Questa notte avuto un sogno simile a quello di qualche sera fa.
Siamo nello studio, siamo in 4, Annalise ha avuto un contrattempo. È una di quella sessioni hard. Colin è alla macchina fotografica, Mattias è dietro un ombrello bianco che illumina a giorno tutto il set. Io sono sdraiata su un biliardo, ho le mani legate ad uno dei piedi del tavolo con una corda erta e ruvida, sento il fastidio ai polsi, ho in bocca una di quelle palline che usavano nel film, non posso parlare, ma emettere solo mugugni. Indosso sul viso una mascherina nera in pizzo, che mi nega di vede intorno, in abbinamento ad un reggiseno a bralette e un perizoma che non lascia niente all'immaginazione. Liam indossa un boxer elasticizzato grigio e nero, sembra quasi impalpabile, e una mascherina nera in raso, ha in mano una di quelle fruste corte. Sento la sua mano appoggiata sulla mia schiena e la sua coscia destra mi struscia sul sedere e questo mi crea non pochi brividi. Su ordine di Colin sta facendo roteare in aria la frusta, percepisco il momento, ma quando colpisce molto vicino al mio corpo emetto un urlo sommesso e sussulto. Sento del movimento nei boxer di Liam, mi irrigidisco. Provo a muovermi, ma non ci riesco, mi tiene ferma, sul tavolo verde. Dalle urla in lontananza di Colin che chiede a Liam di sciogliermi, mi rendo conto che nella stanza siamo rimasti solo io e Liam, siamo soli. Ma il furbetto invece di slegarmi si poggia con il peso del suo corpo sul mio e le sue mani che scivolano sotto la bralette. Mi irrigidisco e provo chiedere aiuto, ma non ci riesco, dalla mia bocca esce come un urletto. La sua bocca è vicina al mio orecchio, lo sento dal suo fiato caldo, ho i brividi. Sento la sua voce che mi incita di stare ferma. Poi le sue mani scivolano sul mio corpo e si insinuano sotto l'elastico del perizoma.
Mi sveglio in un bagno di sudore e mi rendo conto di non riuscire a muovermi, mi si chiude la gola dal terrore. Tremo, provo a muovere le mani e apro gli occhi titubante. Faccio un sospiro di sollievo, non sono su quel tavolo verde, ma in camera mia e non riesco a muovermi in quanto il mio ragazzo mi stringe in un abbraccio.
Il mio cuore ne è molto sollevato, stringo le sue mani al mio petto, la sensazione che crea il suo contatto fa accelerare i battiti del cuore, mi fa sentire protetta e amata. Le sue mani si muovono e lo sento emettere un mugugnino lussurioso, mi stringe ancora di più al suo petto e sento la sua voglia aumentare. Le sue labbra si appoggiano sulla mia spalla e scende piano piano verso il mio collo, mi distendo per dargli un migliore accesso, sorrido al suo tocco delicato, ma quando la sua mano scivola sulla mia schiena e mi stringe una natica fuggo dalla sua presa e mi ritrovo fuori dal letto. Tremo.
Chris non ha realizzato subito cosa mi sia successo, lo vedo nel letto sconsolato e scioccato, gattona sulle lenzuola fino ad arrivare a toccare la mia mano e mi attira a sé.
- Ehi piccola che succede? -
Abbasso lo sguardo, non voglio raccontargli del sogno, mi vergogno, ho provato qualcosa quando mi toccava Liam nel sogno. Mi faccio forza e mi appoggio in ginocchio sul letto.
- Sono solo agitata... sai oggi - balbetto - iniziamo sul nuovo set -
Non finisco a parlare che lui è difronte a me nella sua statuaria bellezza che mi stringe le mani nelle sue, mi guarda negli occhi, in cui mi perderei volentieri.
- Mi fido di te e so che non succederà niente, ci amiamo e l'amore vince su tutto e poi non sarai sola con... - digrigna i denti e stringe di più le mie mani - mio fratello -
Mi bacia a stampo e mi stringe in un dolce abbraccio. Lo amo davvero tanto, non ho mai provato un sentimento così forte per qualcuno, ma so che Liam mi turba e non posso negare di provare una grande attrazione nei suoi confronti.
Ci facciamo la doccia insieme, sfiorandoci e baciandoci ma senza mai concederci, ci vestiamo scambiandoci dolci sguardi, facciamo colazione mano nella mano, senza mai parlare come se le parole potessero rovinare il momento.
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Ti amo, ma devo partire
RomanceKatrine è una ragazza che non è mai uscita dalla sua città, ma ha tanta voglia di evadere da una realtà che le sta stretta, una possibilità le viene data dalla zia che vive in America, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. Finalmente la scuola è f...
