La mattina mi sveglio presto, mi giro e Chris è ancora vicino a me, mi soffermo ad ammirare il suo viso così rilassato e bello, ha un accenno di barba, la mascella è rilassata e le sue labbra carnose sono piegate in un dolce sorriso.
Senza aprire gli occhi mi attira a lui, mi dà un bacio casto sulle labbra e mi sussurra un bel buongiorno, mi stringe ancora e mi bacia con passione, rispondo subito al suo bacio.
I nostri corpi sono avvinghiati quando sento rumori dietro la porta, zia bussa e chiede il permesso di entrare.
Sono terrorizzata io e Chris siamo solo in intimo.
- Zia aspetta, dimmi cosa ti serve?- le chiedo
- Tra un ora e mezza ti passa a prendere Annalise, cerca di sbrigarti! E se al tuo amico serve un cambio pulito, vai in camera mia nell'armadio ci dovrebbe essere qualcosina!-
Tiro un sospiro di sollievo, le dico che ci facciamo una doccia e scendiamo per la colazione, ringraziandola dentro di me per non essere entrata e aver capito.
- Ok a tra poco-
E la sento scendere le scale.
Guardo Chris che è rimasto in silenzio tutto il tempo, il suo sguardo è compiaciuto e divertito.
- Alziamoci così ci facciamo la doccia.-
Mi prende la mano attirandomi verso di se, sono in piedi davanti a lui, ho di nuovo la gola secca, ho lo sguardo basso, si avvicina alla porta del bagno, entriamo, ho lo stomaco in subbuglio per l'agitazione, ma che intenzioni ha, non trovò il coraggio di parlare, è così sicuro.
- Finiamo il discorso di ieri sera?- mi sussurra a pochi millimetri dalle mie labbra.
<<Si ricorda di ieri sera? >> Sento brivido che mi percorre tutta la schiena, se ne accorge e mi bacia di nuovo, continuando
- Mi spieghi cosa è successo ieri sera o questa mattina hai cambiato idea e vuoi far l'amore con me?-
E dicendo ciò si libera dei boxer e mi mette le mani sui fianchi, lo guardò esterrefatta, è sempre stato così arrogante, ma ora esagera. Sono furente.
- Per prima cosa lasciami, ora io esco e tu ti fai la doccia, ti vesti poi scendiamo da zia e facciamo colazione! Cosa ti fa pensare che io voglia fare l'amore con te?-
- Questo?- e mi bacia con tanta passione, non riesco a non rispondere ai suoi baci, mi morde il labbro, mi succhia e mi morsica la lingua, a accarezza la schiena accorgendosi dei miei brividi.
- Ti basta come motivo? Tu mi vuoi come io voglio te!- mi sussurra sulle mie labbra.
- Ok! Forse hai ragione, ma io non voglio una storia di sesso, non voglio scopare, io voglio fare l'amore!- e dicendo ciò mi dirigo verso la porta.
- Ma io ti ho detto che con te voglio fare l'amore e non scopare. Mi piaci Kat e tanto! Ti desidero e ti voglio mia!- mi dice mentre mi trattiene tra le sue braccia.
- Come puoi dire ciò, ci conosciamo da così poco!-
- Mi sei piaciuta dal giorno in cui mi sei venuta a sbattere all'uscita della tua scuola! Ma sono dovuto venire in America per lavoro, facendo questi servizi in estate mi pago l'università! Altrimenti ti avrei cercata!-
Mi bacia, ma questa volta sembra mi voglia far sentire il suo amore, è lento, mi accerezza, mi stringe a lui, il nostro bacio diventa sempre più travolgente.
Ad interromperci è ancora zia dal piano di sotto che ci riporta alla realtà è al fatto che siamo in ritardo.
STAI LEGGENDO
Ti amo, ma devo partire
RomanceKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
