire
RomanceKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
